I NUOVI UNTORI “UNTI”

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 palpatine

 

QUELLE LEZIONI DEI MORALISTI (SENZA MORALE)


di Mario Giordano -- Il Giornale

L’altro giorno, di buon mattino, mi è arrivato un sms di Giovanni Floris. Non gli era piaciuto un nostro articolo che metteva in fila le trasmissioni Tv dedicate, in una settimana, al divorzio di Berlusconi (l’Infedele di Lerner, Annozero di Santoro e, appunto, il suo Ballarò). Legittimamente rivendicava di aver avuto un atteggiamento diverso dagli altri. E per dirmelo, cominciava così: «Se aveste avuto un approccio serio…». Capito? Il solito sistema della sinistra che si sente moralmente e culturalmente superiore: non accettano una discussione alla pari. Se sei in disaccordo con loro, evidentemente, usi un approccio non serio. Sei un superficiale. Un venduto. Un mentecatto. Non si accontentano di difendere le loro ragioni: si sentono, ogni volta, in dovere di darti una lezione di etica. Magari intimandoti pure di fare l’esame di coscienza, come mi ha ordinato Gad Lerner nella lettera di qualche giorno fa. Proprio così: l’esame di coscienza. Manco fosse il mio confessore.


L’sms di Floris e la lettera di Lerner mi sono tornati in mente ieri leggendo l’editoriale domenical-liturgico di Eugenio Scalfari su Repubblica e ascoltando in Tv il nuovo leggenDario exploit di Franceschini. E ho pensato: possibile che siamo sempre allo stesso punto? La sinistra non riesce a togliersi di dosso quel vestito mentale che la porta a ritenersi migliore, sempre e comunque, di tutti gli altri. È quell’atteggiamento per cui se il Paese non li vota, evidentemente sbaglia il Paese. È quell’atteggiamento per cui non può esistere un avversario politico, perché chi sta contro di loro diventa immediatamente o un servo o un pericolo per la democrazia. È quel senso di superiorità che li ha trasformati nel simbolo dell’antipatia, come raccontava Luca Ricolfi in un fortunato saggio. Lo sanno che è un errore, lo sanno che è pericoloso. Eppure, niente da fare: non riescono a liberarsene. E così, mentre il mondo cambia, noi ci troviamo davanti sempre la stessa sinistra: quella del «senti chi parla», pronta ogni volta a salire sul pulpito per predicare bene, dimenticando che in sagrestia ha appena finito di razzolare assai male.

 
È la sinistra di Marco Travaglio, che fa il giustiziere delle frequentazioni altrui e poi passa le vacanze con i favoreggiatori dei mafiosi. È la sinistra di Concita De Gregorio, che s’indigna per l’uso del corpo femminile dopo aver usato un fondoschiena per far pubblicità alla sua Unità (il fondoschiena non è corpo? O con la minigonna si gode di un lasciapassare speciale?). È la sinistra di Monica Guerritore, che interpreta tragicamente la donna tradita e anti-gossip dimenticando, da Gianni Agnelli a Roberto Zaccaria, una vita passata a sguazzare nei tradimenti e nei gossip. È la sinistra di Emma Bonino, che scordando di aver trascorso la sua esistenza a difendere sesso, droga e ogni eccesso, s’improvvisa sacerdotessa del Grande Ordine Bacchettone. La Bonino Bacchettona: ma vi pare? È come dire che Lucio Dalla si mettesse a scrivere un libro intitolato: «Noi, glabri…».

 
Ma li avete sentiti? Tutti così moralisti, eppure tutti così giù di morale. Hanno un coraggio da leoni. La faccia come il cucù. Capaci di accusare Berlusconi di portare le veline in Parlamento, senza ricordare che loro, in Parlamento, hanno portato Cicciolina. C’è una giovane e bella come la Madia candidata a sinistra? È il rinnovamento. E se la candida il centrodestra? È la mignottocrazia. Ma mi fate capire perché? Eppure è una settimana che ci danno lezioni di morale. Fanno i maestri di etica. E s’indignano, come Santoro, evidentemente preoccupato del fatto che le giovani donne candidate dal Pdl possano essere pessime europarlamentari. Si capisce, no? Una che è bella dev’essere per forza stupida. E sfaticata. E lui, allora? Sono andato a rivedere il bilancio della sua esperienza a Strasburgo: in diciotto mesi ha totalizzato due interventi in aula, due interrogazioni scritte, nessuna interrogazione orale, nessuna relazione al Parlamento e solo una proposta di risoluzione. Non è un po’ poco? Barbara Matera, seppur assai più graziosa di lui, secondo me saprà fare meglio.

Fra l’altro don Michele, quand’era europarlamentare, poteva disporre di tre assistenti personali: due interrogazioni scritte, tre assistenti personali. Non è un po’ troppo? Considerando i 144mila euro di stipendio, rimborsi e benefit, che avrebbe detto Santoro di Annozero di Santoro europarlamentare? Come l’avrebbe infilzato? Altro che casta. E casto. Quando finì il suo mandato, rientrò in Tv con una trasmissione sul degrado di Napoli. E il sindaco Iervolino mi riuscì per la prima volta simpatica perché lo stroncò in modo feroce: «Sono sinceramente sdegnata che un ex parlamentare europeo, eletto a Napoli ma che dopo la sua elezione non si è fatto più vedere e non ha fatto nulla per la nostra città, non sappia fare altro che denigrarla». Avete inteso? Prendi i voti e scappa: Santoro a Napoli non si è mai fatto vedere. Si capisce, gli elettori sono guappi. Non vestono Armani, non sono chic. Magari, non sia mai, organizzano pure delle feste dalle parti di Casoria…

 
Adesso il nuovo idolo della sinistra moralmente chic è la principessina Beatrice Borromeo. E così dobbiamo sorbirci le lezioncine di etica e di buon giornalismo persino da lei, la fidanzatina di Pierre Casiraghi, che come è noto è arrivata alla Tv soltanto grazie alla sua oscura gavetta e ai meriti conquistati sul campo… Ma ci faccia il piacere. Del resto, però, come stupirsi? La Borromeo che scende dalla copertina di Chi e sale in cattedra contro il gossip, s’inserisce perfettamente nella storia culturale della sinistra moralista: è Vincenzo Visco che diventa fustigatore dei costumi dopo essere stato condannato per abuso edilizio; è Padoa-Schioppa che predica il rigore economico incassando un vitalizio di 11mila euro al mese (per appena 24 mesi di contributi versati); è l’avvocato Guido Rossi che scrive saggi contro l’avidità di denaro («radice di tutti i mali») dopo aver incassato 23 miliardi di vecchie lire con una sola parcella; è Adriano Celentano che va in Tv a dire che i palazzi di ringhiera sono molto belli, tacendo sul fatto che lui vive in una megavilla sul lago. Ed è Eugenio Scalfari, naturalmente, che ieri nel suo fondo domenicale, dopo aver dato del «figurante» al direttore del Corriere De Bortoli, del «servitore» all’onorevole Ghedini e degli «yes men» al resto del mondo, sostiene che in fondo Berlusconi è assai peggio di Mussolini, dal momento che quest’ultimo «non ha mai fatto ministro la Petacci». Perfetto, no? Uno che nel 1942 esaltava su «Roma fascista» il nazionalismo di Mussolini e nel 1972 si schierava con l’Urss, celebrando la superiorità del collettivismo sulle società liberali, è quello che ci vuole, no, per dare a tutti noi una bella lezione di democrazia…

 
Vedete? Passano i tempi, tutto cambia, le vedove Calabresi e Pinelli s’abbracciano, le pagine di storia si chiudono. Ma c’è una cosa da cui la sinistra non riesce a liberarsi: il complesso dei migliori. Che poi diventa devastante, soprattutto per il fatto che migliori non sono. Ma questo loro sentimento è un problema: come si fa a discutere, se all’inizio della discussione loro stabiliscono che chi non è d’accordo è poco serio? O servo? O un pericolo per la democrazia? Come farà questo Paese a diventare un Paese normale se la sinistra non butta a mare questo fardello di presunzione intellettuale, questo vizio di salire sul pulpito e dividere a suo piacimento che cos’è il bene e che cos’è il male? Come si fa? Mentre m’interrogavo su questi temi, ieri, mi è capitato fra le mani un bell’articolo di Luca Josi sul Riformista, che mi ha ricordato che questa abitudine del predicare bene e razzolare male, forse, è davvero inestirpabile. In effetti essa è congenita con la sinistra. Sta nelle sue radici. Nella sua origine.

 

In origine, infatti, c’era Marx. E voi sapete che Marx, simbolo dei lavoratori che non lavorò mai un giorno, difendeva le ragioni del proletariato ma si faceva mantenere dalla moglie aristocratica, godendone tutti i privilegi di tipo feudale. Un giorno gli recapitarono in omaggio una domestica. E lui, campione della lotta contro lo sfruttamento, lui che chiamava tutti a liberarsi dall’oppressione, che cosa fece? Si prese la domestica a servizio. La umiliò. E alla prima distrazione della moglie, la mise pure incinta. Poi chiese a Engels di mantenerla e di far finta, davanti a tutti, di essere lui il papà.

***

Ottimo articolo.

Certamente il dato di fatto che siano tutti “unti” non assolve nessuno: tutt’altro.

Non vorrei che ci fosse dietro la vecchia retorica politichese “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

Certamente in Italia la situazione è complessa e sentire una “principessa komunista” che fa la morale a tutti noi poveri plebei analfabeti e rozzi di destra, ci deve far riflettere..

 

 

 

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  1. *** L’INTERVISTA ***

    Frattini: «La Ue ci ha lasciati soli
    Subito un vertice»

    «Malta? Guardate come tratta i migranti».

    E sulla Chiesa: il multiculturalismo non c’è

    ROMA — Criticato dalla Chiesa, dal rabbino capo della comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni, dal volontariato, il governo di Silvio Berlusconi non sembra orientato a reagire chiudendosi nel ruolo del conservatore. Cerca movimento. Mentre il blocco verso le navi di disperati diretti in Italia solleva proteste, il ministro degli Esteri Franco Frattini, in questa intervista al Corriere, propone una riunione straordinaria dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea sull’immigrazione. Accusa di fatto Malta di non trattare con dignità i migranti. Avverte gli altri Paesi dell’Ue che presto, se non daranno aiuto, potrebbero trovarsi più clandestini in casa.

    L’ultimo avviso ricorda la linea tenuta fino a poco fa da Muhammar el Gheddafi, ma non è uno scherzo. È il segno di una partita che tende a uscire dagli schemi abituali. «Se l’Unione ha deciso che l’immigrazione illegale è un problema europeo e poi lascia soli e in prima fila italiani, maltesi, ciprioti, greci e spagnoli, è maturo il momento per un vertice europeo in materia. I capi di Stato e di governo dovranno dire che cosa accade quando arrivano barche con 500 persone a Lampedusa. Che facciamo?», domanda Frattini. Contento di mostrare al visitatore, nel suo ufficio, il libro della democratica Hillary Clinton La mia vita, la mia storia con dedica («Dear Franco, con i miei migliori auguri e amicizia») come Massimo D’Alema teneva a far sapere di buoni rapporti con Condi Rice, pre-Hillary di destra.

    Ministro, Berlusconi ha detto: «L’Italia non sarà multietnica » e dalla Conferenza episcopale monsignor Mariano Crociata ha commentato: «Pluralità e multiculturalismo sono un valore». Che cosa gli risponde?
    «Oggi abbiamo sulla popolazione tra il 5 e il 7% di immigrati. Parlare di multiculturalismo è sbagliato: sfido a dire che con il 5% ci può essere una società multietnica. Per esserci, osservano giustamente Francesco Rutelli e Luciano Violante, serve un numero enormemente più alto».

    E pensa che non si alzerà?
    «Ma paragoni con la società americana, che ha il melting pot e non i nostri 2000 anni di storia, non reggono. Gli Usa hanno poi quello che noi non abbiamo ancora conquistato: il credo americano. Non accetto accuse di razzismo da chi predica un multiculturalismo che ora non abbiamo e rifiuta di aprire un dibattito serio sull’identità e la nazione italiana».

