Archive for the ‘lega’ tag
UNA POLITICA CHE HA PERSO LA BUSSOLA
Un Paese senza politica
Quale sia davvero lo spirito del Paese dubito che possano dircelo i sondaggi. Meglio ascoltare se stessi e dare retta a quello che si avverte dentro e specialmente intorno a noi. C’è una sensazione che domina su tutte le altre, se non sbaglio: la sensazione che sono finiti i tempi felici. Fino a qualche tempo fa il Paese, pur con tutte le sue contraddizioni, appariva comunque orientato ad una visione positiva del proprio futuro. Aveva dei punti di riferimento sicuri. A cominciare da quelli fuori dei propri confini.
GLI ASSASSINI DELL’ANIMA
La pedofilia è sempre esistita da quando esiste forse il mondo, eppure nessuno osa parlarne, resta rinchiusa tra i muri di casa , nell’antichità veniva considerata una cosa normale, ancora oggi nel terzo millennio in molte culture, soprattutto islamiche, è normale, allo ordine del giorno sposarsi con bambine.
LA CRISI E LA FINANZIARIA NON TOCCANO I PARTITI E CASTE
Ma i partiti sono sempre più ricchi
Se per dare un giudizio dell’affidabilità dell’Italia i mercati utilizzassero la dinamica del finanziamento pubblico ai partiti anziché quella degli stipendi del pubblico impiego, allora non avremmo davvero speranza. La speculazione ci avrebbe già fatti a pezzi prima della Spagna, del Portogallo, della Grecia e dell’Irlanda, ovvero i Paesi che ci precedono nella graduatoria della crescita delle retribuzioni pubbliche.
FINANZIARIA: L’ENNESIMA RIFORMA MANCATA
Prima dell’articolo nel quale si specifica la Manovra punto per punto alcune considerazioni sono d’obbligo.
A mio avviso si tratta di una riforma mancata.
In questo momento di crisi dove quella del ‘29 è stata una passeggiata di salute, da un Governo di Centro(Destra) mi sarei aspettato qualcosa di più.
LA LEGA E’ USCITA FINALMENTE ALLO SCOPERTO
Era ora che lo facesse.
Dopo una Democratica Direzione Generale del Partito più grande d’Italia, la Lega mostra la propria inconsistenza politica.
OGGI SARA’ IL “POPOLO DELLA LIBERTA’”? VIDEMUS
Oggi, come martedì, è un giorno storico per il PdL.
Oggi si vedrà in mondo visione se realmente si tratta di un “Popolo della Libertà”.
Faccio ai lettori alcune domande – per me retoriche – sul significato del PdL.
DA SENATUR A MODERATUR: IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO
(ASCA) – Vigevano (Pavia), 8 apr – Sara’ la Lega Nord a trattare con l’opposizione sulle riforeme costituzionali. Lo ha assicurato lo stesso leader del Carroccio Umberto Bossi, a margine di un comizio a Vigevano. Alla richiesta di un commento sull’apertura manifestata dal premier Berlusconi verso l’opposizione sulla riforma della Costituzione, Bossi ha replicato: ”Ci pensiamo noi, suiamo noi in commissione (Affari costituzionali della Camera – ndr), ci pensiamo noi a trattare come accaduto l’altra volta”. Evidente il riferimento di Bossi alla legge delega sul federalismo fiscale, approvata con l’astensione del Pd.
ALLEATI O PARASSITI?
ANALISI DEL DOPO VOTO
POINTS BREAK: MANIFESTI – POLITICA – A(N)OZERO
POINTS BREAK: ALITALIA-BALL(E)RO’-A(N)OZERO-ODIO
POINTS BREAK: BERLUSCONI, A(N)OZERO, SPATUZZA, LEGA
POINTS BREAK: STORACE, LEGA, MONTALTO, A(N)OZERO
IL PADANO DIXIT
Dato che nessuno ha avuto il coraggio, nella giornata di ieri, di commentare le parole del Ministro della Repubblica italiana, Umberto Bossi, speriamo che oggi sia diverso.
Questo gravissimo silenzio del PDL dimostra che quanto asserito da leader dell’UDC è talmente vero che non si osa ribattere.
