DELIRIO LEGHISTA

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«Posti riservati ai milanesi»

La candidata-tassista Piccinni: vagoni per sole donne

e per soli extracomunitari. Salvini: «Però, in futuro…»

MILANO -- Alcune carrozze della metropolitana riservate alle donne. Altre agli extracomunitari. «È una provocazione», commenta lo stesso Matteo Salvini, vice segretario della Lega, mentre presenta i suoi candidati alle provinciali davanti a Palazzo Marino. L’idea l’ha lanciata appunto una candidata, la scrittrice-taxista Raffaella Piccinni del sindacato autonomo Sitp. Poi però Salvini soggiunge: «L’idea di riservare posti ai milanesi, da qui a qualche anno, potrebbe diventare una realtà. La mia è l’amara considerazione da parte di un utente dei mezzi pubblici. Non c’è ancora una delibera o una proposta di legge, se qualcuno vorrà proporla lo aiuteremo a farlo». Salvini spiega poi i motivi della sua presa di posizione: «Uso i mezzi a Milano da vent’anni e vista l’arroganza, la maleducazione e la violenza che regnano, così come una volta c’erano i posti riservati ai reduci, agli invalidi e alle donne incinte, avanti di questo passo fra dieci anni se non si interviene ci saranno posti o vagoni riservati ai milanesi e alle persone perbene. Se non si mette un limite all’immigrazione arriveremo a questo».

REAZIONI -- Indignate le reazioni raccolte a caldo tra gli esponenti della politica milanese. Pierfrancesco Majorino, Pd: «Roba da Ku Klux Klan». Giulio Gallera, Pdl: «Non commento proposte razziste». Aldo Brandirali, Pdl «Una roba da stella sul petto». «Non so quando Brandirali ha preso la metropolitana l’ultima volta, io ieri -- ribatte Salvini -. A me interessa solo che tutti possano girare tranquilli per Milano indipendentemente dal colore della pelle. Se fossi il presidente di Atm la prima carrozza la riserverei alle signore, lo farei domani mattina».

CARFAGNA -- Sulla questione è intervenuta anche Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunità: «I cittadini italiani, uomini o donne che siano, e gli immigrati regolari sono tutti uguali davanti alla legge. Per questa ragione nessuno può condividere la proposta di carrozze riservate sui mezzi pubblici ad una singola tipologia di cittadini, siano milanesi o di qualunque altra città, uomini o donne, bianchi o neri. Per diradare il senso di insicurezza che certamente è diffuso in qualche periferia italiana -- aggiunge il ministro -- servono, piuttosto che le provocazioni, investimenti sull’integrazione degli immigrati regolari e un sostegno forte all’azione delle forze di polizia. Molte delle misure contenute nel decreto sicurezza già andavano in questa direzione e, certamente, presto sarà possibile riscontrarne gli effetti positivi nelle nostre città».

FRANCESCHINI -- Sulla questione interviene poi anche Dario Franceschini: «Questa proposta va oltre la fantasia» dichiara il segretario del Pd. «Non c’è dubbio -- afferma -- che il paragone con le leggi razziali è pertinente. Quando si introduce il reato di clandestinità, quando i bambini che vanno a scuola o i malati che vanno all’ospedale rischiano di essere denunciati, non si possono che evocare quelle leggi. Un conto è contrastare l’insicurezza dei cittadini, un conto è contrastare la clandestinità, un altro è schiacciare i diritti umani, facendo pagare ai bambini e ai deboli le debolezze del governo». «Che non mi sbagliavo -- ha proseguito il segretario del Pd -- lo dimostra la proposta della Lega di riservare ai cittadini milanesi dei posti a sedere su autobus e metropolitane: qui siamo oltre la fantasia».

IDV -- «Una proposta vergognosa e razzista quella della Lega -- dice il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. -- Riservare posti sui mezzi pubblici ai milanesi è un’indecenza. Ricorda l’Apartheid e la segregazione razziale». «La Lega con le sue proposte choc -- sottolinea l’esponente dell’Idv -- alimenta la xenofobia ed il degrado culturale del nostro Paese. Invitiamo Bossi ed i ministri del governo Berlusconi e prendere immediatamente le distanze».