    Con chi se la prende?
    «Quante polemiche ci furono quando si è detto che per ottenere la cittadinanza italiana va conosciuto l’italiano? Sono un cattivo cristiano, ne sono cosciente. Ma nelle scuole dei miei nonni e genitori c’era il crocifisso. Non sono disposto, in nome del multiculturalismo, a rinunciarvi».

    Sul diritto di asilo, il cardine della Convenzione di Ginevra è un principio: non respingere quanti cercano libertà. Anche il nostro Testo unico prevede che per respingere alla frontiera occorre un decreto convalidato da un giudice. Non siamo necessariamente nel rispetto della Convenzione.
    «No. Però abbiamo un problema di credibilità. Tra decisioni di reimpatrio e effettive applicazioni di queste, tra 2005 e 2007 la media europea è già stata scarsa: O,50. L’Italia è allo 0,29. Siamo uno dei Paesi meno credibili».

    Nel 2008, secondo l’Alto commissariato dell’Onu sui rifugiati, il 75% dei migranti clandestini venuti in Italia via mare ha chiesto asilo politico. Nel 50% dei casi lo ha ricevuto. Come si fa a dire che nelle barche respinte non ce ne saranno?
    «Poniamo che il 75% lo chieda e la metà lo riceva: il 30% ha titolo, il restante 70% no. Farne entrare cento per accoglierne 30, piaccia o no, viola il patto europeo sull’immigrazione, secondo il quale dalle acque internazionali non c’è obbligo di far entrare le barche perché prevale quello di riaccompagnarle al porto di provenienza».

    Diceva di voler chiedere all’Ue se arrivano navi con 500 persone che si fa…
    «Apriamo i centri di raccolta dopo 90 giorni e poi quel che succede succede? Se apriamo il campo di custodia di Gradisca sull’Isonzo, vicino a Slovenia e Austria, o a Torino, siccome con Schengen le frontiere non esistono più, vanno in Europa..».

    I l premier maltese Lawrence Gonzi si è definito «disgustato dalla mancanza di umanità dell’Italia nei soccorsi in mare». Ha letto?
    «Mi mancava», dice Frattini. Si alza. Prende un fascicolo e dice: «Le do una cosa che non avrei voluto darle. Un rapportino sui campi di detenzione di Malta. Con i commenti: “Trattamento inumano”. Con le foto. Prigioni con sbarre. Gabinetti. Bambini. Le stanze dove mangiano sembrano un porcile. Non è di Berlusconi. È di Médecins sans frontières».

    Ministro, le critiche vi arrivano da amici. Il rabbino capo di Roma ricorda che una nave di ebrei simile a quelle respinte non ebbe aiuti prima della Shoah…
    «Cose del tutto diverse. Il rabbino ha diritto di dire ciò che vuole, ma sono paragoni offensivi perfino per gli ebrei».

    Maurizio Caprara – Corriere.it
    12 maggio 2009

  2. *** TERRORISMO ***

    Attraverso il web facevano opera di proselitismo e diffondevano materiale militare

    Arrestati a Bari due leader di Al Qaeda

    Si tratta di due cittadini francesi residenti in Belgio.

    Progettavano di colpire l’aeroporto di Parigi

    MILANO – Sono due dei presunti leader in Europa di una rete di supporto logistico di Al Qaida e per questo hanno ricevuto in carcere, dove già si trovavano da novembre per una vicenda di immigrazione clandestina, un mandato d’arresto della Digos e dell’antiterrorismo su disposizione dalla procura di Bari. Gli arrestati – due cittadini francesi da tempo residenti in Belgio, Bassam Ayachi e Raphael Gendron – farebbero parte di una cellula che avrebbe progettato attentati terroristici in diversi Paesi e che avrebbe avuto a disposizione armi (soprattutto esplosivi) utili per combattere nelle zone di guerra e per predisporre gli attentati.

    AEROPORTO NEL MIRINO – I due, secondo quanto risulta agli investigatori, avevano programmato un attentato all’aeroporto «Charles De Gaulle» di Parigi. Ma non era il loro unico obiettivo: secondo la polizia erano già state messe in cantiere alcune azioni in altre località della Francia e in Inghilterra. Tra le finalità dell’organizzazione terroristica di cui – secondo la procura di Bari – erano ai vertici i due arrestati c’e anche l’arruolamento e l’addestramento di soggetti disponibili a compiere azioni suicide o azioni combattenti in Iraq e Afghanistan.

    PROSELITISMO VIA WEB – Le indagini hanno inoltre evidenziato che i due indagati facevano proselitismo e incitavano sistematicamente alla guerra santa, anche attraverso un’articolata rete informatica nella quale inserivano materiale di natura militare, documenti propagandistici, sermoni incitanti ad azioni violente ed al sacrificio personale in azioni suicide destinate a colpire il «nemico infedele». Il materiale in questione era in parte autoprodotto, in parte prodotto dal Global Islamic Media Front, struttura mediatica riconducibile – secondo le indagini – ad Al Qaeda.

  3. di luca casciani

    Un afgano di 26 anni, dopo essere stato respinto da altre nazioni, ha chiesto asilo politico in Italia. Poichè ha capito che tirava una brutta aria, è salito su un cornicione dell’Altare della Patria ed ha minacciato di buttarsi giù. La zona è stata transennata, Polizia, Carabinieri, Pompieri, Vigili, equipe di psicologi… Ma tra tutta questa gente uno che gli desse una spintarella per risolvere in fretta la questione non c’era?
    Il terrorista Cesare battisti, condannato all’ergastolo per 4 omicidi, rifugiato in brasile, ha dichiarato che in caso venisse accettata la richiesta di estradizione, piuttosto che tornare in Italia, si toglierebbe la vita… Chiamiamo lo staff di Scherzi a Parte e facciamogli credere che la cosa sia avvenuta per davvero. Se si ammazza, una merda di meno, ma visto che questa gente è sempre vigliacca, vedrete che scapperà ancora in qualche altra nazione disposta a difenderlo. Brasile, terra di grandi calciatori, transessuali e ragazze dai sederi scimmieschi, natura incontaminata e selvaggi… Non mi sembra di ricordare altro di questa nazione sudamericana, o sbaglio?
    A domani, sempre alle 10 in punto su RTR COR VELENO!!! CORVE!!!

  4. *** LA MOSCA BIANCA ***

    Intervista a ROBERTO FIORE

    Segretario di Forza Nuova

    11/05/2009

    Chi è Roberto Fiore?

    ROBERTO FIORE E MILITANTE DA SEMPRE CHE SI BATTE PER UN DISEGNO PER UN ITALIA DEL FUTURO PER UN PROGETTO POLITICO CHE NEGLI ANNI E’ IN QUALCHE MODO VARIATO MA NELLA SOSTANZA RIMANE LO STESSO.

    Che cosa è cambiato dal 1977, prima Lotta Studentesca poi Terza Posizione ora Forza Nuova?

    E’ CAMBIATA LA SITUAZIONE POLITICA ITALIANA ED EUROPEA. I PROBLEMI CON CUI OGGI CI SI CONFRONTA SONO SICURAMENTE DIFFERENTI DA QUELLI DEGLI ANNI SETTANTA E OTTANTA, MA LA RADICE SOLIDA DEL PENSIERO POLITICO A CUI IO MI RIFERISCO NON E’ CAMBIATA E QUINDI SONO PIU’ VARIAZIONI DI CARATTERE STORICO POLITICO CHE DI CARATTERE IDEOLOGICO

    E’ difficile portare avanti una famiglia e crescere dei figli con sani principi, dato il crollo dei valori nella società, famiglia e religione, cosa consiglia da padre di famiglia?

    INNANZI TUTTO LA FORZA E LA FEDE DI AVERE DEI FIGLI E POI L’EDUCARLI COME SI E’ STATI EDUCATI NOI, COME LE NOSTRE GENERAZIONI SONO STATE EDUCATE IN QUELL’INSIEME DI VALORI FONDAMENTALI E DI PRINCIPI CHE BENE O MALE IN ITALIA HANNO MOTIVATO GENERAZIONI DAGLI ANNI VENTI/TRENTA FINO AGLI ANNI SESSANTA/SETTANTA E SONO ANCORA I PRINCIPI A CUI CI SI PUO’ RIFERIRE; QUINDI I GENITORI, UN PADRE, DEVONO ESSERE ANCORATE A QUEI MOTIVI DI FONDO, NON FARSI TRASCINARE DALLE DEBOLEZZE DEL TEMPO.

    F.N. si è presenta da sola alle Europee.

    Non c’è stato modo di poter aggregare le varie forze politiche di Destra?

    MA IO HO PROVATO, HO FATTO DEGLI APPELLI, HO PARLATO CON TANTE PERSONE, HO CONSTATATO CHE

    LE BASI ERANO D’ACCORDO

    MA C’E’ STATA LA VOLONTA DEI VERTICI, DA UNA PARTE DI FARE UN ACCORDO CON DELLE FORZE SPURIE E

    LONTANE DAL NOSTRO MONDO, NEL CASO DELLA DESTRA, NELL’ALTRO, NELLA FIAMMA,

    INSPEGABILMENTE DI PRESENTARSI DA SOLI.

    Per lei è possibile, in futuro, creare una vera entità politica a destra del PDL?

    PER COSI’ COM’E’ NO, NEL SENSO CHE SE NOI CONTINUIAMO AD INTENDERE QUEST’AREA COME UN APPENDICE DI DESTRA DEL PDL QUELLA CHE UN TEMPO SI CHIAMAVA LA FIAMMA DI SCARICO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA NO NON C’E’ FUTURO E NON E’ GIUSTO NEMMENO CHE CI SIA UN FUTURO.

    SE INVECE S’INTENDE UN’AREA FORTEMENTE ANCORATA A DEI PRINCIPI DI IDENTITA’ NAZIONALE E CULTURALE E DI EVOLUZIONE ECOMICA IN SENSO SOVRANITARIO, IN SENSO POPOLARE NAZIONALE, ALLORA SI C’E’ UN FUTURO ENORME, CI SONO INTERE PRATERIE.

    Europa, quali Nazioni mancano per il suo completamento?

    LA RUSSIA, LA BIELORUSSIA, L’UCRAINA, LA SERBIA E LA CROAZIA

    E’ possibile che in Italia siamo costretti ad accettare quote decise dal Governo Europeo, che non rispecchiano la nostra effettiva produzione?

    PER COME OGGI E’ REGOLATA LA QUESTIONE EUROPEA, IN REALTA’ NEMMENO IL PARLAMENTO EUROPEO DECIDE SULLE DELLE QUESTIONI FONDAMENTALI, SONO DELLE NASCOSTE COMMISSIONI DI BUROCRATI CHE EFFETIVAMENTE DETERMINANO DELLE COSE, QUINDI TUTTI I POPOLI EUROPEI, E ADDIRITURA TUTTE LE ISTITUZIONI NAZIONALI EUROPEE, SONO TOTALMENTE ESAUTORATE DA QUESTA CLASSE DI BUROCRATI OSCURI CHE DECIDONO SEMPRE SULLA NOSTRA PRODUZIONE, SULLA NOSTRA AGRICOLTURA, SUI VARI TEMI SOCIALI ED ECONOMICI.

    Come pensa che si debba tutelare il nostro prodotto alimentare di alta qualità?

    SECONDO ME VA TUTELATO MA NON SOLO LEI, PERCHE’ L’ ALTA QUALITA’ E’ QUALCHE COSA CHE CI VIENE DATO COME CONTENTINO PER IL FARCI DIMENTICARE CHE NON PRODUCIAMO PRATICAMENTE PIU’ NULLA , E ALLORA SI DICE: “BEH, NON PRODUCIAMO PIU’ NULLA E ALLORA PRODUCIAMO ALTA QUALITA’”. QUESTA E’ UNA QUESTIONE DI NICCHIA E DI UN MERCATO DI NICCHIA; NOI DOBBIAMO TORNARE A PRODURRE E SIGNIFICA AD ESEMPIO COLTIVARE E PRODURRE GRANO, A FARE IL TESSILE. NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI ECONOMIA O PER ESEMPIO DI AGRICULTURA BIOLOGICA, PER NOI E’ UN PROBLEMA DI PRODUZIONE NAZIONALE. NOI DOBBIAMO IN CERTI SETTORI RAGGIUNGERE UN’AUTOSUFFICENZA NAZIONALE.

