Manifesto “Associazione Politico Culturale Destra Razionale”
MANIFESTO POLITICO-CULTURALE
ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE
“DESTRA RAZIONALE – SAPERE AUDE”
La cultura è come la vecchia fontana del villaggio. Luogo di incontro e di conoscenza, capace di dissetare le generazioni e di trasformare la Storia. Noi cambiamo, la fontana resta.
+ + + IL CORAGGIO DI GUARDARE AVANTI VERSO IL FUTURO + + +
LIBERI DI ESSERE, LIBERI DI PENSARE, LIBERI DI DIRE, SENZA PADRINI NE PADRONI
Un popolo di Poeti, di Artisti, di Eroi, di Santi, di Pensatori, di Scienziati, di Navigatori, di Trasmigratori
«L’Uomo è un essere animato da una speranza, da un bagliore di eternità. Un raggio d’immortalità lo ha penetrato. Questo distingue anche il suo modo d’amare da ogni altra specie d’amore». Ernst Jünger
“E’ vero: siamo in tempo di crisi e accadono cose davvero sorprendenti. Anche nel movimento delle idee.” Giano Accame
“Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l’odio con l’amore, la menzogna con la verità, la violenza con l’abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell’educazione di un bambino.”
“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.”
“Il grado di civiltà di un popolo si misura da come vengono trattati i più poveri dello Stato e da come vengono trattati gli animali.” Mahatma Gandhi
“Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato – come Quarto Potere Costituzionale – e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L’urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.” Giacinto Auriti
“Denunciare i nemici mortali che sono dentro di noi: la partitocrazia che genera professionismo politico contro la militanza; la casta contro l’impegno morale; la burocratizzazione; la corte e i cortigiani; la tendenza a ridurre il partito periferico ad un rete di piazzisti del voto, e che conduce ad una selezione verticistica della classe dirigente secondo le fedeltà, non alle linee ideali, ma alle persone che hanno il potere” Beppe Niccolai
“Lo stato non si restaura se non si restaurano le forze morali che nello stato trovano la loro forma concreta, organizzata, perfetta. Lo stato non si restaura se non si restaura la famiglia, e nella famiglia l’uomo, che è la sostanza della famiglia, della scuola, dello stato.” Giovanni Gentile
“L’unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.” Indro Montanelli
“L’unica linea che un giornalista è tenuto a rispettare è quella ferroviaria.” Albert Londres
“Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.” Norberto Bobbio
“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.” Dante Alighieri
“Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.” Toro Seduto — Ta-Tanka I-Yotank
“Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.” Benjamin Franklin
La cultura è come la vecchia fontana del villaggio. Luogo di incontro e di conoscenza, capace di dissetare le generazioni e di trasformare la Storia. Noi cambiamo, la fontana resta.
Perché “Destra Razionale – Sapere Aude”?
Si prende spunto dall’Illuminismo, arginandone la degenerazione più materialisticamente positivista. Senza pertanto trascurare l’intimità dell’animo umano.
I progetti, così come gli esseri umani, nascono, crescono ed evolvono. Per un progetto credibile e serio sono necessari alcuni presupposti: capacità di intercettare i bisogni e le aspettative, di suscitare speranze ed emozioni, di indicare strade coerenti e percorribili, di tutelare i valori che sono alla base della nostra civiltà e democrazia; essere “culturalmente” preparati ed informati; sapersi mettere in discussione.
Più visceralmente sentiamo l’esigenza di dare una risposta, con l’Associazione Politico Culturale “Destra Razionale”, a tutti quegli uomini e donne liberi di pensare e di decidere, che paventa(va)no uno snaturamento delle proprie ragioni ideali, un annichilimento di una parte della cultura italiana laica rivolta al sociale, succube sia di un pensiero clerico-nostalgico post ventennio, sia di un iper-mercato senza regole, dove vige la legge del più forte e del più cinico.
Vogliamo consegnar loro un “luogo virtuale” e, con coraggio ed orgoglio, rivendicare la nostra secolare storia, i valori ad essa collegata, il merito della costruzione di quei cardini culturali, a cui la Destra italiana (con tutte le sue anime) ha contribuito.
L’Associazione Culturale “Destra Razionale” è un laboratorio “avanzato, futurista, di avanguardia”, politicamente indipendente da ogni dogma, sia esso religioso che politico, finalizzata ad approfondire evoluzioni storico-culturali, cercando di frenare frettolosi e comodi revisionismi, aprendo pagine ancora chiuse, risvegliandone altre. Un Progetto nel quale crediamo fortissimamente ed impegniamo tutti noi stessi con passione e dedizione nei solchi del servizio e delle conoscenza, i gradini più alti dello spirito, della Politica e della Cultura. Lanciamo un messaggio ben preciso: crediamo nel popolo italiano; crediamo nella forza dei suoi valori, poiché siamo convinti della nostra secolare ricchezza storico-culturale, della nostra fantasia, della nostra arte, dei nostri uomini di scienza, della voglia di lavorare e vivere, del desiderio di dialogo. Forti dell’importantissimo supporto di un bagaglio storico e valoriale invidiabile, che assuma i connotati di un faro per tutto l’Occidente, non temiamo confronto alcuno.
