Archive for the ‘destra’ tag
UNA POLITICA CHE HA PERSO LA BUSSOLA
Un Paese senza politica
Quale sia davvero lo spirito del Paese dubito che possano dircelo i sondaggi. Meglio ascoltare se stessi e dare retta a quello che si avverte dentro e specialmente intorno a noi. C’è una sensazione che domina su tutte le altre, se non sbaglio: la sensazione che sono finiti i tempi felici. Fino a qualche tempo fa il Paese, pur con tutte le sue contraddizioni, appariva comunque orientato ad una visione positiva del proprio futuro. Aveva dei punti di riferimento sicuri. A cominciare da quelli fuori dei propri confini.
UN UOMO NON LOBOTOMIZZATO NEL E DAL PASSATO
Alex Langer: oltre destra e sinistra, avanti.
Ci sono persone che con il loro esempio e le loro parole seminano una inquietudine feconda, Alex Langer è una di queste. Uso il presente perché al di là della sua ultima scelta disperata, che resta una malinconica ferita nell’animo di chi ha condiviso le sue esperienze e la sua eredità culturale, politica ed esistenziale, costituisce una riserva d’intelligenza per affrontare i nodi del nostro tempo. Alex era stato un profeta gentile e determinato a indicare con la presenza diretta i problemi e le questioni che le ideologie del Novecento costringevano dentro schemi precostituiti.
ALLEATI O PARASSITI?
INSULTI ALLA DESTRA: IL PENSIERO DEBOLE ATTACCA
Riporto di seguito un articolo esilarante di FareFuturo o meglio FareUDC.
Su tante questioni, spesso, ci troviamo d’accordo ma questa volta una grossa e grassa risata è stata inevitabile.
Un articolo che dimostra tutta la debolezza di un “pensiero debole” che non ha storia e non ha “futuro”.
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
Continua l’appuntamento con i “dardi avvelenati” della settimana.
E’ L’ORA DELLA VERITA’
Bologna, 2 ago. – (Adnkronos) – Il ministro della Cultura, Sandro Bondi, fischiato alla cerimonia di commemorazione della strage alla stazione di Bologna. Non appena ha preso la parola dal palco allestito in piazza Medaglie d’Oro, in tanti hanno levato fischi interrompendo più volte l’incipit del suo discorso. “Sono un democratico, quanto quelli che fischiano. Permettetemi di continuare il mio discorso” ha fatto appello Bondi, senza però ottenere risultato alcuno.
25 APRILE E 1 MAGGIO: LUTTO NAZIONALE

La “Compagnia Blogger III Millennio” e la “Compagnia Blogger Nazgul” chiedono al Governo italiano di indire per il 25 aprile che il 1 maggio il lutto nazionale.
Il 25 aprile è una giornata in cui si festeggia la libertà e ci chiediamo quale libertà abbiamo i nostri fratelli abruzzesi ormai privi di tutto.
Sicuramente hanno tanta dignità, ma per la libertà ci vorranno anni di sacrifici e lacrime.
E’ TORNATA

Il Partito Popolare Europeo (PPE) è il maggiore partito politico europeo. Fondato nel 1976, il PPE è formato oggi da partiti nazionali d’ispirazione democristiana di tutti Paesi dell’Unione Europea. Secondo la fonte ufficiale il PPE si definisce una famiglia di centro-destra, che si inserisce nell’alveo della tradizione democristiana europea, con radici profonde nella storia della stessa Europa.
Durante gli anni ‘90, rispondendo ad un’idea di Helmut Kohl, il Partito Popolare Europeo si è aperto a partiti di ispirazione liberale e conservatrice. Si è inoltre alleato con i Democratici Europei, raggruppamento conservatore animato dal Partito Conservatore britannico, dando vita al Parlamento Europeo al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo – Democratici Europei (PPE-DE).
ADDIO MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO

C’ERA UNA VOLTA UNA FIAMMA
Che cos’è rimasto del vecchio Movimento Sociale? Delle sue idee sulla politica, sullo Stato e anche – diciamolo con franchezza – sulla democrazia? Praticamente più nulla.
Molto probabilmente fra gli elettori, soprattutto fra coloro che a causa di quelle idee ormai archiviate hanno trascorso una giovinezza da emarginati, in questi giorni c’è chi mastica amaro. Per alcuni, più che un archiviare è stato un rinnegare.
È vero che al congresso di scioglimento di ieri e ieri l’altro sono stati pochissimi i nostalgici, scarse e flebili le voci dei contrari al Pdl. Però non è azzardato pensare che nella base un diffuso sentimento di delusione ci sia.
IL FILM “FANTASMA”: MISTERO SOLO ITALIANO

Caso «Katyn», la Storia boicottata
Wajda: «Triste che il mio film in Italia sia sparito. Ancora più grave che Putin rinneghi le colpe russe»
ROMA – «Mi hanno detto che il mio film in Italia non è stato visto quasi da nessuno, che circola in maniera pressoché clandestina. Mi fa paura che in un Paese democratico, che per noi polacchi è un simbolo di storia e civiltà, possa ritornare la censura. È una nuova sofferenza per questo lavoro così difficile. Mi dispiace molto». Adesso parla lui, Andrzej Wajda, il grande vecchio del cinema polacco. È da giorni che si parla del suo film, Katyn, sul crimine rimosso e mai raccontato, l’eccidio di 4500 ufficiali e civili polacchi voluto da Stalin e negato, spedendo la responsabilità al mittente nazista. Solo nel 1990 Gorbaciov ha ammesso la responsabilità: per una volta, Hitler non c’entrava nulla.
BLACK HOLE