    La Russia, che ruolo potrà avere nella politica Europea ?

    NEL MOMENTO IN QUI LA RUSSIA SARA’ EUROPEA TUTTI GLI EQUILIBRI INTERNAZIONALI SALTERANNO E L’EUROPA DIVERRA’ IMMEDIATAMENTE IL CENTRO DEL MONDO DAL PUNTO DI VISTA DELLA POLITICA

    Il suo rapporto con la fede Cattolica?

    SONO CATTOLICO E CERCO DI PRATICARE LA MIA FEDE E CERCO DI IMPOSTARE LA MIA AZIONE

    POLITICA SECONDO PRINCIPI CRISTIANI.

    11 Ci sono molte Province e Capoluoghi di provincia, una tra tutte Grosseto, dove F.N. non è presente; ci sarà un futuro per F.N. in queste zone?

    CERCHEREMO. NOI SIAMO IN COSTANTE PROGRESSO. DEVO DIRE CHE CONTRARIAMENTE AD ALTRE FORMAZIONI FORZA NUOVA CONTINUA A RECLUTARE E CRESCERE, MA SOPRATTUTTO CONTINUA A FORMARE UNA GENERAZIONE POLITICA, UNA CLASSE POLITICA FORZANOVISTA, CHE CON IL TEMPO SI RADICA SUL TERRITORIO; SONO TEMPI LUNGHI E DICIAMO CHE QUESTA MACCHIA D’OLIO SI ALLARGA, NON CON LA RAPIDITA’ CON CUI VORREMMO, MA SI ALLARGA CONTINUAMENTE, QUINDI ANCHE GROSSETO SARA’ PRESTO RAGGIUNTA DA QUESTA MACCHIA.

    12 Uno slogan che la identifica?

    CE NE SONO MOLTI MA FORSE QUELLO PIU’ MI IDENTIFICA E’: ” TUTTO PER LA PATRIA”.

    13 Che cosa c’è nella politica che le da fastidio?

    LA MESCHINITA’, LA DOPPIEZZA E IL PERDERE DI VISTA I FINI DELLA LOTTA POLITICA

    14 Qual è l’evento che ricorda con più piacere della sua vita politica?

    CI SONO MOLTI MOMENTI IN CUI HO PROVATO SODDISFAZIONE DEVO DIRE, MA UNA COSA IN PARTICOLARE. NEL 1999 IO ERO ANCORA, PER MOTIVI POLITICI, OGGETTO DI UNA PERSECUZIONE POLITICA E RICERCATO DALLA POLIZIA ITALIANA; C’ERA UN MANDATO DI CATTURA DI CUI IO NON HO NULLA DA VERGOGNARMI PERCHE’ PER REATI POLITICI, E POTER ARRIVARE IN EUROPA ED ESSERE DEPUTATO ESATTAMENTE DOPO NOVE ANNI E’ UN MOTIVO DI GRANDE SODDISFAZIONE POLITICA NON SOLO PER ME MA PER TUTTI COLORO CHE MI HANNO AIUTATO IN QUESTA IMPRESA

    15 Quello meno felice?

    NON CE NE’ NESSUNO IN PARTICOLARE, CI SONO DEGLI ALTI E DEI BASSI MA NON POTREI IDENTIFICARNE UNO

    16 Come presenta gli otto punti fondanti di Forza Nuova?

    http://www.forzanuova.org/punti_fermi.htm

    COME I PUNTI PROPRIO DI RICOSTRUZIONE NAZIONALE, SE NOI NON ATTRAVERSIAMO QUEI PUNTI NON FACCIAMO DI QUEI PUNTI LA PARTE FONDAMENTALE DI UNA RICOSTRIZIONE NAZIONALE, NOI SIAMO DESTINATI A FARE IL LAVORO A META’ O AD UN QUARTO.

    SI PUO’ ANCHE SCEGLIERE AD ESEMPIO IN CERTI PERIODI DI NON PARLARE DI ABORTO, NON E’ IL NOSTRO CASO, MA NON POSSIAMO PENSARE DI RICOSTRUIRE LA NAZIONE SE IN ITALIA SI CONTINUA AD AVERE LE LEGGI ABORTISTE; POSSIAMO PER UN ATTIMO LASCIARE IL DISCORSO DELL’IMMIGRAZIONE? CERTAMENTE NO, PERCHE’ SE NON SI RISOLVE IL PROBLEMA DELL’IMMIGRAZIONE IN MODO RADICALE L’ITALIA E’ DESTINATA AD ESSERE SCONVOLTA DA QUESTO FENOMENO.

    QUINDI SONO OTTO PUNTI EFFETTIVAMENTE IMPORTANTI E MOLTO FERMI CHE SONO LA BASE DI UN RILANCIO NAZIONALE.

    17 Questi otto punti si possono portare in Europa?

    CERTO, ANCHE PERCHE’ I MALI CHE AFFLIGGONO IN QUESTO MOMENTO I PAESI EUROPEI SONO MOLTO SIMILI. C’E’ UNA FAMILIARITA’, C’E’ UNA VICINANZA FRA NOI E GLI ALTRI POPOLI EUROPEI OGGI FORTISSIMA; E’ PUR VERO CHE I PROBLEMI DELL’EST EUROPEO SPESSO NON COINCIDONO CON L’OVEST MA ALLA FINE QUESTO STA DIVENTANDO SEMPRE DI PIU’ UN GRANDE POPOLO, QUELLO EUROPEO.

    D’ANTRONDE QUESTO NELLA STORIA E’ GIA’ AVVENUTO SE PENSIAMO AL SACRO ROMANO IMPERO, ALL’IMPERO ROMANO. IN NOI NEL MOMENTO IN CUI CI AVVICINIAMO AGLI ALTRI PAESI EUROPEI NON PROVIAMO FASTIDIO, NON LA AVVERTIAMO COME UNA FORZATURA. LO TROVIAMO UN FATTO NATURALE E QUESTA E’ UNA GRANDE FORZA SU CUI DOBBIAMO FAR LEVA CHE NON TOGLIE MINIMAMENTE L’IMPORTANZA DELLA NOSTRA ITALIANITA’.

    18 Con l’abbassamento delle nascite e l’aumento dell’immigrazione dai paesi Islamici, cosa dovremmo aspettarci per il prossimo futuro?

    BEH, SE QUESTO E’ IL FUTURO SIAMO STATI SCONFITTI E IN REALTA’ SONO GLI UOMINI CHE DETERMINANO ATTRAVERSO LA PROPRIA VOLONTA’ IL FUTURO; NOI NON SIAMO DEI TERMINISTI, PER CUI E’ SUFFICIENTE SEGUIRE IL PROGRAMMA DI FORZA NUOVA CHE APPUNTO ESORTA LA CRESCITA DEMOGRAFICA. CI SONO PAESI COME LA FRANCIA CHE HANNO DIMOSTRATO ADDIRITTURA, CONTINUANDO A RIMANERE NELLA LOGICA DI CENTRO DESTRA E DI CENTRO SINISTRA, CHE SI PUO’ SPINGERE LA NATALITA’. LA FRANCIA HA PRATICAMENTE IL DOPPIO DEI NOSTRI FIGLI, QUINDI RIPRESA DEMOGRAFICA, E ASSOLUTO BLOCCO DELL’IMMIGRAZIONE: E POI ATTENZIONE AL PROBLEMA ISLAMICO, VA ASSOLUTAMENTE TRATTATO COME E’ STATO SEMPRE TRATTATO DA NOI EUROPEI.

    NOI POSSIAMO ANCHE CONVIVERE CON UN ISLAM CHE VIVE NEL MONDO ARABO,DICIAMO NEI SECOLI, E SI MODERA NEI SECOLI; RICORDO CHE CI SONO DEI PAESI NORDAFRICANI DOVE E’ REATO LA POLIGAMIA, CHE E’ UN PRECETTO DEL CORANO, QUINDI PAESI CHE HANNO ACCETTATO UNA VISIONE DEL MONDO CHE IN PARTE NON E’ PIU’ ISLAMICA. CON QUEL TIPO DI ISLAM NOI POSSIAMO PARLARE E DISCUTERE.

    19 Come vuol chiudere l’intervista?

    E’ UNA FASE PARTICOLARMENTE IMPORTANTE DELLA STORIA ITALIANA E TUTTO E’ LEGATO MOLTO A QUELLO CHE OGNIUNO DI NOI PUO’ FARE; NON DOBBIAMO PENSARE CHE LA POLITICA SIA UNA COSA ASTRATTA E LONTANA, LA POLITICA E’ VERAMENTE UNA GROSSA ARMA, CHE NOI ITALIANI POI ISTINTIVAMENTE CONOSCIAMO, LO ABBIAMO NEL NOSTRO DNA, CON LA QUALE POSSIAMO CAMBIARE LE COSE ANCHE NEL NOSTRO QUARTIERE E NELLA NOSTRA CITTA’.

    QUELLA E’ L’IMPORTANZA DI UNA CLASSE POLITICA; SE NOI ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA DI CINQUE/SEICENTO/MILLE PERSONE CHE IN ITALIA SVOLGONO QUESTO RUOLO DI QUADRI POLITICI, NEI LORO QUARTIERI, NEI LORO TERRITORI, NELLE LORO CITTA’, L’ITALIA INIZIERA’ VERAMENTE A CAMBIARE.

    Grazie Roberto

    Stefano Pantini

  5. La supplica per una pace giusta fa infuriare il leader musulmano

    di Andrea Tornielli

    Nel suo primo discorso in Israele Benedetto XVI ha chiesto una pace giusta che ponga fine al conflitto israelo-palestinese e una patria «all’interno di confini sicuri» per entrambi i popoli. Non ha pronunciato la parola «Stati», ha parlato di «patria» («homeland» nel testo originale inglese) ma il senso della frase era sicuramente quello.
    «Gli occhi del mondo sono sui popoli di questa regione – ha detto Ratzinger all’aeroporto di Tel Aviv, avendo schierato davanti l’intero governo israeliano – mentre essi lottano per giungere ad una soluzione giusta e duratura dei conflitti che hanno causato tante sofferenze. Le speranze di innumerevoli uomini, donne e bambini per un futuro più sicuro e più stabile dipendono dall’esito dei negoziati di pace fra israeliani e palestinesi». «Supplico quanti sono investiti di responsabilità – ha aggiunto il Papa – ad esplorare ogni possibile via per la ricerca di una soluzione giusta alle enormi difficoltà, così che ambedue i popoli possano vivere in pace in una patria che sia la loro, all’interno di confini sicuri ed internazionalmente riconosciuti». Il presidente Simon Peres aveva salutato Benedetto XVI parlandogli in latino: «Ave Benedicte princeps fidelium, qui visitat Terram Sanctam hodie». E gli aveva detto che in Israele le diverse comunità religiose sono libere di professare il loro credo e tutelate. Il Papa insiste du questo: «È mia fervida speranza che tutti i pellegrini ai luoghi santi abbiano la possibilità di accedervi liberamente e senza restrizioni, di prendere parte a cerimonie religiose e di promuovere il degno mantenimento degli edifici di culto posti nei sacri spazi».
    Nel pomeriggio, prima della visita allo Yad Vashem, Benedetto XVI ha fatto una visita di cortesia a Peres nel palazzo presidenziale. Tra gli invitati al ricevimento anche il fondatore della Geox Moretti Polegato. Ratzinger ha parlato della sicurezza, spiegando che essa si ottiene solo promuovendo la giustizia e la pace. E non violando mai i valori e i diritti umani universali. Accenno velato alle sofferenze del popolo palestinese.
    Un incidente ha turbato l’ultima tappa della giornata papale, l’incontro interreligioso presso il centro Notre Dame di Gerusalemme. Lo sceicco Taysir Tamini, giudice supremo di Palestina, che già nel 2000 aveva messo in imbarazzo nella stessa occasione Papa Wojtyla, ha preso la parola, questa volta senza che il suo intervento fosse previsto, e ha lanciato un durissimo attacco contro l’occupazione israeliana dei Territori, contro il muro, contro le limitazioni di movimento imposte ai palestinesi, e contro la guerra a Gaza. Lo sceicco ha parlato nell’imbarazzo dei presenti, mentre due esponenti ebraici lasciavano la sala e il patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Fouad Twal, che non è riuscito a impedirgli di parlare, ha cercato dopo qualche minuto di fermarlo. Tamini ha parlato in arabo, e Ratzinger durante il suo intervento, ha scambiato qualche parola con il Segretario di Stato Tarcisio Bertone, seduto accanto a lui.
    Oded Wiener, direttore del Gran Rabbinato d’Israele, ha definito l’episodio «vergognoso» e «imbarazzante per la delegazione cristiana». Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, ha dichiarato che l’intervento non previsto «è stato una negazione del dialogo» e si è augurato che «questo incidente non comprometta la missione del Papa diretta a promuovere la pace e il dialogo tra le religioni, come egli ha chiaramente affermato in molti discorsi di questo viaggio».

