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Principi Fondanti

 

Ogni fatto scientifico un tempo era eresia. Ogni invenzione era considerata impossibile. Ogni innovazione artistica è stata definita un’impostura o una follia. Tutto quello che è cultura e progresso è la prova concreta che qualcuno non si è sottomesso all’Autorità. Se non fosse per i ribelli, i recalcitranti e gli intransigenti, non saremmo molto diversi dai primi ominidi

Robert Anton Wilson

L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve attribuire a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi della propria intelligenza senza la guida di un altro. Attribuibile a sé stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende dal difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! – è dunque il motto dell’Illuminismo. Sennonché all’Illuminismo non occorre altro che la libertà, e la più inoffensiva di tutte le libertà, quella cioè di fare pubblico uso della propria ragione in tutti i campi. Ma io odo da tutte le parti gridare: — Non ragionate! — L’ufficiale dice: — Non ragionate, ma fate esercitazioni militari. — L’impiegato di finanza: — Non ragionate, ma pagate! — L’uomo di chiesa: — Non ragionate, ma credete.
Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos’è l’Illuminismo?

Politica vuol dire realizzare.

(Alcide De Gasperi 1881-1954)

Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo a sopprimerla negli altri, non appena gli sia possibile, in nome del principio clericale.

(Gaetano Salvemini, 1873-1957)

Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al fascismo.

(Giuseppe Prezzolino 1882-1982)

Odio i velleitarismi. Uno le cose le fa oppure non se ne vanta.

(Giano Accame, 1928-2009)

Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.

(Enrico Berlinguer, 1922-1984)

Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un dio.

(Aristotele, 384-322 a.C.)

La guerra dell’inimicizia assoluta non conosce alcuna limitazione. Trova il suo senso e la sua legittimità proprio nella volontà di arrivare alle estreme conseguenze. La sola questione è dunque questa: esiste un nemico assoluto, e chi è in concreto?

(Carl Schmitt, 1888-1985)

La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.

(Confucio 551-479 a.C.)

L’educazione è l’arma più potente che può cambiare il mondo.

(Nelson Mandela, 1918)

La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società . Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione.

(Giovanni Falcone, 1939-1992)


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