ATM E GLI IMMIGRATI -- La proposta di Salvini appare lontana anche dalla linea di Atm. Da alcuni mesi l’azienda ha lanciato, ad esempio, il progetto Migrart sul tema dell’integrazione multietnica (www.migrart.it). Nel presentare l’iniziativa, il presidente Elio Catania aveva spiegato che «gli extracomunitari sono una quota significativa dei nostri passeggeri e, non nascondo, di alcuni dei problemi del trasporto. Il concetto di sicurezza a noi tanto caro passa anche per la conoscenza e accettazione dei diversi. Migrart è una formidabile occasione per conoscere, capire e accettare quella diversità che è alla base di una società multietnica».

I CANDIDATI -- Tra i 19 candidati della Lega alle provinciali di Milano del 6-7 giugno prossimi figurano anche il gioielliere Giuseppe Maiocchi e il tabaccaio Antonio Petrali. Il primo, nel tentativo di difendersi durante una rapina avvenuta il 13 aprile 2004 nella sua gioielleria in via Ripamonti, insieme con il figlio sparò quattro colpi di pistola contro il montenegrino Mihailo Markovic, poi morto (il colpo mortale fu quello del figlio). Antonio Petrali è il figlio di Giovanni Petrali, che il 17 maggio 2003 uccise un rapinatore, Alfredo Merlino, e ferì gravemente il suo complice, reagendo a un tentativo di rapina nel suo locale di piazzale Baracca a Milano.

 

 

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  1. di luca casciani

    … mi ha detto che il 90% degli stranieri provenienti dall’Africa, al momento dello sbarco esibisce documenti falsi che attesterebbero la provenienza e, quindi, la possibilità di essere accolto come rifugiato politico. In pratica il giochetto è questo: io acquisto una nuova identità e tutto il cartaceo necessario, arrivo in Italia e vengo mantenuto per il resto dei miei giorni senza lavorare. In pratica spendo 3000 dollari e sono a posto per sempre.
    E’ questa la gente che dovremmo accogliere? Ringraziate Dio che vi riaccompagniamo in libia perche, se fosse per me, un paio di cannonate non ve le leverebbe nessuno.
    Domani, lunedì, alle 10,00 su RTR COR VELENO!!! CORVE!!!

  2. vi copio le parole ricevute da marianna..
    spero che siano spunto di riflessione per tutti..

    “Un po’ difficile che io dimentichi. Una luce la accendo ogni sera dal 5 aprile: non riesco più a dormire al buio. Ma questo perché io quella notte ero lì.
    Non moriranno di nuovo: non usiamo le parole come fossero carta colorata di caramelle che comunque finisce buttata via. Si muore una volta sola, anche quando a uccidere sono tante mani.
    E per non dimenticare non bastano i mesiversari e neppure i giorniversari.
    E non dimenticare deve essere utile a cambiare, e per questo occorrono occhi e menti accese, sulle piccole cose come sulle grandi, e mani spalancate a fermare i soliti giri di giostre e bocche coraggiose, che scelgano parole già scartate. Sempre, e non solo alle 3.32 dei 6 che ancora verranno.
    Per non incorrere in equivoci spiacevoli, Francesco, aggiungo che non ce l’ho con te, né col gruppo che avete creato, né con l’iniziativa lanciata per la prossima notte. Tento solo di creare un livello di comunicazione tra chi c’era e chi ha solo visto in tivù, che vada un po’ più in là delle cose abbastanza facili, perché in questa storia, non troppo divesa da tante altre storiacce italiane, di facile non c’è davvero nulla.
    ciao, marianna..”

  3. *** NUOVA DESTRA SOCIALE ***

    Sorpresa: La politica si semplifica ,le Province a parole non le ama nessuno ,ma poi ,quando ieri e’ finito il termine per le candidature ,s’e’ scoperto che c’e’ un boom pazzesco di liste alle prossime elezioni provinciali di Giugno .
    Nuova Destra Sociale Ricorda che nel programma elettorale delle scorse Politiche del pdl Silvio Berlusconi aveva messo per iscritto l’abolizione delle province ,e quando in piena campagna elettorale anche Veltroni si disse favorevole il pdl si disse contento che il PD ci stava e’ una riforma che faremo .
    Ma poi s’e capito che la Lega Nord non ci stava assolutamente .
    Invito i Camerati ad astenersi dal voto visto che dovevano essere abolite ..
    Nuova Destra Sociale Lazio
    Angelo Aquilani Segretario Regionale Lazio