    SEGUE

  6. La crisi non c’è più e se c’era non è stata vera crisi. Solo una crisetta. Tutto grazie al nostro governo, alle banche italiane, al Noemi boy e al ministro Tremorti.
    I disoccupati, i cassintegrati, gli imprenditori che hanno chiuso i battenti, i creditori che non incassano più le fatture neppure a 240 giorni, sono italiani che sbagliano. Che non si impegnano abbastanza. E’ gente, forse gentaglia, che fa parte delle decine di migliaia di precari del settore privato lasciati a casa. O dei 60.000 precari della pubblica amministrazione che saranno licenziati dal primo luglio 2009, fino a 120mila nel 2010, oltre 200mila nel 2011. O delle centinaia di migliaia di cassintegrati pagati, ma ancora per pochi mesi, da una cassa integrazione cresciuta dell’864% in un anno. O dei milioni di disoccupati in crescita nel 2009, ma anche nel 2010 come riportato dalla Commissione Europea.
    Perchè la barca Italia non affonda ancora? La risposta è semplice: cresce il debito pubblico. Ci stanno indebitando. Siamo arrivati a quota 1700 miliardi di euro. Lo Stato paga circa 80 miliardi di interessi all’anno. Esiste una soglia prima del crack, ma non l’abbiamo ancora raggiunta. Nel frattempo il fabbisogno dello Stato è cresciuto di 17 miliardi di euro nei primi tre mesi del 2009, 48 miliardi di euro contro 31 del 2008. Aumentano le spese e diminuiscono le entrate, il fisco ha incassato 4 miliardi di euro in meno nei primi due mesi dell’anno. Gli sprechi nella Pubblica amministrazione sono all’ordine del giorno, la Regione Sicilia assumerà 500 dirigenti in più. Uno per ogni 8,4 impiegati. Siamo uomini o dirigenti?
    La decrescita infelice del PIL continua imperterrita, ora siamo a -4,4% sul 2008. Tremorti è ottimista, stima in pochi altri decimali il peggioramento annuo. Sarà invece, come tutti sanno e anche lui, molto peggio. Per Tremorti nel 2010 ripartiremo. Le previsioni del ministero dell’Economia, sempre più simili ai sondaggi dello psiconano, dicono che il PIL crescerà dello 0,3%. Fantastico Tremorti. Per i disfattisti della UE il rapporto debito pubblico/PIL arriverà al 113%. Insomma, il debito dello Stato (quindi il nostro e quello che lasceremo ai nostri figli) aumenta, l’occupazione tracolla, i soldi della cassa integrazione stanno finendo e il gettito fiscale diminuisce. In compenso le spese dello Stato aumentano in letizia.
    Se Mussolini poteva vantare otto milioni di baionette, Testa d’Asfalto avrà otto milioni di disoccupati.
    Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).Noi neppure.

    fonte blog di beppe grillo

  7. *** LO ZOO DAL BLOG DI BEPPE GRILLO ***

    Testo:

    “Buongiorno a tutti, le liste per le elezioni europee sono complete, me le sono studiate, anche perché ho dovuto fare un lungo pezzo sugli Impresentabili per Micromega e quindi, come ci eravamo detti quando le liste erano ancora provvisorie, dedichiamo questo Passaparola a una specie di guida al voto, ai consigli per il non voto, ossia ai consigli per scansare quelli che, secondo il mio parere – poi ciascuno potrà decidere, ma almeno lo farà in base a elementi concreti – sono persone che bisognerebbe tenere lontane dalle istituzioni, soprattutto dalle istituzioni europee.

  8. *** Zoo PDL ***

    Cominciamo con il Popolo delle Libertà in ordine alfabetico: Lucio Barani, che è un ex socialista che è stato Sindaco di Aulla, famoso per avere fatto di Aulla un Comune de/dipietrizzato e per aver inaugurato addirittura Piazza Martiri di Tangentopoli, dove i martiri di Tangentopoli non siamo noi derubati, ma sono quelli che rubavano e infatti la piazza, che si chiamava Piazza Matteotti, è diventata Piazza Martiri di Tangentopoli con un bel monumento a Craxi, forse un monumento equestre. Questo direi che è meglio lasciarlo perdere.
    Berlusconi, è inutile che vi spieghi per quale motivo sarebbe meglio non votarlo; oltre a tutti i motivi etici, politici, conflitti di interesse, giudiziari etc. etc., c’è un fatto: che Berlusconi, essendo Presidente del Consiglio, non solo, come tanti altri leaders che si candidano, dovrà poi optare tra il Parlamento italiano e quello europeo, lui proprio al Parlamento europeo non ci può andare perché è Presidente del Consiglio, a meno che non decida di dimettersi da Presidente del Consiglio, nel qual caso potremmo anche votarlo, ma non credo che lo farà.
    Bonsignore Vito: Bonsignore Vito stava nell’Udc, è un pregiudicato per tentata corruzione per gli appalti dell’ospedale di Asti, la Tangentopoli torinese, stava con Casini e, appena Berlusconi ha scoperto che c’era un pregiudicato che non stava con lui, ha immediatamente fatto campagna acquisti e l’ha portato nel Popolo delle Libertà. Tentata corruzione, perché Bonsignore non aveva fatto in tempo a intascare le tangenti, in quanto l’avevano preso prima: era un andreottiano, poi era un casiniano, adesso è diventato berlusconiano. E’ anche indagato per le scalate bancarie, per concorso in aggiotaggio: è quello di cui D’Alema diceva “ l’ho incontrato per vedere la destinazione di quel pacchetto di azioni della BNL”, Bonsignore possedeva il 2% della BNL, che interessava molto a Consorte: anche questo forse sarebbe meglio tenerlo lontano dalle istituzioni europee.
    Poi c’è Clemente Mastella: di lui sappiamo molte cose naturalmente, ci siamo forse dimenticati un fatto importante, ossia che Mastella è tutt’ora indagato, anzi c’è alle viste una richiesta di rinvio a giudizio nei suoi confronti per la famosa inchiesta di Santa Maria Capua Vetere; c’è una vulgata completamente falsa, in base alla quale De Magistris, con l’inchiesta “ why not?”, indagando Mastella avrebbe fatto cadere il governo: in realtà Mastella fu indagato nell’ottobre del 2007, mentre il governo cadde nel gennaio del 2008, quando Mastella fu indagato per l’altra vicenda, quella di Santa Maria Capua Vetere che, con De Magistris, non c’entra niente, la stessa nella quale furono arrestati la moglie di mastella, messa agli arresti domiciliari e il consuocero di Mastella, l’ingegner Camilleri.
    Mastella è rimasto indagato anche quando l’indagine è passata, per competenza, a Napoli e adesso la Procura di Napoli, confermando la bontà delle indagini di Santa Maria Capua Vetere, ha depositato gli atti a beneficio dei difensori che, di solito, è una mossa che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Le indagini sono finite e Mastella dovrà essere, con ogni probabilità, processato per tre episodi di concussione tra riuscita e tentata e alcuni altri reati e, naturalmente, è passato all’incasso, avendo fatto cadere il governo Prodi, Berlusconi non subito l’anno scorso, perché la gente ancora si ricordava che aveva la moglie dentro, ma con un anno di distanza, confidando nella smemoratezza degli italiani la l’ha messo in lista, perché molti italiani pensano che le indagini siano finite nel nulla, mentre invece come abbiamo visto non è vero e quindi facciamo memoria, almeno noi, di questa vicenda che riguarda l’ottimo ex Ministro della Giustizia che ci ha regalato l’indulto e tante altre belle leggi!
    Patriciello Aldo: ecco, Aldo Patriciello è un altro che stava nell’Udc, anche lui è un condannato imputato in altri processi, appena Berlusconi ha visto un pregiudicato nell’Udc si è ingelosito e si è portato Patricello in casa. Quindi Patriciello, che era Europarlamentare dell’Udc, adesso è ricandidato come Europarlamentare nel Popolo delle Libertà. Ne avevamo parlato a proposito del dopo /terremoto, perché Patriciello, che ha una condanna definitiva a quattro mesi per un finanziamento illecito degli anni 90, è sotto processo in udienza preliminare a Isernia per truffa all’Anas, nel senso che insieme al fratello Gaetano, che è costruttore, avrebbe messo in piedi un appalto per la variante stradale di Venafro, costruita con materiali scadenti che mettevano a rischio la solidità di quest’opera, per cui l’Anas ha dovuto spendere un sacco di soldi per consolidare l’opera, una volta finita. Quindi c’è questo processo che è in corso in udienza preliminare, dove si ipotizzano truffa e frode nelle forniture di questi materiali scadenti.
    Sempre nel gennaio di quest’anno, Patriciello è stato nuovamente rinviato a giudizio per tentata truffa, abuso e malversazione stavolta, addirittura, per un altro scandalo: quello di un centro di riabilitazione nel Comune di Salcito, dove anche lì c’entra il gruppo imprenditoriale della famiglia Patriciello che, secondo l’accusa, avrebbe fregato enti pubblici facendo perdere soldi di denaro pubblico, cioè di denaro nostro. C’è stata una votazione al Parlamento Europeo per coprire di immunità Patriciello in questo processo e il Parlamento Europeo, che pure per le opinioni espresse e i voti dati, ossia quando uno è accusato per le cose che ha detto, concede sempre l’immunità e invece per le cose che si sono fatte l’ha negata e infatti il Parlamento Europeo ha votato a amplissima maggioranza che le accuse di truffa e malversazione non fanno riferimento a opinioni e a voti espressi, per il semplice motivo che la malversazione di fondi pubblici e i reati urbanistici non possono essere equiparati a un’opinione e a un voto, conseguentemente Patriciello verrà processato naturalmente da Europarlamentare, se i cittadini avranno la bontà di rieleggerlo per un’altra volta non più nell’Udc, stavolta nel Popolo della Libertà provvisoria, direi.
    Nino Strano tutti lo ricordano, stava in Alleanza Nazionale, era in Parlamento quando cadde il governo Prodi, festeggiò tirando fuori una bottiglia di Champagne e infilandosi anche delle fette di mortadella in bocca: una scena memorabile che ha fatto il giro del mondo, dissero che mai più questo signore avrebbe calcato le scene parlamentari, infatti lo mandano in Europa, non essendo riusciti a rimandarlo in Parlamento! Tra una mortadella e un brindisi con lo Champagne in pieno Senato l’ottimo Nino Strano trovò anche il modo di insultare un Senatore dell’Udeur, Nuccio Cusumano, che era l’unico che non aveva tradito il mandato elettorale e che, quindi, aveva votato a favore del governo Prodi mentre tutto il suo partito era passato con Mastella, armi e bagagli, all’opposizione. Quindi il fatto di non aver tradito ne fece un traditore e infatti Strano gridò a Cusumano “ pezzo di merda, checca squallida, venduto e mafioso” addirittura. Poi disse che era stata una goliardata.
    Per non farsi mancare niente, Strano ha anche una condanna recente in primo grado a Catania per lo scandalo della cenere lavica: che cosa era successo? Che nel 2005, tre giorni prima delle elezioni comunali a Catania, Strano, che era Assessore della Giunta Scapagnini, il medico di Berlusconi, insieme agli altri Assessori e a Scapagnini aveva deciso di regalare tra i 300 e i mille Euro a ciascuno dei 4.000 dipendenti del comune per risarcirli dei danni causati dall’eruzione dell’Etna, che anni prima aveva ricoperto di cenere nera la città. Naturalmente era un chiaro regalo ai dipendenti pubblici affinché votassero per i partiti di centrodestra, che sostenevano la Giunta: la stessa Giunta Comunale che ha svuotato le casse comunali e ha mandato completamente in fallimento Catania.
    E’ quindi condannato insieme a Scapagnini, Strano, a due anni e due mesi in primo grado per abuso d’ufficio e violazione della legge elettorale. Inoltre, dato che avevano anche svuotato le casse del comune, Strano ha anche una richiesta di rinvio a giudizio e conseguentemente è imputato in un altro processo sempre a Catania per abuso aggravato e falso in atto pubblico, proprio per il buco nelle casse comunali.

