I “Primi Pirati Italiani”
PERCHE’ I “PRIMI PIRATI ITALIANI”?
OPERIAMO DAL 2008 SOLO SUL WEB – AL NOSTRO INTERNO UTILIZZIAMO LA “NET DEMOCRACY” – PROMUOVIAMO LE LIBERTA’ INDIVIDUALI
In questo clima politico alquanto aberrante parlare di destra, di sinistra sembra dannatamente obsoleto poiché non c’è più quella voglia di far politica, ma soprattutto di amare la politica e di credere a degli ideali.
Sopratutto con la distruzione degli stessi da parte di chi ne doveva salvaguardare il senso più porfondo e meno porpagandistico
Certamente in un mondo in evoluzione e in continuo cambiamento e soprattutto multietnico diventa difficile trovare un manifesto, un programma che vada bene a tutti e naturalmente lasci libero spazio alla Democrazia, Democrazia vera, non solo scritta su un manifesto, dove si dice e si fa tutto e il contrario di tutto.
Parole dette al vento, poiché la mancanza di coerenza e soprattutto quella forza che si mette quando si crede in un qualcosa diventa lasciva, quando pur di arrivare alla “poltrona” si è disposti a tutto, dove non esiste più un valore che possa condurre a un fine, dove ci si schiera a secondo di come tira il vento da destra a sinistra, ma senza alla fine condurre ad un progetto, ad un manifesto che possa essere non solo urlato ai quattro venti, ma portato a termine con i fatti.
Una riconcorsa sfrenata alla “poltrona” come fine e non come scopo supremo e cioè il bene e la tutela della Res Publica.
Si è parlato in questi ultimi tempi di “Partito Pirata” o per meglio dire di un movimento che si diffuso in questi ultimi tempi a livello internazionale.
Soprattutto in Svezia e in Germania.
Il suo programma, per chi non lo conoscesse, consiste nel rafforzare i diritti civili, che sono e devono essere la base di un Governo che crede principalmente e si batte per il suo popolo, per i suoi cittadini.
Dove ci sia una Democrazia Diretta che renda il cittadino molto più partecipe alla vita politica, dove la sovranità del popolo sia il fondamento, dove il bene per i cittadini e per il paese sia al primo posto, non più focalizzato solo ad una poltrona, non più focalizzato da un guadagno, da uno sfruttamento dei più deboli, ma focalizzato sui fatti e su una scelta-controllo diretta sugli stessi.
Dove non esistono più i partiti, ma esiste quella forza che unisce un popolo per un fine comune.
Dove non esiste più una differenziazione fra destra e sinistra, poiché il progetto e il fine diventa unico, so che possa sembrare un utopia, ma molte volte bisogna credere all’impossibile per poterlo rendere possibile.
Destra Razionale è nata indipendente nel 2008, come Asssociazione WEB da Statuto registrato, crede che la libertà possa esistere solo “nelle libertà”, difende e pormuove la Giustizia Scoiale e i Diritti Civili di ogni persona e mi piacerebbe che continuasse ad esserlo, che portasse avanti il proprio manifesto senza lasciarsi trasportare da fumi illogici, ma da fatti concreti.
Associazione WEB, che tale vuole rimanere, e che può incidere sul territorio e nella Politica.
Bisogna credere in ciò che si fa, in ciò che si sottoscrive, nella piena consapevolezza che nulla è semplice, che bisogna battersi, battersi non significa con armi o quant’altro, significa portare al termine un progetto ideale anche quando si è i soli a crederci.
Destra Razionale come ho sempre detto ha bisogno di aquile, no di polli.
Abbiamo bisogno di “Falchi Razionali”, non di “Piccioni” o “Picciottti”.
Dove “Essere” è più importante dell’”Apparire”, dove si osa e solo chi osa alla fine vola, perché non servono solo un paio di ali per poter volare, bisogna saper volare, e per volare bisogna usare non solo il corpo ma anche la mente.
Non cerco la quantità, ma amo la qualità.
Voglio Aquile, voglio Valchirie, vglio Guerrieri, voglio gente che crede in ciò che fa, voglio gente libera, voglio Aquile che sappiano volare in alto..
Destra Razionale è solo per chi sa osare.
Non mi importa di quanti saremo, ma cosa saremo.
Il Vicepresidente Nazionale di Destra Razionale
Petronilla Corsaro

