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SI ALLA MULTIETNIA, NO ALLA MULTICULTURALITA’

 

Sono in aumento i minori con cittadinanza straniera regolarmente residenti in Italia: nel 2011 il loro numero complessivo e’ di circa un milione (993.238) con un incremento dal 2000 a oggi pari al 332%, sono cioe’ quadruplicati. Di questi sono sempre di piu’ anche quelli nati nel nostro paese: costituiscono infatti il 71% dei minori stranieri residenti. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel rapporto “Da residenti a cittadini” reso noto dall’Anci in occasione della Conferenza nazionale per la cittadinanza. Secondo l’indagine se la quota della popolazione straniera sul totale dei residenti (italiani e stranieri) e’ attualmente del 7,5%, i minorenni rappresentano il 21,7% della popolazione straniera (4.570.317) e il 9,7% del totale dei minori (italiani e stranieri).

A rappresentare i tanti figli di immigrati, nati in Italia ma ancora considerati “stranieri”, e’ intervenuta nel corso della conferenza Lamiaa Zilaf, dodicenne di origini marocchine ma nata e cresciuta a Reggio Emilia. La bambina ha spiegato cosa ha provato quando ha scoperto che gli altri la consideravano straniera: “non chiamatemi mai straniera o immigrata – ha detto – i miei genitori tanti anni fa hanno fatto la scelta di emigrare e sono venuti in Italia. Ma io non ho mai immigrato, sono nata in Italia, per cui mi sento italiana”. E rivolta al presidente della Camera Gianfranco Fini e al ministro della Cooperazione e integrazione Andrea Riccardi ha lanciato un appello: “concedete la cittadinanza italiana a tutti i nativi, risparmiateci tutti i problemi inutili che non finiscono mai, e smettetela di farci vivere situazioni, che ci fanno sentire quello che non siamo.

Lasciateci studiare – ha concluso – e costruire il nostro futuro con serenita’, e ricordatevi che italiani ci sentiamo dentro per davvero”.

Fonte DIRE

 

SI INVITA LA SOCIETA’ CIVILE TUTTA ALL’EVENTO:

“OPEN SOURCE – OPEN RESOURCES – OPEN POLITCS”

“A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli.

Perché riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.”

 

 

* ASS. E/O MOV. POLITICI PROPONENTI *

DESTRA RAZIONALE – SAPERE AUDE

CYBERFUTURISTI

ANGELI RIBELLI

FUTURO LIBERO

LABORATORIO DI EVOLUZIONE POLITICA E DELLE IDEE

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COMITATO VITTIME SANGUE INFETTO

OLTRE L’ARCOBALENO – ONLUS

TERRA DI MEZZO ITALIA

“Ogni fatto scientifico un tempo era eresia. Ogni invenzione era considerata impossibile. Ogni innovazione artistica è stata definita un’impostura o una follia. Tutto quello che è cultura e progresso è la prova concreta che qualcuno non si è sottomesso all’Autorità. Se non fosse per i ribelli, i recalcitranti e gli intransigenti, non saremmo molto diversi dai primi ominidi”

Robert Anton Wilson 

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