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
Continua l’appuntamento con i “dardi avvelenati” della settimana.
START UP: IL LAVORO NOBILITA IL POLITICO
PARLAMENTO: IN AULA MENO CHE IN CLASSE,13 ORE SETTIMANA/ANSA ANCHE ALTRE LEGISLATURE IN LINEA; MA COMMISSIONI ALZANO LA MEDIA
di Alessandra Chini
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – I parlamentari italiani stanno seduti in Aula in media circa la metà del tempo che un liceale passa sui banchi di scuola. Deputati e senatori passano, infatti, sui loro scanni in media 13 ore alla settimana, dieci al Senato e diciassette alla Camera. C’è poi il lavoro delle commissioni, l’altra faccia, quella meno visibile ma più impegnativa del lavoro parlamentare, che mostra un lavoro decisamente più inteso.
L’OMOFOBIA E’ IN PARLAMENTO NON IN ITALIA
IL SECOLO, OCCASIONE PERDUTA, CENTRODESTRA DOVEVA DIFENDERE NORMA
Roma, 14 ott. – (Adnkronos) – «Un’occasione perduta. Una vittoria dell’immarcescibile partito dell’immobilismo secondo cui l’Italia è diversa da tutto il resto d’Europa. Un partito trasversale ed evidentemente potente, che è il vero nemico della modernizzazione nazionale».
LEGA SENZA PUDORE
Fare localismo sacrificando la memoria è un atto di superficilità
Impastato, quella targa è orgoglio nazionale
di Antonio Rapisarda
Stavolta non è la solita sparata leghista. Perché forse, stavolta, l’hanno sparata davvero grossa. Perché l’idea bizzarra di Cristiano Aldegani, sindaco della Lega Nord di un paesino del bergamasco, non ha più la dimensione linguistica del dialettismo ma tocca la sensibilità civica di un intero popolo.
VENTO DAL SUD
L’INTERVISTA: LA LEGA DEL SUD, SE SI FARA’ SARA’ LA GRANDE NOVITA’ POLITICA: LOMBARDO? MEGLIO MICCICHE’, SCOPELLITI, POLI BORTONE O CARFAGNA?
Se si fa, se si fa davvero, sarà la più grande novità politica dei prossimi anni. Creare un Partito del Sud, questa è l’idea, sull’ esempio della Lega Nord ma con motivazioni e obiettivi politici geograficamente opposti.
Dalle elezioni in poi se ne è discusso in modo sempre più accalorato, visti i successi del partito di Bossi e vista la “rivoluzione” siciliana: l’isola che fu di Cuffaro è diventata con Lombardo la prestigiosa roccaforte dell’ MPA, ovvero del Movimento per l’ Autonomia. Ora il governatore della Trinacria esce vincitore anche dalla crisi regionale da lui stesso provocata, e in accordo con gli uomini di Gianfranco Miccichè (PDL) si permette il lusso di lasciare fuori dalla nuova giunta tutto l’Udc.
PANE AL PANE, VINO AL VINO
L’ipocrisia: il Cav dice quello che pensano tutti
di Peppino Caldarola
So che mi diranno che sono diventato berlusconiano. Non è vero. Se fosse vero lo direi. Più semplicemente non ne posso più di polemiche iniziate quando i miei primi figli erano all’università e che continuano ora che hanno messo su famiglia. L’ultima è di queste ore. Berlusconi ha attaccato il Parlamento, dicono. Il presidente Fini ha preso le difese delle Camere, l’opposizione ha gridato al «regime». Persino il mite Antonello Soro, capogruppo Pd al Parlamento, ha rilasciato dichiarazioni come fossimo al giorno dopo l’assassinio di Matteotti. Ferrero e Diliberto hanno convocato sit in e il capo del partito più antidemocratico che esista, Antonio Di Pietro, ha chiamato alla sollevazione contro il fascismo. Dobbiamo aver paura?



















































