  9. *** Zoo Lega Nord ***

    Poi abbiamo la Lega Nord: nella Lega Nord si ripresenta per l’ennesima volta Mario Borghezio. Mario Borghezio è quello che strillò contro Ciampi durante il discorso che il Presidente Ciampi fece al Parlamento Europeo, sventolò bandiere, gridò “ abbasso l’Italia” facendosi espellere dall’aula, “ Italia vaffanculo!” questo era l’urlo di Borghezio, parlamentare europeo italiano, mentre parlava il Presidente della Repubblica italiano, è quello che va in giro per treni a disinfestare e a disinfettare le carrozze inquinate, dice lui, dagli extracomunitari; è quello che guidò, insieme a Calderoli, una famosa marcia di protesta a Verona contro il Procuratore Papalia, che aveva osato indagare sui leghisti: alcuni di questi marciatori esibivano una bara che, come si fa nelle terre di mafia, è naturalmente un auspicio di morte immediata per il Procuratore.
    Borghezio ha, anche lui, la sua bella condanna definitiva, è un pregiudicato anche lui, due mesi e venti giorni per incendio aggravato con finalità di discriminazione xenofoba ai danni di alcuni rumeni, che rischiarano di finire arrosto a causa delle fiaccole che avevano incendiato i loro giacigli sotto un ponte della Dora, durante un raid delle camice verdi capitanate da Borghezio.
    Borghezio ha anche tentato di avere l’immunità parlamentare europea per un altro processo: per avere diffamato Clementina Forleo; non l’aveva diffamata a parole, ma aveva scritto con vernice spray sul marciapiede davanti al Palazzo di Giustizia di Milano “ vergogna Forleo”, come fanno i writers , quelli che vorrebbero arrestare, quelli di questo governo, Borghezio scrisse questa frase sul marciapiede , “ vergogna Forleo” e quindi la Forleo lo denunciò è lui tentò di farsi proteggere dall’immunità parlamentare: purtroppo il Parlamento Europeo ha ritenuto che quell’atto non fosse un reato di opinione, ma di danno e infatti aveva imbrattato un marciapiede stradale.
    Abbiamo poi Umberto Bossi, il quale sapete, perché ne abbiamo parlato spesso, che oltre a essere quello che è, è anche stato condannato per finanziamento illecito per i 200 milioni che Carlo Sama, del gruppo Ferruzzi, versò illegalmente alla Lega Nord nel 1992. E poi Bossi è un altro grandioso, luminoso esempio di parlamentare italiano per avere più volte insolentito la bandiera, cioè il simbolo nazionale, dicendo una volta che ci si sarebbe pulito il culo e altre volte usando altre espressioni ancora più irriferibili.
    In più, quando era antiberlusconiano e antifiniano, invitò in due comizi a Bergamo i suoi a andare a stanare casa per casa i fascisti, cioè i suoi attuali alleati di Alleanza Nazionale, confluiti nel Popolo della Libertà e questo è Bossi, anche lui naturalmente si candida al Parlamento europeo anche se, essendo Ministro, è un po’ difficile che opterà per il Parlamento europeo.
    Poi c’è l’Avvocato Brigandin, che è l’Avvocato di Bossi, messinese e leghista, già Procuratore generale della Padania, sapete che loro si danno queste cariche di pura fantasia, è imputato davanti alla Cassazione per truffa aggravata ai danni della Regione Piemonte, per aver procurato – così dice l’accusa – dei finanziamenti non dovuti a un imprenditore suo amico che sosteneva di essere stato duramente danneggiato dall’alluvione, mentre invece pare che l’alluvione non avesse neanche lambito la sua concessionaria di automobili. In primo grado è stato condannato a due anni, era stato anche arrestato per questo in appello e invece è stato assolto, la Procura Generale ha fatto ricorso in Cassazione e quindi il processo è pendente in Cassazione. Brigandin intanto è parlamentare italiano e vuole diventare anche parlamentare europeo.
    Poi c’è Matteo Salvini, che non ha nessuna questione penale, ma qui l’impresentabilità non è soltanto penale: l’impresentabilità deriva anche da elementi di coerenza o di indecenza semplicemente politica, mentre magari può capitare che ci siano delle vicende penali che non turbano minimamente la possibilità di fare carriera. Pensate soltanto a De Magistris, che è stato indagato perché l’avevano denunciato dei suoi colleghi che gliene avevano combinate di tutti i colori, è stato recentemente assolto, ha ancora qualche rimanenza per altre denunce che gli hanno fatto: pensate, la Procura di Roma l’ha indagato per interruzione di pubblico servizio, perché con le sue rivelazioni alla Procura di Salerno avrebbe innescato quella perquisizione fatta dalla Procura di Salerno a Catanzaro che, portando via, sequestrando gli atti di “ why not?”, avrebbe paralizzato addirittura per un paio di giorni l’inchiesta “ why not?”, che invece procedeva così spedita. Stiamo parlando evidentemente di altro, non stiamo parlando di gente che va a bruciare, a imbrattare o a insultare o addirittura a approfittare del denaro pubblico o a mafiare, stiamo parlando di persone che vengono denunciate per essersi comportate correttamente e quindi le indagini fanno il suo corso.
    Salvini non ha nessuna indagine di nessun genere: lo cito perché c’è un caso di nepotismo; sapete che la Lega Nord ha sempre combattuto il nepotismo (altrui naturalmente!), Salvini è quello che, diventando parlamentare europeo nel 2004, pensò bene di scegliere di portarsi come portaborse – lì lo chiamato l’assistente accreditato – il fratello di Bossi, Renzo Bossi, che aveva come curriculum europeo il fatto di gestire uno splendido negozio di autoricambi a Fagnano Olona, proprio il curriculum ideale per andare a fare l’assistente parlamentare a Bruxelles e a Strasburgo.
    Francesco Speroni invece ha avuto un problema per quanto riguarda il processo di Verona sulle camice verdi, ma poi si è salvato grazie all’immunità parlamentare. Anche lui era con Borghezio a sventolare bandiere verdi e a insultare l’Italia durante il discorso di Ciampi qualche anno fa e, nel 2006, quando gli italiani hanno bocciato al referendum confermativo la controriforma costituzionale della devolution, per fortuna, ha così commentato: “ gli italiani fanno schifo, l’Italia fa schifo perché non vuole essere moderna!”. Uno che dice che gli italiani fanno schifo chiede il voto agli italiani per tornare al Parlamento europeo: anche lui ha sempre tuonato contro le pratiche nepotiste di Roma ladrona e quindi, come assistente accreditato al Parlamento europeo, si è portato un altro membro della famiglia Bossi, ovvero il primogenito di primo letto Renzo Bossi, che studia da fuoricorso all’università, è noto come un appassionato di automobili e non si è capito bene che cosa ci stia a fare o ci stesse a fare al Parlamento europeo. Stiamo parlando di portaborse, assistenti pagati profumatamente con denaro pubblico: pare che prendano al lordo 12. 000 Euro al mese, pensate.

  10. *** Zoo UDC ***

    L’Udc ha Magdi Allam, il quale anche lui non ha nessun problema di tipo penale etc.: forse è un po’ tanto invasato, ha una rubrica che si chiama Il Crociato, ha un partito che si chiama Protagonisti per l’Europa Cristiana e si propone di dichiarare non leciti eticamente addirittura il divorzio e le unioni tra omosessuali e ha sostenuto, in nome del dialogo con l’Islam, che l’Islam moderato non esiste e che l’Islam non è una vera religione buona e anzi il Corano è un libro che incita all’odio, alla violenza e alla morte. Forse buttare benzina sul fuoco con un personaggio così stravagante non è il caso, di questi tempi!
    Poi c’è Ugo Bergamo: Ugo Bergamo non lo conosce nessuno, è un Avvocato, un ex Sindaco di Venezia della Democrazia Cristiana, un ex parlamentare dell’Udc che dal 2005 siede nel Consiglio Superiore della Magistratura e ha avuto un ruolo fondamentale nello sparare a zero contro i magistrati di Salerno, il giorno stesso in cui perquisirono il palazzaccio di Catanzaro.
    Promise di provvedere immediatamente per rimuovere questo bubbone (i magistrati onesti di Salerno), anticipò allegramente il giudizio, come già aveva fatto la signora Letizia Vacca, contro Clementina Forleo e Luigi De Magistris e poi fu di parola, perché infatti Nuzzi, Verasani e Apicella furono tutti cacciati. Questo maestro di morale in casa altrui era anche passato alle cronache perché, nel 2002, mentre in Senato si approvava la Legge Cirami, lui fu beccato come pianista: era una specie di piovra di Laoconte, che votava con molte mani e molte braccia per i vicini assenti e quindi, naturalmente, era proprio la figura morale ideale per insegnare l’etica ai magistrati di Salerno.
    Poi c’è Ciriaco De Mita, il quale è uno spettacolo vivente: ha 82 anni, è in Parlamento da 46 anni, si è fatto 12 legislature, insomma è stato protagonista di quella meravigliosa ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia. Si è salvato per molte prescrizioni e, soprattutto, per l’amnistia dell’89 da Tangentopoli per tutti i finanziamenti illeciti che la DC prendeva prima dell’89 e quindi prima che fosse tutto amnistiato e insomma, è proprio una giovane promessa della politica che si affaccia sul campo, pronta a dare il suo contributo al rinnovamento delle classi dirigenti!
    Sempre nell’Udc c’è Giuseppe Naro, che è un messinese che ha una condanna definitiva a sei mesi per abuso d’ufficio, in quanto avrebbe acquistato.. anzi, la sentenza è definitiva, degli ingrandimenti fotografici, 462 ingrandimenti fotografici con denaro pubblico per 800 milioni di lire e poi ha avuto due prescrizioni in altre due inchieste e quindi, naturalmente, è pronto, anche lui, per l’Europa.
    Poi c’è Ferdinando Pinto, che è stato processato -e poi con fasi alterne alla fine è stato assolto, perché mancavano le prove – per aver incendiato il Teatro Petruzzelli. Ma nel processo civile che gli hanno intentato i proprietari del Teatro Petruzzelli, di cui lui era il gestore e il Presidente, è stato condannato a pagare 57 miliardi di lire alla famiglia dei proprietari: miliardi che non ha mai pagato, perché pare che il teatro non fosse assicurato.
    L’altro giorno, proprio pochi giorni fa, si è aperto il 29 aprile a suo carico un altro processo penale, davanti al Gup di Bari, perché lui è accusato di aver depistato le indagini per procurarsi l’impunità nel processo sul rogo al Petruzzelli e lì la Procura ha chiesto il suo rinvio a giudizio per reati che vanno dal falso materiale e ideologico alla contraffazione di pubblici sigilli, alla calunnia, al falso giuramento della parte, alla falsa testimonianza, alla violenza privata e alla violenza semplice, il tutto aggravato dalla finalità di coprire le responsabilità del clan della Sacra Corona Unita e il famoso clan Capriati, quello del boss di Barivecchia.
    Completa il quadro di questa meravigliosa squadra messa insieme dall’Udc Saverio Romano, il quale è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa in Sicilia, a Palermo, per i suoi rapporti insieme a Cuffaro presunti con il clan Guttadauro e, in più, è sotto osservazione per certe dichiarazioni che ha fatto il figlio di Ciancimino su certi regali in denaro che sarebbero arrivati, tra gli altri, anche a lui, anche se lui legittimamente nega.
    C’è poi Angelo Sanza, sempre nell’Udc , che è lì da undici legislature, un quasi De Mita: un quasi De Mita lucano che ha passato una serie di partiti e che era uscito da Tangentopoli perché si era accertato che aveva ricevuto 200 milioni dal finanziere Florio Fiorini, ma un giudice molto spiritoso aveva stabilito che, essendo soldi arrivati da una società estera, allora non costituivano reato e poi la Procura di Milano fece appello contro questa sentenza stravagante, ma lo fece fuori termine e conseguentemente Sanza se la cavò e anche lui lo riportiamo, se tutto va bene, in Europa, visto che è in Parlamento ininterrottamente soltanto dal 1972, quando molti di voi credo non fossero mai nati, lui era già lì.
    Dimenticavo Emanuele Filiberto di Savoia: non mi pare di dover aggiungere niente, insomma Emanuele Filiberto di Savoia, quello di “ Ballando con le Stelle”, quello.. Emanuele Filiberto di Savoia, quello lì, quella testa coronata potremmo definirlo.

