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DA SENATUR A MODERATUR: IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO
(ASCA) – Vigevano (Pavia), 8 apr – Sara’ la Lega Nord a trattare con l’opposizione sulle riforeme costituzionali. Lo ha assicurato lo stesso leader del Carroccio Umberto Bossi, a margine di un comizio a Vigevano. Alla richiesta di un commento sull’apertura manifestata dal premier Berlusconi verso l’opposizione sulla riforma della Costituzione, Bossi ha replicato: ”Ci pensiamo noi, suiamo noi in commissione (Affari costituzionali della Camera – ndr), ci pensiamo noi a trattare come accaduto l’altra volta”. Evidente il riferimento di Bossi alla legge delega sul federalismo fiscale, approvata con l’astensione del Pd.
LA “CASERMA” PDL
MILANO – «Il Pdl così com’è organizzato non mi soddisfa al 100 per cento. È la caserma che non mi piace».
IL RITORNO DI GIANFRANCO
FINI: IGNAZI, CON CASINI PUÒ FONDARE DESTRA MODERNA (ANSA) – ROMA, 10 SET – «Potrebbe nascere una nuova forza politica guidata da Fini insieme all’Udc di Pierferdinando Casini, a cui si potrebbero aggiungere esponenti del mondo politico e della società civile slegati dalla vita politica attuale». A ventilare l’ipotesi è Piero Ignazi, direttore del Mulino e professore di Politica comparata e Sistema politico dell’Unione all’università di Bologna, secondo cui «è evidente che nel breve periodo la convivenza tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini sia destinata a esaurirsi».
PANE AL PANE, VINO AL VINO
L’ipocrisia: il Cav dice quello che pensano tutti
di Peppino Caldarola
So che mi diranno che sono diventato berlusconiano. Non è vero. Se fosse vero lo direi. Più semplicemente non ne posso più di polemiche iniziate quando i miei primi figli erano all’università e che continuano ora che hanno messo su famiglia. L’ultima è di queste ore. Berlusconi ha attaccato il Parlamento, dicono. Il presidente Fini ha preso le difese delle Camere, l’opposizione ha gridato al «regime». Persino il mite Antonello Soro, capogruppo Pd al Parlamento, ha rilasciato dichiarazioni come fossimo al giorno dopo l’assassinio di Matteotti. Ferrero e Diliberto hanno convocato sit in e il capo del partito più antidemocratico che esista, Antonio Di Pietro, ha chiamato alla sollevazione contro il fascismo. Dobbiamo aver paura?



































