  4. Quando si imbocca la scorciatoia dello slogan, dell’urlo e della battaglia
    In trincea, mi raccomando
    di Filippo Rossi

    Sarebbe la strada più semplice. La gente lo vuole. Cosi dicono. La maggioranza degli italiani, anche. Vatti a vedere i sondaggi, mica si può andare contro lo spirito del tempo. Contro il popolo. Che democratici saremmo se non ascoltassimo la nostra gente e non ripetessimo, pari pari, quello che la gente pensa? Meglio: quel che pensiamo che la gente pensi. E quindi, largo agli slogan facili facili. Al titolo sempre cubitale. Tre parole sono meglio di quattro. Due meglio di tre… È quello che, d´altra parte, la gente cerca: quella pessima declinazione della semplicità che porta il nome di elementarità. E noi semplicità gli dobbiamo dare. Pubblicità. Slogan ed elementarità: ecco la ricetta. Poco importa se la realtà è molto più complicata di uno slogan. Poco importa se a parlare con la gente, quella vera, quella fatta d´individui, non si scopre questo blocco monolitico che qualcuno ci vuol far credere. Poco importa se si scoprono persone che capiscono e vivono la complessità di una società che sanno in vorticosa evoluzione. Persone che ancora hanno il coraggio della vergogna. A destra, a sinistra, al centro. Poco importa. La strada semplice, prima di tutto. La scorciatoia dialettica e lessicale. Che fa di ogni fenomeno, un´emergenza. Che fa di ogni legge, un manifesto. E di ogni dibattito, una campagna elettorale. Di ogni convegno, un comizio. Che fa di ogni battuta, una necessaria provocazione. Di ogni confronto d´idee, una guerra valoriale. Esercito del bene contro quello del male. Armate le menti per andare in prima linea. Battaglia. Trincea. Assalto all´arma bianca. È frenesia. Faccia cattiva, mi raccomando. L’urlo che copre le voci, la propaganda anche quando non serve. Elementarità, appunto. Per parlare a tutti. Che poi significa non parlare a nessuno. Parlare alla pancia del paese. La nostra gente. Mai al cuore. Figuriamoci al cervello. È questa l´unica strada. Così sembra. Così dicono. Così ripetono fino alla nausea.

    Senza convincerci, purtroppo. Anzi, per fortuna.

    10 maggio 2009 – FAREFUTURO

  5. I danni del mammismo, i vantaggi della solidarietà familiare
    Cara mamma, lascialo crescere
    di Rosalinda Cappello

    Ti telefona la mattina appena ti svegli, passi da lei a fare colazione prima di andare al lavoro. Trova il modo per farti sentire in colpa se per un giorno non vai a salutarla. Ti fa pesare il fatto che da quando c’è “quella” non è più come una volta. Pensi che dovresti ribellarti, svincolarti da quell’abbraccio un po’ soffocante, la tua compagna lo vorrebbe, tu cerchi di farlo, ma troppo docilmente. In fondo la mamma è sempre la mamma, in fondo in fondo le sue attenzioni e i suoi modi un po’ troppo invadenti, un po’ troppo presenti ti fanno sentire il suo cocco, il suo pulcino. Il cordone ombelicale con lei non si è mai spezzato e le permetti ancora a quarant’anni di covarti come una chioccia.

    Sei uno dei tanti maschi italiani che soffre di una malattia tutta italica: il mammismo. Già perché tu non penseresti mai di liberartene come fa l’americano Woody Allen – nell’episodio Edipo relitto del film New York Stories – che, finito dallo psicanalista per via dell’ingombrante vecchia madre che spiffera a tutta la città i suoi problemi e non approva la sua fidanzata, ingaggia un mago per farla scomparire. Tu no. Tu sei una vittima consenziente di quello stereotipo nato negli anni Cinquanta della madre italiana, fanatica paladina del rampollo maschio, che cura con una dedizione esclusiva, quasi soffocante, il suo “bambino”, iperprotettiva, morbosamente attaccata, pronta all’intrigo, tutta sentimento e niente ragione. Da De Filippo ad Alvaro -inventore del termine “mammismo” -, da Visconti a Parise, da Levi a Savinio. È il modello inventato nell’Italia del secondo dopoguerra, ancora traumatizzata dal conflitto, alla ricerca di nuovi miti unificanti.