  11. *** Zoo MPA ***

    Per l’Mpa, Movimento Per l’Autonomia di Raffaele Lombardo, abbiamo Francesco Musotto, che è stato assolto con una formula che echeggia la vecchia insufficienza di prove nel processo per mafia, nel quale il fratello è stato condannato perché si è accertato che, nella loro villa al mare, a Finale di Pollina, venivano ospitati alcuni boss latitanti come Tullio Cannella, Giovanni Brusca, Domenico Farinella e Leoluca Bagarella, ma evidentemente poco fisionomista, Musotto non se ne era accorto e infatti è stato assolto, perché non c’erano prove sufficienti per dimostrare che lui si rendesse conto che quei simpatici ceffi che si aggiravano per casa sua erano boss mafiosi, i cui volti campeggiavano in tutte le Questure come i più ricercati tra i latitanti.
    Poi abbiamo Vittorio Sgarbi, sempre nel Movimento per l’Autonomia, che è stato condannato per truffa ai danni dello Stato ai beni culturali, è attualmente Sindaco di Salemi e un sacco di altre cose. Un altro equilibratissimo uomo politico che proprio bisogna assolutamente mandare al Parlamento europeo per farci fare bella figura!
    Poi abbiamo Raffaele Lombardo, che è il governatore della Sicilia e che, naturalmente, ha fatto tutta la sua carriera politica a Catania: quella Catania che i suoi amici e anche lui, in quanto leader, hanno amministrato così bene da portarla al fallimento.

  12. *** Zoo PDmenoelle ***

    E poi c’è il PD: nel PD c’è qualcuno che sembrerebbe un po’ incoerente, tipo Cofferati, che pure è una persona di estremo valore, il quale aveva dichiarato “ non si può fare il Sindaco a Bologna e il padre a Genova” e adesso invece farà l’Europarlamentare tra Strasburgo e Bruxelles e il padre a Genova, forse Bruxelles e Strasburgo sono più vicine a Genova di Bologna, non si sa! Aveva anche detto “ se mi vedrete candidato alle europee, siete autorizzati a chiamarmi ciarlatano”: praticamente se lo vedremo candidato alle europee saremmo autorizzati a chiamarlo ciarlatano e l’abbiamo visto, è candidato alle europee. Traetene voi le conseguenze.
    Poi c’è Andrea Cozzolino: questo invece ha dei problemi giudiziari, è l’Assessore alle attività produttive della Regione Campania e ha ricevuto un avviso di garanzia proprio nei giorni della candidatura, con perquisizione in casa sua, perché è sotto inchiesta a proposito della costruzione di una centrale a biomasse in Provincia di Caserta. L’impianto si chiama Biopower. Poi c’è un altro esponente della politica campana: Andrea Losco, che è stato – risparmiamoci le ironie sul cognome, perché non si scherza sui cognomi – governatore della Campania per l’Udeur tra il 99 e il 2000, è stato commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, così brillantemente risolta naturalmente, prima di passare la palla a quell’altro genio di Bassolino. Losco era noto per aver raccomandato – così risulta da un elenco che è stato trovato negli uffici dell’alto commissariato – ben 14 persone che lavoravano lì dentro. E’ già parlamentare europeo, non più nell’Udeur ma nella Margherita, rutelliano e adesso si ricandida.
    Sempre a Napoli c’è un altro candidato eccellente: l’ex Assessore regionale alla sanità che Bassolino ha fatto fuori in una faida interna, anche lui nei giorni della candidatura è stato indagato dalla Procura di Napoli per corruzione a proposito dell’affidamento dei lavori per l’ospedale Del Mare a Ponticelli. Anche qui stiamo parlando solo e esclusivamente di avvisi di garanzia, quindi diciamo che, salvo forse qualche dibattito sull’opportunità o meno, non stiamo neanche parlando di un rinvio a giudizio, ma è bene che queste cose si sappiamo, di modo che chi deve votare ne sia al corrente.
    E poi c’è l’Assessore all’agricoltura della Giunta Loiero, Mario Pirillo, che ha cambiato una dozzina di partiti: dalla DC al Cdu, all’Udr, all’Udeur, alla Margherita, al PDM e al PD, e che è stato appena imputato, con richiesta di rinvio a giudizio, nell’inchiesta “ why not?”, è uno dei 98 per i quali la Procura generale di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio e pare che le accuse vadano dal peculato all’abuso d’ufficio, alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

  13. *** Zoo Alleanza di Centro ***

    Nell’Alleanza di Centro di Pionati, l’ex mezzobusto RAI, troverete Tommaso Barbato: è lo sputacchiere, è quello famoso perché sputò in faccia a Cusumano mentre cadeva il governo Prodi e quindi una preclara figura di quel calibro non poteva restare fuori dalle liste, l’Alleanza di Centro di Pionati lo candida e tenta di riportarlo in auge.

  14. *** Zoo IDV ***

    Mi segnalano da Cattolica che c´è un candidato dell´Italia dei Valori, che non ha nessun problema giudiziario, ma anche qui stiamo parlando di questioni di opportunità politica, che si chiama Bulletti Carlo, che ha fatto un po´ il giro dei partiti anche lui: potremmo definirlo un riciclato, che si trova sempre più o meno dalla parte giusta. Fa il medico chirurgo, nel 2004 si è candidato con Lega Nord, Forza Italia, Alleanza Nazionale e altre liste di destra, poi è passato tra i banchi dell´opposizione e, quando è nato il PD, è passato al PD attivandosi per le primarie e adesso, in occasione dell´ultima campagna elettorale, è candidato alle europee per l´Italia dei Valori. Forse bisognerebbe stare attenti a questi candidati che si spostano con questa frequenza e che, evidentemente, sono continuamente folgorati sulla Via di Damasco, sempre in dirittura di elezioni.

  15. *** Zoo Sinistra e Libertà ***

    Nella Sinistra e Libertà, che è quella della Sinistra Democratica, dei Verdi e dei Vendoliani, c’è la candidatura di Sergio Staino, che è un vignettista molto famoso: anche qui non c’è niente di male nel fatto che Staino sia candidato, se nonché Staino, che è candidato con Vendola, è iscritto al Partito Democratico, il quale ha detto “ ma come? Sei iscritto al Partito Democratico e ti candidi con Vendola? Ma allora ti espelliamo”, il minimo che può fare un partito è espellere un suo iscritto che si candita in un altro partito.
    Ebbene, Staino si è pure offeso dicendo che non capisce per quale motivo lo vogliono espellere: io il motivo lo capisco, uno dovrebbe decidere nella vita un partito, più di uno, soprattutto quando sono in concorrenza, è un po’ troppo!

  16. *** Zoo Sinistra Europea ***

    Per quanto riguarda invece l’altra formazione della sinistra radicale, quella si chiama Sinistra Europea, che ingloba Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani, mi segnalano un certo Bruno De Vita, che è il leader di uno dei tanti movimenti di consumatori, ma che mi dicono essere stato radiato dall’Associazione Stampa Romana per aver licenziato cinque giornalisti che avevano aderito a uno sciopero. E’ un po’ strana questa cosa, spero che abbia modo di rettificare quest’informazione, perché qui a me giungono notizie piuttosto precise, ossia che questo signore, amministratore unico e editore di Teleambiente e della collegata Teleagenzia 1, avrebbe cacciato questi cinque redattori che avevano partecipato allo sciopero del 18 e 19 dicembre 2006. Naturalmente i padroni possono sempre licenziare chi gli pare, purché rispettino le leggi, però essere candidati nella Sinistra Radicale e avere questo concetto del diritto di sciopero è abbastanza strano: guardate che il fatto che la radiazione di De Vita dal sindacato sia stata confermata dalla Federazione della Stampa all’unanimità significa proprio che qualcosa di grosso l’aveva fatto, perché insomma prima di radiare un giornalista in Italia bisogna veramente che ne abbia fatte di tutti i colori.
    Questo era quello che mi sentivo di dire tra le cose che ho scoperto io, naturalmente se qualcuno ha qualcosa da obiettare i nostri blog sono pronti a pubblicare eventualmente precisazioni e rettifiche e soprattutto, se qualcuno ha da segnalarci altri candidati che è bene non votare, i nostri blog sono a disposizione. Per intanto passate parola.”

  17. VERSIONE AUDIO-VIDEO DELLO ZOO

  18. *** COMUNICATO STAMPA UGL SEZ. SALUTE ***

    La UGL sez. Salute esprime vivo apprezzamento per le decisioni assunte ufficialmente durante il Consiglio dei Ministri avvenuto in data 08.05 c.m..

    Scelte che da tempo auspicava e per le quali combatteva a tutti i livelli.

    A partire dal Segretario Generale della UGL, Renata Polverini, che già dopo il risultato elettorale auspicava un Dicastero della Salute. Stampa docet.

    Il Governo ha recipeto l’importanza strategica e del Diritto alla vita che si ha con l’esistenza di un Ministero della Salute. Diritto sancito anche dall’art.32 della Costituzione della Repubblica italiana.

    Un primo importante passo è stato fatto con l’istituzione del Viceministro e di un decreto legge che prevede lo scorporo della sezione Salute dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

    Finalmente si è capita la SPECIFICITA’ di questo settore.

    Una prima conquista di tutti le Colleghe ed i Colleghi della Salute che hanno affiancato i Sindacati per questa PRIMA conquista per la salute pubblica: salute NAZIONALE e non REGIONALE.

    La UGL sez. SALUTE è fortemente convinta che la SALUTE NON SIA UN BENE DISPONIBILE MA UN DIRITTO UNIVERSALE.

    Rimanendo attenti al giusto proseguio della strada intrapresa, ringraziando nuovamente la sensibilità politica ed istituzionale dell’Esecutivo, facendo i nostri migliori auguri di buon lavoro al neo Viceministro, Prof. Ferruccio Fazio, Vi salutiamo cordialmente e Vi ringraziamo per il fondamentale supporto datoci e che ci darete.

    Il Coordinamento Nazionale UGL sez. Salute

    Coordinatore Nazionale – Maurizio Guarino

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 09:43

  19. MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 09:48

  20. Apc-Sisma Abruzzo/ Regione approva delibera per pagamento albergatori
    Presto rimborsi per i gestori delle zone costiere
    L’Aquila, 11 mag. (Apcom) – La Giunta regionale dell’Abruzzo ha
    approvato oggi una delibera che modifica un precedente
    provvedimento per estendere ai titolari e gestori di alberghi,
    residence, campeggi, villaggi, ristoranti e servizi catering,
    forme di pagamento analoghe a quelle già previste per i Comuni
    impegnati nelle attività di assistenza alle popolazioni
    terremotate.
    In questo modo, al pagamento delle spese sostenute dagli
    albergatori si provvede con un’anticipo di cassa fino al 50 per
    cento degli importi da corrispondere, secondo specifiche modalità
    di registrazione e di rendicontazione. Il pagamento parziale
    avverrà alla presentazione delle fatture. Successivamente
    verranno effettuati dei riscontri di regolarità e verrà erogata
    la differenza. Proprio per questo scopo è stato costituito un
    gruppo di lavoro misto, costituito da personale del dipartimento
    della Protezione civile, Regione Abruzzo, Guardia di finanza a
    garanzia di azioni trasparenti.
    Pdr/Cci
    111438 mag 09

  21. AVE. devo finire di leggere. ma sono pronto ad una giornata di fuoco da quello che vedo!

    LORD

    12 mag 09 at 10:12

  22. ‘Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionismi, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.’ ( E.Che Guevara de la Serna)

  23. il post di oggi chiarisce bene la supponenza infondatra della sinistra.

    la cosa più grave è che il centro-destra abbia il senso di sudditanza. automaticamente gli da ragione.

