Principi Fondanti
Ogni fatto scientifico un tempo era eresia. Ogni invenzione era considerata impossibile. Ogni innovazione artistica è stata definita un’impostura o una follia. Tutto quello che è cultura e progresso è la prova concreta che qualcuno non si è sottomesso all’Autorità. Se non fosse per i ribelli, i recalcitranti e gli intransigenti, non saremmo molto diversi dai primi ominidi
Robert Anton Wilson
Politica vuol dire realizzare.
(Alcide De Gasperi 1881-1954)
Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo a sopprimerla negli altri, non appena gli sia possibile, in nome del principio clericale.
(Gaetano Salvemini, 1873-1957)
Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al fascismo.
(Giuseppe Prezzolino 1882-1982)
Odio i velleitarismi. Uno le cose le fa oppure non se ne vanta.
(Giano Accame, 1928-2009)
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
(Enrico Berlinguer, 1922-1984)
Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un dio.
(Aristotele, 384-322 a.C.)
La guerra dell’inimicizia assoluta non conosce alcuna limitazione. Trova il suo senso e la sua legittimità proprio nella volontà di arrivare alle estreme conseguenze. La sola questione è dunque questa: esiste un nemico assoluto, e chi è in concreto?
(Carl Schmitt, 1888-1985)
La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.
(Confucio 551-479 a.C.)
L’educazione è l’arma più potente che può cambiare il mondo.
(Nelson Mandela, 1918)
La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società . Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione.
(Giovanni Falcone, 1939-1992)