    Uno dei quali è, come ha messo in evidenza la storica Marina D’Amelio nel suo libro La mamma, la tipologia materna accudente e devota, ispirata dall’universo contadino meridionale, che appare rassicurante per la stabilità della famiglia. Ben diversa dalle antenate della civiltà romana, quando la madre incarnava il mos maiorum, il costume degli antenati, l’unico codice morale valido. E anche dalla madre risorgimentale che, seppur protagonista per la prima volta del rapporto invadente e simbiotico con il figlio maschio, si distingue per l’impegno, per la sua condivisione degli ideali di libertà e di sacrificio indirizzati alla costruzione di un’Italia nuova.

    La mamma anni Cinquanta, invece, è istintiva, animalesca, pronta a proteggere i cuccioli al di là della legge, complice di un diffuso atteggiamento autoassolutorio se non causa di una certa amoralità tutta italiana. Come notava lo psicanalista tedesco Ernst Bernhard in Mitobiografia, «la chiave che permette di schiudere l’enigma dell’anima italiana è la constatazione che in Italia regna la Grande Madre mediterranea… la premessa archetipica che si ravviva in ogni singola donna italiana se si fa appello alle sue qualità materne». A chi è dominato dalla Grande Madre «mancano capacità d’astrazione e di disciplina virili», mentre quella rassegnazione e fiducia nel corso delle cose, quel fatalismo diffuso è «quanto gli suggerisce la Grande Madre consolatrice». Così come «la mancanza di puntualità e di fidatezza degli italiani si fonda in parte su questa fondamentale struttura psichica», dominata dalla Grande Madre.

    Essa vizia i suoi figli e i figli di conseguenza sono esigenti. Ma quanto più li vizia tanto più li rende dipendenti da sé. Il mammismo produce figli deboli, insicuri, incapaci di decidere della propria vita.
    Li lascia in una condizione di eterni fanciulli: con la scusa della pasta al forno e del bucato fresco e stirato, li mantiene in uno stato di sudditanza emotiva. L’invadenza materna è il prezzo che il figlio si trova a pagare per la “disponibilità” della madre ad assolvere ai suoi bisogni.

    Non solo. Una mamma così impedisce ai figli di crescere, di responsabilizzarsi, di assumersi il carico di una vita autonoma e matura, di creare a loro volta una famiglia. Nel mito greco, perché Psiche sia presa in sposa da Eros, la madre e le sorelle devono farle il funerale: occorre “morire” come figli dipendenti per essere in grado di crearsi un proprio nucleo, un proprio posto nella mondo degli adulti. Così, se a più di trent’anni i figli rimangono ancora a casa con mamma e papà, non è solo a causa della precarietà lavorativa e delle difficoltà economiche. È anche il portato di un rapporto troppo stretto con i genitori, di un complesso edipico non risolto, della rottura della barriera generazionale.

    Il mammismo tipico della cultura italiana produce adolescenti a tempo indeterminato, troppo pigri e affettivamente immaturi per affrancarsi da famiglie tentacolari e iperprotettive. Stanno così bene a casa con mammà che preferiscono il nido protettivo piuttosto che aspirare all’autonomia economica e abitativa. Ma se il mammismo e l’abbraccio accomodante e prolungato della famiglia sono una sorta di disempowerment giovanile e fattore di ristagno delle potenzialità, non si può negare la positività di un modello caratterizzato da un legame familiare solido: grazie a questa condizione molte coppie vengono aiutate dai genitori a comprare una casa, a badare ai figli quando entrambi lavorano. La prossimità fisica ed emotiva incoraggia lo scambio di aiuto gratuito verso figli, generi, nuore, nipoti e genitori stessi. Nulla da eccepire, finché però vincoli troppo stretti non soffocano il capitale sociale di coloro che, rimandando l’ingresso nell’età delle responsabilità e dell’autonomia, con ritardi in campo formativo e lavorativo, restano a lungo in famiglia, preferiscono i vantaggi di una vita troppo comoda sotto l’ala protettiva di mammà e papà.