Crediamo nella sfida che solo persone intellettualmente libere possono cogliere e solo un’Ass. Pol. Culturale indipendente può fornire come ausilio alla Politica. Crediamo che il futuro passi necessariamente attraverso un’Europa forte, stabile, decisionista, realmente democratica e pro-popoli, protagonista ove siano accuratamente evidenziate le radici ellenico-romane.
Il cammino dell’Associazione non è stato finora certamente facile, tutt’altro. Il terreno si presenta ancora pieno d’insidie ed imprevisti: probabilmente non garantiamo sonni tranquilli agli spietati cacciatori di tornaconti personali. Siamo palesemente scomodi, una “spina nel fianco”. E ne siamo soddisfatti.
Siamo abituati a “combattere” senza tirarci indietro.
Siamo “combattenti culturali” fieri, ed il nostro valore aggiunto è una grande risorsa da valorizzare, come dimostrano i dati StatPress registrati sul Blog – http://www.destrablog.eu – e l’adesione al Gruppo Facebook.
Non ci appartiene la drasticità di motti quali, “duri e puri fino alla morte” o il “sempre e comunque contro”. Si riflette nel nostro DNA la capacità di ragionare, confrontarsi, decidere, combattere, interrogarsi umilmente sul futuro, avere la forza di mettersi e mettere in discussione, anche attraverso un confronto storico intorno alla storia del Regime Fascista, senza trascurare gli aspetti più reconditi delle dinamiche comuniste (la cui ideologia rappresenta una delle pagine di morte e orrore più cruente e drammatiche della storia).
Riteniamo indispensabile la costruzione di un dialogo costruttivo. Ricorrendo a stereotipanti pregiudizi e gratuiti processi alle intenzioni, non si edifica nulla.
Modificare, consigliare, indicare una più efficace azione di Governo grazie al vostro-nostro protagonismo culturale.
Dobbiamo difendere il diritto a sognare, sperare e credere che un futuro migliore sia possibile: per TUTTI.
Nutriamo la convinzione di poterci confrontare con chiunque, senza temere fagocitazioni culturali, con la sicura consapevolezza della nostra vera essenza, delle nostre matrici valoriali, rinunciando a facili slogan dal sapore retrogrado.
L’Associazione Culturale vuole divenire uno dei “punti di riferimento” per le nuove generazioni, poiché nutriamo la convinzione di essere tra i “naturali interpreti” di quella voglia di cambiamento e di politica nuova che i giovani “eretici” intimamente ricercano. E’ a loro che ci rivolgiamo maggiormente, perché la tradizione che rappresentiamo merita la formazione di giovani, capaci di attraversare il presente e condurre i nostri valori con passione e determinazione verso il Futuro, senza complessi e con la competenza che solo una solidità culturale può offrire.
Una generazione desiderosa di credere in qualcosa, di “sentirsi parte”, matura ed inserita in un contesto mondiale. I nostri Giovani possiedono delle grandi risorse e potenzialità, purtroppo spesso mortificate da alcuni cortocircuiti del “sistema Italia”.
I giovani meritano, ed hanno il diritto, di partecipare a pieno titolo al rinnovamento della loro Patria: da veri protagonisti. Giovani che non vogliono essere sterili spettatori di un sistema che cambia ed evolve, giovani che non vogliono ridurre la politica e la cultura alla mera contestazione e neanche sono in cerca di un nuovo scontro generazionale portatore di morte, dolore e sofferenza. Giovani a cui il passato ha insegnato, insegna ed insegnerà.
L’Associazione Culturale offre a ragazze e ragazzi uno spazio web vero, libero, senza padrini o padroni, dove cominciare ad essere consapevoli delle proprie capacità di orientare, influenzare e costruire; capaci di “contagiare” attraverso la loro storia, i loro valori, la nostra cultura, gli animi dei coetanei e tornare ad essere i principali attori di un “risorgimento culturale”. In troppi aspetti purtroppo la nostra amata Patria manifesta sempre di più una profonda crisi strutturale, nonché uno smarrimento culturale con testi scolastici che omettono e non approfondiscono in maniera imparziale il nostro processo sociale evolutivo, che merita invece un finalmente lucido e onesto approccio intellettuale.
Oggi questo spazio critico viene spesso negato. Abbiamo il compito di offrire esaustive risposte a questo degrado intra-generazionale, cogliendo l’opportunità di diventare “guide autonome” per un mondo giovanile che si confronta, che dibatte, che prende posizione, che approfondisce ed analizza, che guarda negli occhi sia l’Italia, l’Europa ed il Mondo con cognizione di causa e profondo interesse. Per questi motivi l’Associazione Culturale è conscia che la cultura occidentale, ed italiana in particolare, ha origini storiche che vengono da molto lontano. Origini che, nel corso dei secoli, sono state alla base dei movimenti popolari, terreno fertile per le ideologie, le arti, la filosofia, la scienza e lo spirito, che hanno caratterizzato tutto il ‘900.
