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POINTS BREAK: STORACE, LEGA, MONTALTO, A(N)OZERO
INTERVISTA AL PICCONATORE
Dalle Terme di Viterbo dove si sta curando, Francesco Cossiga ci risponde con pronta disponibilità ed esprime opinioni e picconate.
POINT BREACK: VAURO VIGNETTISTA DA CENTROSOCIALE
Ieri sera, come sempre, mi sono visto un programma che trovo ineccepibile per bon ton verso le cariche istituzionali, super partes, non fazioso, equilibrato, edificante, sobrio: AnnoZero.
Perchè eliminare dal palinsesto televisivo di Stato un programma così simpatico, esilarante e dicamola tutta anche brillante!
IL PICCONATORE DIXIT
L’INTERVISTA – AL PICCONATORE – PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA
Cossiga: «Il Pdl imploderà senza Berlusconi non esiste è un partito patrimonialista»
di Fabio Dorigo
«Il Quirinale è destinato a Gianni Letta. Alle primarie del Pd voterò per Franceschini ma in realtà spero vinca Bersani» TRIESTE «Tira la Bora a Trieste o no?». No, niente Bora presidente. «Peccato, con questo caldo uno preferisce la Bora..» chiosa Francesco Cossiga, senatore a vita e presidente emerito della Repubblica Italiana. Oggi il presidente, 81 anni da compiere il 26 luglio, avrebbe dovuto prendere parte oggi al Caffé San Marco di Cividale del Friuli a uno degli aperitivi (ore 12) «Prove d’Europa» del Mittelfest dedicati alla «Gladio italiana nella Stay Behind europea» assieme del generale Paolo Inzerilli e Giorgio Mathieu, presidente nazionale dell’associazione «Stay Behind».
I NUOVI UNTORI “UNTI”
QUELLE LEZIONI DEI MORALISTI (SENZA MORALE)
di Mario Giordano – Il Giornale
L’altro giorno, di buon mattino, mi è arrivato un sms di Giovanni Floris. Non gli era piaciuto un nostro articolo che metteva in fila le trasmissioni Tv dedicate, in una settimana, al divorzio di Berlusconi (l’Infedele di Lerner, Annozero di Santoro e, appunto, il suo Ballarò). Legittimamente rivendicava di aver avuto un atteggiamento diverso dagli altri. E per dirmelo, cominciava così: «Se aveste avuto un approccio serio…». Capito? Il solito sistema della sinistra che si sente moralmente e culturalmente superiore: non accettano una discussione alla pari. Se sei in disaccordo con loro, evidentemente, usi un approccio non serio. Sei un superficiale. Un venduto. Un mentecatto. Non si accontentano di difendere le loro ragioni: si sentono, ogni volta, in dovere di darti una lezione di etica. Magari intimandoti pure di fare l’esame di coscienza, come mi ha ordinato Gad Lerner nella lettera di qualche giorno fa. Proprio così: l’esame di coscienza. Manco fosse il mio confessore.


































































