Archive for the ‘annozero’ tag
POINTS BREAK: ALITALIA-BALL(E)RO’-A(N)OZERO-ODIO
POINTS BREAK: BERLUSCONI, A(N)OZERO, SPATUZZA, LEGA
POINTS BREAK: STORACE, LEGA, MONTALTO, A(N)OZERO
POINTS BREAK: EXIT, BALL(E)RO’, A(N)OZERO, DOPPI INCARICHI
POINTS BREAK: LA DESTRA, FINI, ACQUA, ISLAM, A(N)OZERO
Il punto settimanale che lancia i “dardi avvelenati”.
PRIMO DARDO: LA DESTRA.
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
POINTS BREAK: EUROPA, PRESIDENZIALISMO, LEGA, A(N)OZERO
Continua l’appuntamento con i “dardi avvelenati” della settimana.
POINTS BREAK: PD, (S)BALL(E)RO’, MONTALTO, A(N)OZERO
POINT BREACK: RELIGIONE, LAVORO, STAMPA, A(N)OZERO
Continua il nostro Point Break il “dardo avvelenato” della settimana.
PRIMO DARDO: ISLAM A SCUOLA
POINT BREACK: VAURO VIGNETTISTA DA CENTROSOCIALE
Ieri sera, come sempre, mi sono visto un programma che trovo ineccepibile per bon ton verso le cariche istituzionali, super partes, non fazioso, equilibrato, edificante, sobrio: AnnoZero.
Perchè eliminare dal palinsesto televisivo di Stato un programma così simpatico, esilarante e dicamola tutta anche brillante!
LA PROSTITUTA “ORACOLO”
di Mario Sechi – Letto su Repubblica, visto su Annozero. Impaginato da Ezio Mauro, montato da Michele Santoro. Stampato da De Benedetti, irradiato dalla Rai «controllata» da Berlusconi. Dopo la campagna estiva di carta, è arrivata quella autunnale in audio-video. E alla fine lo show del furbo Santoro c’è stato. Il Cavaliere nero non ha censurato un bel niente e la «puttanata» in diretta è andata in onda.
CANONE SI, CANONE NO: QUANTA DEMAGOGIA
Canone si, canone no: quanta demagogia.
Qualche input come è nel mio stile e come si addice ad un blog per alimentare e sviscerare una discussione.
In questi giorni stiamo assistendo al dibattito pubblico, a mio avviso deludente, su se sia giusto pagare o meno il canone.
La neo-pietra dello scandalo è rappresentata dalla trasmissione “Annozero” condotta da Santoro.
Alcune brevissime riflessioni sono d’obbligo.
Ritenendo inopportune trasmissioni palesemente faziose (sia su emittenti private ma sopratutto su quelle pubbliche) alle quali non si dovrebbe andare come ospiti per non rendersi complici di scempi mediatici e cadere nel “giochetto” (come essere intervistati in alcuni TG privati), crediamo che la battaglia sul canone sia solo una bella propaganda che mina l’indiscutibile valore che ha una TV di Stato per una democrazia compiuta.
ULTRAS
L’ANNOZERO DEI VIOLENTI
di Mario Giordano
Addio sinistra, resta l’estremismo. Lo stiamo raccontando da mesi, ma in queste ore lo si è visto raffigurato pubblicamente, a Torino, dal corteo Cgil al Salone del Libro, come in una duplice e drammatica installazione di arte politica contemporanea: la crisi irreversibile del Pd lascia il posto alle forze brute della caciara, agli agitatori di rissa, ai propalatori di violenza verbale e, in alcuni casi, anche fisica. La si potrebbe chiamare tendenza Santoro. La piazza che si trasforma in ghigliottina, l’onda emotiva di un odio che diventa sempre più settario e perciò sempre più cupo, l’uso delle parole come armi di scontro e non di confronto: ecco quello che sta fiorendo sulle macerie della sinistra.
I NUOVI UNTORI “UNTI”
QUELLE LEZIONI DEI MORALISTI (SENZA MORALE)
di Mario Giordano – Il Giornale
L’altro giorno, di buon mattino, mi è arrivato un sms di Giovanni Floris. Non gli era piaciuto un nostro articolo che metteva in fila le trasmissioni Tv dedicate, in una settimana, al divorzio di Berlusconi (l’Infedele di Lerner, Annozero di Santoro e, appunto, il suo Ballarò). Legittimamente rivendicava di aver avuto un atteggiamento diverso dagli altri. E per dirmelo, cominciava così: «Se aveste avuto un approccio serio…». Capito? Il solito sistema della sinistra che si sente moralmente e culturalmente superiore: non accettano una discussione alla pari. Se sei in disaccordo con loro, evidentemente, usi un approccio non serio. Sei un superficiale. Un venduto. Un mentecatto. Non si accontentano di difendere le loro ragioni: si sentono, ogni volta, in dovere di darti una lezione di etica. Magari intimandoti pure di fare l’esame di coscienza, come mi ha ordinato Gad Lerner nella lettera di qualche giorno fa. Proprio così: l’esame di coscienza. Manco fosse il mio confessore.
SANTANCHE’: DISOBBEDIENZA CIVILE
On.le Daniela Santanchè:
Bene ha fatto il nuovo direttore generale della Rai Mauro Masi a sospendere in via cautelativa il vignettista Vauro. Ritengo che la satira non debba avere censure ma il cattivo gusto e l’insolenza in un momento di dolore e tensione, quelle si. Pubblicare quella vignetta sull’aumento delle cubature nei cimiteri dopo una calamità come il terremoto abruzzese che ha portato morte e distruzione in centinaia di famiglie, non può far divertire nessuno. E non ci sono letture diverse da dare, Vauro Senesi deve ricordare che si prendono in giro i vivi non i morti.
QUANDO SORPASSERA’ IL LIMITE?
Santoro ha infangato gli angeli dei soccorsi
di Mario Giordano
Caro Santoro,
anzi caro onorevole, visto che m’ha chiesto di chiamarla così, so bene che quando si è invitati nei salotti altrui non è buona educazione raccontare al mondo quel che ci si è detti. Ma siccome quel salotto era in diretta su Raidue in prima serata, davanti a svariati milioni di telespettatori, mi permetto di infrangere le regole. Non me ne vorrà. In fondo lei di regole infrante è un maestro. E, in effetti, dopo aver fatto a pezzi quelle della par condicio e del buon senso, l’altra sera ha definitivamente massacrato anche quelle del buon gusto e della civiltà. Missione compiuta, olé.
LA VOCE DELL’ID(T)V: ANNOZERO

Tonino “Di Dietro” e la sua TV privata pagata da noi.
Annozero getta la maschera. È diventata la tv di Tonino.
di Peppino Caldarola
Annozero ha annientato giovedì sera il Pd. Per tre ore è andata in onda una terribile requisitoria contro il maggior partito di opposizione e i suoi dirigenti. Chi è stato abituato a trasmissioni antiberlusconiane può pensare che questa volta Santoro abbia stabilito una sorta di reciprocità fra le due parti del Parlamento. Ma non è questa la questione. Il salto di qualità di giovedì sera è stata nell’esplicita intenzione del conduttore di annientare il Pd e di fare da traino a Di Pietro e a Beppe Grillo.












































