    Una mamma che, magari, porta su di sé le tracce di una società in cui le donne hanno imparato che la loro stessa essenza è la maternità, a costo di soffocare altre forme di autorealizzazione, e che quindi è prigioniera dell’accudimento dei figli che diventano un surrogato del suo mancato compimento come persona appagata.

    10 maggio 2009 – FAREFUTURO

  6. Buon giorno a tutti.
    Noto che il “livore” dei finiani verso la Santanchè non accenna a diminuire.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:01

  7. LA RUSSA A SANTANCHÈ, SENZA RANCORE MA NO TARALLUCCI E VINO
    MILANO, 9 MAG – Sul piano personale «non c’è nessun rancore» ma in politica «i tarallucci e vino non vanno bene». Risponde così il ministro della Difesa Ignazio La Russa all’appello lanciatogli oggi dalla leader del Movimento per l’Italia Daniela Santanchè perchè si superi il rancore. L’appoggio ufficializzato oggi dalla Santanchè per il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia di Milano, Guido Podestà, è per La Russa soltanto «un voto in più». «Sono contento che la Santanchè voti per lui – ha detto a margine della sua visita alla Fiera Campionaria – ognuno può votare come vuole». Quanto all’invito rivolto personalmente dalla Santanchè al ministro perchè «si deponga il rancore» La Russa ha voluto sottolineare di «non occuparsi di questo problema». «Noi siamo per la politica della responsabilità – ha detto – ognuno è responsabile delle proprie scelte. Immaginare che uno faccia delle scelte che poi non abbiano conseguenze è una cultura che non appartiene a me, non apparteneva ad An e non vogliamo che appartenga al Pdl». (ANSA). YNA-LH/MEA 09-MAG-09 18:27 NNN

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:01

  8. PDL: CORSARO, SANTANCHÈ DEVE SMENTIRE FRASI SU PREMIER
    (ANSA) – MILANO, 10 MAG – Non c’è nessun apparentamento fra il Pdl e il Movimento per l’Italia di Daniela Santanchè e non ci sarà finchè lei non ritratterà alcune dichiarazioni su Berlusconi: a precisarlo è il vicecoordinatore lombardo del Pdl Massimo Corsaro, uomo di fiducia di Ignazio La Russa. «L’apparentamento – ha sottolineato Corsaro – si fa in due modi: o aggiungendo il proprio simbolo o presentando nelle liste propri candidati, e questo non è avvenuto. Daniela Santanchè ha solo dichiarato che voterà Podestà. Siamo contenti, è un voto in più per lui». «Noi – ha aggiunto – ci ricordiamo dichiarazioni verso il presidente del Consiglio che vorrebbe le donne solo in orizzontale e non ci risulta di aver sentito alcuna smentita in questo senso. Prima di un apparentamento, vogliamo capire se ha fatto i conti con il suo recente passato». (ANSA). MF/MF 10-MAG-09 11:27 NNN

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:01

  9. EUROPEE:MARTINELLI,SANTANCHÈ NON ÈCON PDL,NON È CANDIDATA
    (ANSA) – ROMA, 10 MAG – «La Santanchè non è con il Pdl. Se così fosse la si troverebbe candidata nelle liste per le europee nelle quali ha chiesto di entrare, con insistenza tanto inusitata quanto inascoltata ed inutile. Non è stata accettata in lista nè rappresenta partitini che contino voti. La eventuale presenza di qualche sconosciuto in qualche lista per elezioni locali non cambia nulla». Lo afferma Marco Martinelli, deputato del Popolo della Libertà. «I candidati sono migliaia in tutta Italia – prosegue – la Santanchè non è nel Pdl e non è con il Pdl. Sul territorio c’è di tutto. Perfino comuni e giunte fatte da destra e sinistra insieme. La porta del Pdl è rimasta chiusa per chi poco ha da dire sul piano dei numeri e dei contenuti. Il protagonismo dei voltagabbana appartiene al teatrino non alla politica».