La crisi falcia i negozi: in due anni 7.000 bar e 5.300 negozi d’abbigliamento in meno
Allarme della Confesercenti. Le difficoltà economiche si ripercuotono in modo drastico sugli esercizi. In 5 anni ci saranno 62.135 attività in meno. Nel commercio maglia nera alla Lombardia, al secondo posto la Campania, terzo il Lazio
Roma, 6 mar. (Adnkronos) – La crisi taglia in modo drastico gli esercizi nel settore dell’abbigliamento e bar, che rispettivamente in due anni segnano un saldo negativo tra aperture e chiusure di 5.335 e 6.912 attività.
E’ quanto emerge dall’elaborazione della Confesercenti sui dati di Unioncamere, che analizza la crisi nel settore al dettaglio. Prefigurando uno scenario possibile sui futuri acquisti nei despecializzati emerge che il totale delle attività commerciali oggi ammonta a 600.632 e tra 5 anni saranno 538.497. I soli settori del commercio al dettaglio dove è cresciuta l’attività nel 2007-2008, secondo Confesercenti, sono i bazar e altri negozi non specializzati con prevalenza di prodotti non alimentari con un tasso di sviluppo del 13,2%, il commercio al dettaglio ambulante itinerante con un tasso di sviluppo del 12,9%, il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari via Internet con un tasso di sviluppo del 28,8% e la vendita di articoli per adulti (sexy shop) aumentata del 10,8%.
UNA DESTRA DEL III MILLENIO

VUOLE DIVENTARE DONNA E FARSI SUORA: AIUTATO SOLO DAL CENTROSOCIALE DI DESTRA.
ROMA – Cambiare sesso, diventare suora ed entrare in convento. E’ il sogno di Marco (nome di fantasia), 45 anni, omosessuale, determinato a portare a termine questa sua convinzione, maturata da tempo, anche grazie all’aiuto di Casapound Italia, il centro sociale di destra per eccellenza. Marco abita vicino a Roma, è omosessuale da sempre, ha un lavoro, ma a maggio, il mese mariano, lascerà tutto per operarsi e cambiare sesso in un Paese dell’ Europa del Nord: “Ne ho parlato con il sacerdote della mia parrocchia – racconta Marco – ma ho trovato un muro di gomma. Con il vescovo è andata anche peggio. Poi ho letto le posizioni di Casapound e mi sono avvicinato a loro per parlare della mia situazione e ho trovato tanta comprensione”.
FINITA L’ERA DEL BUONISMO DA BAR

VIA LIBERA DAL CDM AL DECRETO LEGGE ‘ANTISTUPRI’
di Massimo Nesticò
ROMA – Il Governo vara la stretta anti-stupri e il Quirinale (n.d.r.e Vaticano…) prende le distanze. Nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri all’unanimità e che andrà probabilmente in Gazzetta Ufficiale lunedì prossimo ci sono le norme contro la violenza sessuale e contro lo stalking, la triplicazione dei tempi di permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione per gli immigrati clandestini, l’assunzione di 2.500 unità delle forze di polizia e il via libera – ma non immediato – alle discusse ronde, con priorità da assegnare ai poliziotti e carabinieri in congedo.
IL CATERPILLAR DELLA POLITICA

Hanno provato in tutti i modi a screditarlo dall’estrema destra a l’estrema sinistra passando per il centro ma il PdL è vivo e vegeto.
I fatti smentiscono tutti questi signori della politica ed i risultati decretano che Fini e Berlusconi ci hanno visto lungo su ciò che il popolo sovrano desidera: meno partiti e partitini fai da te, più fatti.
Il Popolo delle Libertà nel giro di un anno ha disintegrato Prodi, Veltroni, Casini, Comunisti, estremisti, gli oppositori incalliti e miopi all’interno della “naturale” area di appartenenza che fanno opposizione assieme alla sinistra radicale con toni e contenuti similari.
Sinistra radicale, fortunatamente, spazzata via dall’arco costituzionale.
PD: VENTO DI ALTRO KO TECNICO

Sardegna,si vota per il governatore
Sfidanti Renato Soru e Ugo Cappellacci
Urne aperte domenica (dalle 8 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 15) in Sardegna per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione diretta del governatore. Chiamati ad esprimere il nome del prossimo presidente della regione sono 1.473.054 elettori, di cui 721.432 uomini e 751.622 donne, distribuiti in 1.796 sezioni. Cinque gli aspiranti governatori: oltre a Renato Soru e Ugo Cappellacci, anche Peppino Balia, Gavino Sale, Gianfranco Sollai.
IL RUGGITO DELLA SANTANCHE’

MPI: Santanchè, non saremo servili con chi governa il paese
“Siamo lucidi, chrediamo nel progetto politico di Silvio Berlusconi, ma crediamo nello stesso modo di poter fare delle azioni e non saremo servili nei confronti di chi governa il Paese”. Lo ha detto a Bari la leader del Movimento per l’Italia, Daniela Santanchè, presentando alcuni punti del movimento politico di cui è la fondatrice. Sono intervenuti, tra gli altri, i responsabili regionale e provinciale del MpI, onorevole Giuseppe Gallo e Pino Monaco, e il Senatore Biagio Tatò.



































