    LORD

    12 mag 09 at 11:02

  24. eja eja

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:04

  25. In origine, infatti, c’era Marx. E voi sapete che Marx, simbolo dei lavoratori che non lavorò mai un giorno, difendeva le ragioni del proletariato ma si faceva mantenere dalla moglie aristocratica, godendone tutti i privilegi di tipo feudale. Un giorno gli recapitarono in omaggio una domestica. E lui, campione della lotta contro lo sfruttamento, lui che chiamava tutti a liberarsi dall’oppressione, che cosa fece? Si prese la domestica a servizio. La umiliò. E alla prima distrazione della moglie, la mise pure incinta. Poi chiese a Engels di mantenerla e di far finta, davanti a tutti, di essere lui il papà.
    ——————————
    direi che i comportamenti di oggi.. da parte di questi.. sono immutati..
    BUONGIORNOOOOOOOOO a tutti
    Lord.. ho letto.. posso solo sbirciare.. sono al lavoro.. ma ci sono..
    mi copio il Che.. visto che oggi… è fuoco ci si prepara alla guerra.. :)

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 11:05

  26. voglio fare come marx! qualche aristocraticasi fa avnti? la principessina sborromeo mi manterebbe? io sono pronto anche a selezionare il personale domestico tutto femminile. mi voglio calare bene e meglio nel personaggio!

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:07

  27. interessante vedere i vari zoo. dovrebbero essere fatti in ogni tornata elettorale. li trovo giusti.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:09

  28. Battisti: Santanchè, torni e sconti debito con parenti vittime
    (Agi)

    “Battisti in Italia deve tornare da vivo per scontare la pena”. Daniela Santanchè leader del Movimento per l’Italia assume una posizione determinata sulle dichiarazioni di Cesare Battisti che si è detto pronto al suicidio pur di non tornare in Italia: “il debito nei confronti dei parenti delle vittime – osserva Santanchè – non può essere saldato con il suicidio”.

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 11:11

  29. Buongiorn oa tutti.
    La saccenza e la supponenza della sinistra italiana è ben nota a tutti pressochè da sempre.
    Il guardare gli altri dall’alto in basso, il loro essere al di sopra, fa parte integrante del loro DnLa umiltà, che x me è il primo messaggio che proviene dagli evangeli, non ha mai abitato e mai abiterà a casa di chi è di sinistra.
    Come vedete non stiamo certo scoprendo adesso l’acqua calda :-) .

    Dimoniu Arrubiu

    12 mag 09 at 11:12

  30. e perchè! anche da morto va benissimo: esimio cesare battisti se ti suicidi avrai tutta la mia stima!

    LORD

    12 mag 09 at 11:12

  31. giusto lord. vediamo se battisti sarà un uomo di onore e che mantiene la parola data.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:14

  32. eja demoniu. io condivido lord quando ha detto che oltre al loro problema trovo più grave il “nostro” problema di soffrire di sudditanza.

    questa sudditanza si manifesta di riflesso come una loro santificazione e superiorità di fatto.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:15

  33. e perchè! anche da morto va benissimo: esimio cesare battisti se ti suicidi avrai tutta la mia stima!
    ——————–
    ora si che ti riconosco :)

    eja demoniu. io condivido lord quando ha detto che oltre al loro problema trovo più grave il “nostro” problema di soffrire di sudditanza.

    questa sudditanza si manifesta di riflesso come una loro santificazione e superiorità di fatto.
    ———————-
    quoto grave il nostro problema.. si era sentita la tua mancanza Balrog :)

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 11:26

  34. eja eja monica. faccio quello che posso. spesso leggo e basta. la gestione del tempo per il mio lavoro è un problemaccio.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 11:28

  35. http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=175969765231&h=ne22t&u=WMyVn&ref=nf MI SPIACE PER CHI NN HA FACE.. LEGGETE VOI CHE POTETE..

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 11:42

  36. Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 11:44

  37. Diarrea, malati isolati in tenda
    Cinquanta casi in un solo campo, scattano le misure di sicurezza. Disposte le analisi per capire l’origine dell’infezione collettiva
    di Enrico Nardecchia

    L’AQUILA. Cinquanta malati in isolamento nelle tende causa diarrea. La colpa è tutta di un virus che nel giro di 20 ore ha perso la sua forza. È questa l’ultima delle «grane» che hanno dovuto risolvere i medici delle aree di accoglienza, il modo elegante con cui i cartelloni rossi della Protezione civile chiamano i campi degli sfollati. Parte da qui il viaggio tra le malattie e le cure, la prevenzione e i comportamenti da attuare da parte di chi sta nelle case di tela. A tracciare il quadro della situazione è il medico Giuseppe Matricardi, dirigente del dipartimento di prevenzione.

    NESSUNA EPIDEMIA. «Non ci sono allarmi diffusi», spiega il dirigente Asl. «Bisogna ragionare su un punto. In questo momento, nella città sparsa delle tendopoli, si vive una situazione del tutto particolare. La popolazione vive in maniera estremamente ravvicinata nei vari campi, dove ci sono le situazioni sociali le più disparate. In un contesto del genere, è facile che ci sia un deficit nell’igiene personale, il lavaggio delle mani e dei capelli, la cura della persona. In condizioni di popolazione assembrata è molto facile che possano esplodere piccole contaminazioni come diarree, pidocchi e sindromi respiratorie». Bronchiti, polmoniti e raffreddori non sono cessati. «Con 6 gradi di minima la notte mi sembra anche normale», spiega ancora Matricardi. «Dal punto di vista epidemiologico non ci sono situazioni degne di nota, ma in maniera puntiforme piccole esplosioni possono accadere».

    LE CONTROMISURE. Nelle tende la maggior parte della gente è anziana. «Infatti, i giovani sono andati quasi tutti sulla costa», sostiene il dirigente Asl. E nelle tendopoli ci sono persone che in tenda non sono mai state prima d’ora. Per questo, c’è chi tralascia regole minime d’igiene che diventano fondamentali specialmente quando si vive in comunità. «Gli alimenti sono controllati, così come l’acqua potabile. Ma bisogna ricordare alcune regole minime di educazione sanitaria». Sta per partire una campagna, affidata a personale Asl (un primo gruppo di 12 infermieri) su come si sta in tenda, come si utilizzano i bagni chimici, come ci si lava le mani. Gli infermieri che gireranno nei campi dovranno anche individuare con maggiore precisione i bisogni individuali. Controlleranno anche se gli ospiti bevono e si alimentano in maniera sufficiente. Per prendere una diarrea basta aprire la porta del bagno chimico e poi non lavarsi le mani. L’ultimo caso in ordine di tempo, quello della tendopoli alle porte della città che ha messo in isolamento gli ospiti con febbre e diarrea, ha fatto scattare la procedura di sicurezza. Isolate in tenda le persone con diarrea febbrile (durata 18-20 ore), sono stati effettuati prelievi per capire l’origine dell’infezione, virale o batterica. «I casi aumentano perché c’è ancora tanta gente attendata», dice Matricardi. «I numeri aumenteranno, mi meraviglierei del contrario. La cintura sanitaria di Asl e Protezione civile è perfetta. Tuttavia, gli sbalzi di temperatura e il divario tra notte e giorno possono aggravare la situazione».

    TOPI E INSETTI. Dopo la corposa derattizzazione in centro storico, la bonifica si è spostata nelle tendopoli, dove, oltre alle esche, sono stati montati anche i sistemi a ultrasuoni, specialmente vicino alle cucine. Sono previste campagne contro mosche e zecche. A piazza d’Armi la disinfestazione è già cominciata. In altre tendopoli, specialmente nelle zone rurali, si sta procedendo al taglio dell’erba nei dintorni dei campi. Il caldo potrebbe creare grossi problemi di tipo sanitario, quindi occorre superare la fase delle tende.

    L’AFFOLLAMENTO. «Se qualcuno rientrasse in casa il quadro cambierebbe radicalmente», dice in conclusione il medico. «Tuttavia c’è una dimensione psicologica da non sottovalutare. La gente deve poter rientrare in casa in condizioni di sicurezza. Il numero degli allacci di gas richiesti per le case agibili è ancora troppo basso. Vuol dire che la gente non ha fiducia e non se la sente di rientrare nel timore di subire un nuovo shock. Le parole d’ordine, ora, sono due: normalizzazione e stabilizzazione. Su questo si registrano la costante attenzione e il massimo supporto da parte del manager dell’Asl».
    (11 maggio 2009)

    LORD

    12 mag 09 at 11:45

  38. MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 12:17

  39. x balrog.
    Certo anche la sudditanza psicologica da parte nsotra.
    Condivido in pieno la tua osservazione.

    Dimoniu Arrubiu

    12 mag 09 at 12:22

  40. « Noi abbiamo respinto la teoria dell’uomo economico, la teoria liberale, e ci siamo inalberati tutte le volte che abbiamo sentito dire che il lavoro è una merce. L’uomo economico non esiste, esiste l’uomo integrale che è politico, che è economico, che è religioso, che è santo, che è guerriero. »

    (Benito Mussolini, Discorso del 14 novembre 1933, in “Tutti i discorsi – anno 1933)

    sono un guerriero.. innervosito.. bacio a tutti nel pomeriggio ci rivediamo..

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 12:24

  41. SANTE PAROLE!

    LORD

    12 mag 09 at 12:42

  42. memento, mememnto, memento, memento, memento: eja!

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 12:57

  43. monica tra il che e mussolini mi sta facendo perdere la testa! una vera guerriera qui dentro. qualcuno dall’alto l’ha inviata A NOI!

    LORD

    12 mag 09 at 13:30

  44. Ciao Blog!
    ———-
    INFLUENZA A, ALEMANNO MANGIA CARNE MAIALE IN PIAZZA CAMPIDOGLIO
    (OMNIROMA) Roma, 12 mag – Anche il sindaco Gianni Alemanno ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Coldiretti per dire che la carne di suino italiana è tra le migliori al mondo e per lanciare un appello ai consumatori affinché non si lascino influenzare dalle false indicazioni sull’origine dell’influenza A. Assaggiando porchetta e salumi tra i vari stand della manifestazione, Alemanno ha detto: «Bisogna fare attenzione nelle campagne di informazione perché, ad esempio, quella che veniva chiamata influenza suina in realtà non passa per il consumo di carne di maiale, ma da altri canali. Quindi non c’è nessun pericolo da questo punto di vista, questi – ha proseguito indicando l’assortimento sui banchi dei produttori allestiti in piazza del Campidoglio – sono prodotti sicuri, testati. L’agricoltura italiana dà i migliori e più sicuri prodotti a livello internazionale. Bisogna fare un grande atto di fiducia e non farsi influenzare dalle campagne di informazione nate da equivoci comunicativi». gdr 121316 mag 09
    ————————————————
    SINDACO-TEOLOGO….SINDACO-STORICO…..SINDACO-INDOVINO……..ORA ANCHE SINDACO-GASTRONOMO…CHE FORTUNA PER I ROMANI. MA TUTTO FA’ MENO CHE IL SINDACO.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    12 mag 09 at 13:31

  45. avanguardia stavo mangiando e dalla risata mi hai fatto fare un casino!!!

    LORD

    12 mag 09 at 13:34

  46. anche il SINDACO CUSTODE dei musei…

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 13:36

  47. scusate ma detto tra noi in camerera caritatis dove nessuno ci può leggere… ma in un anno a parte il SINDACO GIARDINIERE etc… avete visto qualcosa a roma?????

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 13:37

  48. ccì tua balrog!!!

    cmq no!!

    LORD

    12 mag 09 at 13:38

  49. molto poco balrog. molto poco. molte potature. ma non era veltroni il sindaco dei giardinetti e piazzette…?