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:02

  10. PDL: DE CORATO, SANTANCHÈ CHIARISCA ATTACCHI A PREMIER FATTI IN PASSATO
    NON SI PUÒ USCIRE SBATTENDO LA PORTA PER RIENTRARE DALLA FINESTRA Milano, 10 mag. – (Adnkronos) – «Che la Santanchè dia il suo voto al candidato Podestà non può che farci piacere. Altra cosa, però, è rivendicare un’alleanza con il Pdl, che non c’è. Perchè in questo caso sono necessari dei chiarimenti, visto che la signora Santanchè ha fatto in passato delle affermazioni di un certo tono contro il premier Berlusconi, che non possono essere rimosse d’un colpo. Tutti possono sbagliare e hanno il diritto a cambiare la propria idea, ci mancherebbe. Ma non si può uscire sbattendo la porta per rientrare di soppiatto dalla finestra». Lo dichiara il capodelegazione in Giunta del Pdl Riccardo De Corato, che è vice Sindaco di Milano. (Zlo/Pn/Adnkronos) 10-MAG-09 16:27 NNN

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:03

  11. Io non appartengo, ovviamente, al MPI ma mi fà rabbia leggere accuse di questo genere provenire dai campioni voltagabbana finiani. Gente squallida e ipocrita che, in malafede, fa finta di non ricordare gli insulti di Fini a Berlusconi. E poi di quale passato si dovrebbe vergognare la Santanchè? Di essersi fieramente proclamata Vestale della Fiamma?
    Sono felice di non stare nello stesso partito di Fini e La Russa.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 09:07

  12. ciao avanguardia. grazie per la solidarietà. una cosa leggo in queste frasi: paura.

    che piaccia o no, questo movimento politico, sta crescendo step by step. nemmeno poco. storace di contro sta trovando soluzioni alternative, condivisibile o meno, ma che mirano all’attacco distruttivo nei riguardi di una parte politica storica dell’italia: la destra.

    quello che dice la russa e company sul pdl non conta nulla. conta solo berlusconi e mi dispiace per la russa, ma questa sua risposta mostra rancore e paura.

    fallimentare come linea. ottimo per noi. grazie.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:02

  13. Che figura la Santanchè, segata dalla lista delle Europee e ora anche da quella delle provinciali

    Mauro S

    Flavio

    11 mag 09 at 10:02

  14. PDL: DE CORATO, SANTANCHÈ CHIARISCA ATTACCHI A PREMIER FATTI IN PASSATO
    ——————
    anche qui la stupidità: santanchè parla con il diretto interessato e si è chiarita con il diretto interessato. cosa c’entra una terza persona a fare le veci di berlusconi. ma chi è sto tizio. che vuole. la paura fa novanta. d’ìaltronde che daniela stia su TV, quotidiani e radio a qualcuno dispiace… ma felcie di deluderlo: il trend è in crescita.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:05

  15. mauro s che diventa flavio. misteri della fede…

    segata? non direi. è più importante un uovo oggi o una gallina domani? scelte politiche… :-)

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:06

  16. storace di contro sta trovando soluzioni alternative, condivisibile o meno, ma che mirano all’attacco distruttivo nei riguardi di una parte politica storica dell’italia: la destra.
    ——————————————————Ciao Maurizio, non capisco bene questa frase.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:06

  17. storace ha fatto alleanze per cercare di resistere all’annientamento del suo filone di destra dal quale provengo. strategia condivisibile o meno. forse l’unica possibile. non so e non mi interessa. certo è che cerca di resistere.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:08

  18. Grazie, ho capito e hai ragione: stiamo cercando di resistere all’annientamento.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:10

  19. Sciopero del canone Rai contro la cattiva informazione
    (Ansa)

    “Sciopero del canone Rai contro la cattiva informazione”, lo afferma Daniela Santanchè, leader del Movimento per l’Italia. “La controinformazione è una risorsa per una democrazia. Ma quando “Anno Zero” – come si è visto anche ieri sera – riduce regolarmente l’esercizio legittimo della controinformazione ad una continua manipolazione e falsificazione della realtà per un obiettivo scopertamente politico, quando usa sistematicamente l’arma dell’insinuazione e della calunnia più vergognosa per colpire un’alta carica dello Stato, quando non si tiene conto di quel minimo di etica professionale che viene richiesta ad ogni altro programma della Rai, allora – continua la Santanchè – è doveroso domandarsi perché il danaro del contribuente raccolto dal servizio pubblico debba farsi complice e fiancheggiatore di chi opera violando regolarmente principi elementari di correttezza giornalistica e di rispetto delle regole. Per questo io chiedo, ai tanti cittadini che provano la mia stessa indignazione di sospendere il pagamento del canone Rai finché quei principi non verranno riaffermati e completamente ristabiliti”. Il Movimento per l’Italia aveva iniziato la protesta “no canone” nelle scorse settimane già per le vignette di Vauro sul terremoto abruzzese.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:10