Si sono affacciati alla nostra società valori e idee che, seppur nate durante il Risorgimento Italiano, hanno interamente attraversato il secolo scorso e che oggi si ripropongono con tutta la loro forza generatrice e rigeneratrice. Se la fine del ‘900 è stata segnata da una “crisi dei valori”, il terzo millennio si affaccia alla storia come il momento della “riscoperta” di quei valori.
Il crollo del Muro di Berlino ha posto in evidenza come la rivoluzione, iniziata con il Risorgimento, con i moti Mazziniani e culminata nell’Unità d’Italia, non sia stata portata a compimento proprio a causa della contaminazione di un certo tipo di sinistra massimalista. In particolare di una branca della sinistra italiana (e non) che, dopo la caduta del Fascismo, ha preteso di monopolizzare valori come la Democrazia, la Libertà, la Solidarietà ed Equità. Di fatto questi Valori sono stati ridotti a semplici enunciazioni scritte o verbali. Un certo tipo di cultura di stampo marxista è riuscita a penetrare anche nelle coscienze di alcuni movimenti cattolici, politicizzando e quindi snaturando il contenuto stesso del messaggio Evangelico. Immediatamente dopo il palese fallimento dell’utopia marxista in Italia, abbiamo prevedibilmente assistito ad uno sbandamento di coscienze, che non riuscivano a trovare una logica e conseguente collocazione.
Alternativamente ci ostiniamo a lavorare per una Destra Culturale, che rinnega la violenza come mezzo politico. Una Destra che può tranquillamente dare voce a milioni di cittadini, che per decenni sono stati costretti al silenzio e “obbligati” a coltivare nel “segreto dell’ anima” i propri valori. Una Destra Culturale che tuttavia in dieci anni ha tentennato e non ha avuto il coraggio di riformare un Paese, che chiedeva con il voto un radicale cambiamento ed una precisa svolta politica. Cause ricercabili anche nella frammentazione politica, che rendeva l’aspetto decisionale impossibile o schizofrenico, devastato da continui diktat, brama di visibilità, invidie, gelosie, giochi di segreterie e tristi teatrini finalizzati alla conquista di particolaristici opportunismi.
L’Associazione Politico Culturale “Destra Razionale” attraverso letture, scambio di informazioni, dibattiti su politica, attualità, cultura in senso generale e storia, vede nel futuro:
I) una Destra Razionale che condanna fortemente gli orrori (leggi razziali; squadrismo; censura) del Ventennio, ma che ritiene di dover porre l’attenzione su alcune incredibili riforme sociali fatte dallo stesso e che vuole valorizzare il meglio di un periodo socialmente molto fertile e all’avanguardia rispetto al resto dell’Europa;
II) una Destra Razionale che ritiene il periodo Fascista facente parte della storia e del passato dell’Italia;
III) una Destra Razionale che guarda avanti e che ha nel proprio DNA la Costituzione Italiana: riformabile, ma non sopprimibile;
IV) una Destra Razionale che non rinnega il passato, ma dal passato trae insegnamento e traghetta valori immortali che hanno attraversato i secoli sino ai giorni nostri;
V) una Destra Razionale che si apre alla gente per la gente e che non ha paura del confronto dialettico e culturale nel rispetto degli altri;
VI) una Destra Razionale che rivendica con tutta la propria forza il riconoscimento delle radici Ellenico-Romane nella Carta Costituzionale Europea;
VII) una Destra Razionale, le cui IDEE E I VALORI CAMMINANO CON LE GAMBE DEGLI UOMINI E DELLE DONNE E NON CON QUELLE DEI SIMBOLI. Un simbolo si può cambiare, rifare ex novo. Ma un’idea, un valore, un sogno non muoiono mai: si alimentano nello spirito dell’Uomo. Come diceva Giorgio Almirante “Le radici profonde non gelano”.
Crediamo che la legalità, l’onestà, l’onore, il bene della e per la Res Publica siano principi assiomatici per la Cultura di Destra, sui quali non può e non deve scendere mai a infimi patti.
Questo, in estrema sintesi, rappresenta il Nostro modo di pensare e di porgerci ed è il biglietto da visita per quanti vorranno avvicinarsi all’Associazione.
Siamo impegnati nella costruzione di un Progetto di sensibilizzazione socio-culturale condivisibile e realizzabile, nella misura in cui si eliminino dal tavolo rancori e risentimenti miopi, barriere di preconcetti e pregiudizi, spesso costruiti ad arte dai manipolatori del pensiero.
E’ necessario superare inutili steccati culturali, paraocchi che non contribuiscono al bene del Paese e non appartengono alla cultura degli aderenti a questa Associazione.
Il Fondatore
Maurizio Guarino
Supervisione di Valentina Milesi