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 13:44

  50. alè-magno per magnà è diventato sempre pronto! ogni scusa è quella buona!

    LORD

    12 mag 09 at 13:48

  51. Avanguardia.. bellissima.. io ho finito di mangiare.. e posso ridere.. a crepapelle.. senza volerlo mi hai fornito un’informazione preziosissima.. ora so.. chi c’è dietro.. i musei.. :) eh si questo era un tassello che mi serviva per inquadrare dei soggetti.. :)

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 14:06

  52. Grazie anche a te Balrog.. naturalmente..

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 14:07

  53. c’è qlcn
    ?

    orkilnero

    orkilnero

    12 mag 09 at 14:09

  54. vorrei aggiungere un qlcsa su santoro lui che fa la morale come le assume le giornaliste? ch qualifiche hanno? La borromeo per esempio è iscritta in giurisp.. a che titolo lavoro in rai?

    orkilnero

    orkilnero

    12 mag 09 at 14:10

  55. AVE orkilnero

    LORD

    12 mag 09 at 14:12

  56. sarebbe interessante vedere anche che contratto abia la sborromeo e quanto abbia percepito di denaro pubblico. sulla sua carriera credo che il direttore del giornale, mario giordano, sia stato esaustivo ed efficace…!

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 14:13

  57. secondo te orkilnero una come quella come è riuscita ad entrare in rai? rispoata a: principessa raccomandata b: l’ha data c: per merito (anche lì ci vuole esperienza… :-) )

    LORD

    12 mag 09 at 14:15

  58. “la principessina Beatrice Borromeo. E così dobbiamo sorbirci le lezioncine di etica e di buon giornalismo persino da lei, la fidanzatina di Pierre Casiraghi, che come è noto è arrivata alla Tv soltanto grazie alla sua oscura gavetta e ai meriti conquistati sul campo… Ma ci faccia il piacere. Del resto, però, come stupirsi? La Borromeo che scende dalla copertina di Chi e sale in cattedra contro il gossip, s’inserisce perfettamente nella storia culturale della sinistra moralista”

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 14:15

  59. Perchè la sinistra ha una morale.. da quando? hanno finito di fumare erba, divenuti mistici??
    Morfeus.. stai diventando peggio di Lord.. :)
    A proposito di Zoo vi mando.. questo non so se l’avete visto già, mi preoccupa vederlo, mi viene in mente che siamo tutti reclusi all’interno di un recinto.. ;-)

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 14:22

  60. FIRMA LA PETIZIONE PER UNA AUTHORITY PER GLI ANIMALI

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 14:24

  61. MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 14:28

  62. mi hai fatto venire le lacrime agli occhi morpheus. l’amore puro di un cane non può darlo nesun’altro.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 14:29

  63. pelle d’oca per tutti e due i video!

    LORD

    12 mag 09 at 14:34

  64. esternazioni del terrorista rifugiato politico in Brasile
    La recita di Battisti: l’Italia mi fa paura

    Parla alla tv franco-tedesca Cesare Battisti, dalla cella della prigione brasiliana dove aspetta il verdetto della sua estradizione: “Non andrò in Italia, non ci arriverò vivo. Ho troopa paura”. Il terrorista rosso dei Pac confessa di preferire il suicidio piuttosto che rientrare nel Paese dove deve scontare l’ergastolo per quattro omicidi.

    Battisti: “L’Italia mi fa paura
    Piuttosto che tornare mi uccido”
    Caso Battisti, l’ultimo bluff
    “Se non lo estradano è uno schiaffo all’Italia”
    Diecimila firme per chiedere l’estradizione
    Perché ha ragione Napolitano
    Un recital per celebrare San Timoteo

    “L’Italia mi fa paura. Non andrò in Italia. Ci sono cose che si possono ancora scegliere, come il momento della propria morte”. Cesare Battisti dal carcere di Papuda in Brasile si dice pronto a togliersi la vita pur di non scontare la condanna in Italia. Il terrorista dei Pac, latitante da vent’anni, ha lasciato intendere che preferirebbe suicidarsi piuttosto che tornare in una prigione italiana durante un’intervista rilasciata alla tv franco-tedesca «Arte» che trasmetterà l’integrale sabato prossimo. L’ennesimo tentativo dello «scrittore» di accreditarsi come perseguitato politico.

    Cinquantaquattro anni, ex militante dei Proletari Armati per il comunismo, Battisti ha detto nell’intervista tv che «non arriverà mai vivo in Italia», ritenendo che «il momento della propria morte» rientra «nelle cose che si possono ancora scegliere». In quel caso, la sua morte sarebbe causata «dall’ingiustizia del governo italiano». «Quella di Battisti è una sfrontatezza senza limiti. Se davvero meditava il suicidio avrebbe potuto pensarci dopo gli omicidi da lui commessi», ha detto il ministro della Difesa Ignazio la Russa, commentando l’anticipazione del servizio della tv franco-tedesca «Arte». La Corte suprema del Brasile, paese in cui Battisti era giunto clandestinamente dopo la fuga dalla Francia per evitare l’estradizione in Italia, deve decidere se il terrorista va consegnato alle autorità italiane o lasciato libero, come ha deciso il governo brasiliano, riconoscendogli lo status di rifugiato. Intanto oggi il suo caso sarà dibattuto in un’audizione pubblica del parlamento di Brasilia alla quale parteciperà anche, in sua difesa, Achille Lollo, già condannato in Italia per il rogo di Primavalle. Anche lui, dopo aver scontato un breve periodo in carcere, si è rifugiato in Brasile dove è riuscito a ottenere lo status di rifugiato. Ora Lollo condannato per la strage dove morirono Virgilio e Stefano Mattei, figli del segretario della sezione del Msi del quartiere Primavalle, esule di lusso, è editore di giornali. Lollo fa parte di quella colonia di terroristi rossi italiani che in Brasile ha trovato coperture da notabili del «Partido dos Trabalhadores» (PT) del presidente brasiliano Lula. In particolare il senatore Eduardo Suplicy, uno degli esponenti storici del PT, è tra i più instancabili sostenitori della causa di Battisti.

    Fu lui a rendere pubblica il 19 febbraio scorso la lettera nella quale Cesare Battisti chiedeva all’Italia di mostrare «il suo lato cristiano», per il quale «il perdono è un atto di nobiltà». E le parole di oggi come quelle di ieri non hanno provocato nessun ripensamento in Italia. Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che proprio ieri concludeva un seminario in memoria di Aldo Moro, l’Italia «non accetta segnali di indulgenze» o di «amnistia». Ed «in particolare nel caso di Battisti». Durissimo il senatore della Lega Nord, Piergiorgio Stiffoni, che ha commentato: «Battisti farebbe la cosa migliore, forse gli servirà per lavarsi la coscienza di tutte le morti che ha provocato». «Battisti ha paura dell’Italia? È il nostro Paese, semmai, che ha avuto paura e continua ad averne di terroristi efferati come lui», afferma afferma il presidente dei senatori dell’Udc Gianpiero D’Alia. «Le sue vergognose dichiarazioni dall’esilio dorato sudamericano – aggiunge – infangano ancora una volta la memoria delle vittime della sua carriera terroristica e irridono famiglie che attendono giustizia da troppo tempo». «Se il Brasile non restituirà Battisti all’Italia – conclude D’Alia – non ci sarà altra soluzione che interrompere ogni tipo di relazione tra gli Stati: non si può condividere nulla con chi ha gli stessi canoni di giustizia di un terrorista pluriomicida».

    Vai alla homepage

    Maurizio Piccirilli

    12/05/

    orkilnero

    orkilnero

    12 mag 09 at 14:52

  65. lord quoto..

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 14:53

  66. nn è proprio sull’argomento però… nn è anche lui un untore unto?

    orkilnero

    orkilnero

    12 mag 09 at 14:53

  67. cosa dite dell’onu invecE?

    orkilnero

    orkilnero

    12 mag 09 at 14:53

  68. ripeto che battisti darebbe prova di se se mantenesse quello che dice.

    LORD

    12 mag 09 at 15:10

  69. quoto lord.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 15:11

  70. onu? che c’entra l’onu?

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 15:17

  71. battisti verrà invitato agli oscar come attore protagonista di un film “comico”.

    cioè, è lui ad aver paura degli italiani… non gli italiani che dovrebbero avere paura di lui..!

    abbiamo raggiunto il colmo.

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 15:27

  72. Mai dai ancora a dare importanza a quella baldracchetta assunta in Rai garzie a…a…. e anche a….. e che si da le arie di garnde moralista .-).

    Dimoniu Arrubiu

    12 mag 09 at 15:29

  73. il dimoniu scivola a gamba tesa… :-)

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 15:31

  74. ha ragione dimoniu. la sborromeo ha capito il trucchetto “nel bene e nel male purchè se ne parli” del mondo dello spettacolo. è più conosciuta così che dopo 10 anni di pseudo valletta di serie C ad annozero.

    LORD

    12 mag 09 at 15:32

  75. ma gli 11mila euro al mese di padoa schioppa???

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 15:35

  76. strano che l’italia vada male ed ha il terzo debito pubblico del mondo. molto strano. chissà come mai. quanto prende un dipendente con contratto co.cco.dè.? quando avranno gli abruzzzesi la speranza di un cesso prorpio con il de-cretino? ed i cassa-disintegrati?

    ecco.

    LORD

    12 mag 09 at 15:38

  77. non sono molti 11mila euro al mese. con l’euro ti bastano per fae solo la spesa. peccato che la magior parte degli stipendi in italia sono SOTTO o QUASI i MILLE euro al MESE!

    MORPHEUS - SUPERVISOR

    MORPHEUS - STAFF

    12 mag 09 at 15:48

  78. a tutti un eja per l’atensionismo dopo gli 11 pippi al padoa. e non solo a lui credo.

    balrog

    balrog

    12 mag 09 at 15:51

  79. seguo. AVE a tutti e soprattutto a monica che ci sta offrendo delle perle da archivio storiografico.

    LORD

    12 mag 09 at 15:53

  80. ” Wanna Marchi, ascesa e caduta di un mito” è il libro di Stefano Zurlo che verrà presentato domani alle 10,30 nella Sala del Refetterio della Camera dei Deputati (Palazzo San Macuto – Via del Seminario, 76). Interverranno: On. Niccolò Ghedini, On. Jole Santelli, Cons. Fabio Roia, componente Csm, Jimmy Ghione della trasmissione televisiva Striscia la Notizia.

    Rsvp: 0680693459

  81. ciao a tutti.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:01

  82. riporto una frase dal web che mi ha colpito e fatto “sorridere”:

    Molti dei nostri uomini (donne per par condicio) politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:24

  83. Vanna Marchi l amigliore risata della giornata ma come si può…
    per la frase del web Maurizio lo stiamo dicendo da giorni.. rido.. si ma amaramente… non so in questo momento chi andrebbe fra questi sbattuto fuori per primo se quelli capaci di tutto e l’hanno dimostrato.. o quelli incapaci..
    un bacio

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 19:41

  84. TAGLIO POLITICO…

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:41

  85. bisogna tenerne conto nell’urna. lì li uccidi come fanno loro. l’unica vera grande arma rimasta. e non a tutti o in tutte le zone d’italia…

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:42

  86. non so in questo momento chi andrebbe fra questi sbattuto fuori per primo se quelli capaci di tutto e l’hanno dimostrato.. o quelli incapaci..
    ————————
    ripeto in parte il post di sopra: FUORI QUANDO SI VA ALLE URNE.

    essere spudorati e senza coscienza come loro!

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:54

  87. Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 19:59

  88. I VERI EROI:

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 20:08

  89. LA MIA VERITA’:

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 20:12

  90. una bella ” estrema sintesi” vi ho postato.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 20:19

  91. i video sono disabilitati.. censura tanto per cambiare. non riesco a vederli..

    Monica Da Vià

    monica

    12 mag 09 at 20:21

  92. cancellati. era inutile tenerli:

    eroe di caparezza – abiura me di caparezza – bugiardo di fabri fibbra

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    12 mag 09 at 20:28

  93. io pure. a meno di precise indicazioni del Movimento, non andrò a votare x le europee.

    Dimoniu Arrubiu

    13 mag 09 at 07:57

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