  20. Comunque, le dichiarazioni di La Russa e soci sono gravi e meriterebbero una smentita da Verdini.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:11

  21. hai ragione avanguardia. ma credo che è proprio lo scontro che si cerca per far del male al movimento. credo che il silenzio e l’azione siano più forti di ogni proclamo. io sconsiglio vivamente di cercare la scontro diretto e non per paura. è solo un trappolone.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:13

  22. Condivido Maurizio, l’ ex A.N. ha paura!
    il PdL purtroppo non è altro che una scatola vuota dove gli ex aennini giocano a far finta di gestire un potere che non hanno.tra un Fini che compiace la sinistra e i cento Martinelli,ometti piccoli e arrivisti( e con le manine non tanto pulite), resta davvero poco, resta solo la paura.

    marina rotini

    11 mag 09 at 10:14

  23. Emarginare e neutralizzare i finiani exaennini. Occorre una depurazione politica.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:17

  24. Il PDL così come è non durerà. Così come non durerà il PD che è destinato alla scissione da parte della componente di Rutelli, Letta e Parisi in avvicinamento futuro a Casini (con aggiunta di Lombardo). Io la vedo così.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:19

  25. probabile. vedi poi i commenti sulle parti della destra come cambieranno…

    io mi domando se il ministro la russa preferisca i tram leghisti alla santanchè. mi piacerebbe sentirlo sulla questione. potrebbe essere illuminante.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:23

  26. ciao marina. condivido la tua analisi.

    ora si gioca a fare i gradassi perchè hanno, di fatto, numeri incredibili. ma quando la ruota girerà, perchè girerà dato che NULLA è eterno, molte cose cambieranno. giocano. ma il popolo soffre. facciamoli giocare e noi lavoriamo come stiamo facendo.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:25

  27. Emarginare e neutralizzare i finiani exaennini. Occorre una depurazione politica.
    ——————-
    non sono d’accordo. ognuno deve fare le proprie scelte e le proprie strade. fini è l’espressione di tutto un ex partito politico. ne di + nè di -. solo le idee e le azioni che vinceranno.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:29

  28. AVE!

    Alemanno, rammarico per fascismo
    Per la condotta disumana contro la comunita’ ebraica
    (ANSA)- ROMA, 10 MAG -’Provo rammarico, dolore e ripugnanza per la condotta disumana del fascismo nei confronti della comunita’ ebraica’: cosi’ il sindaco di Roma. Intervenendo al 1/o appuntamento di presentazione del futuro Museo della Shoah di Roma, Alemanno ha affermato che la Shoah degli ebrei d’Europa e’ stato senza dubbio uno degli eventi piu’ tragici e aberranti che il genere umano abbia mai conosciuto.E i regimi, coinvolti in essa, o che collaborarono con lo sterminio, meritano la massima condanna possibile.

    per santanchè: molti nemici, molto onore!

    LORD

    11 mag 09 at 10:31

  29. L’intervista: Parla la Santanchè

    «Il premier, grande uomo. Ci ha riavvicinati il mio piccolo Lorenzo»

    «Berlusconi si fida di me. Lui sa che non valgo, come dice qualcuno, solo un voto»

    ROMA — Ad Ignazio la Russa, ex amico da una vita che le consiglia di «sparire per un po’», replica con candido veleno: «Non riconosco quel La Russa che mi ha sempre in­segnato, in tempi anche non lonta­ni, che è boia chi molla…». A Silvio Berlusconi, invece, Daniela Santan­chè vuole dire grazie. Non tanto o non solo perché — sfidando l’ira del vertice della fu An che non la voleva a nessun costo nel Pdl — ha imposto il suo ritorno. Ma so­prattutto perché «si è dimostrato un grande uomo nei momenti dif­ficili, e questo non si dimentica».

    Quali momenti?

    «Sa chi ha riavvicinato me e Sil­vio dopo la campagna elettorale, quando i rapporti si erano interrot­ti? Un piccolo uomo, mio figlio Lo­renzo, tredici anni. Con lui il pre­mier ha sempre continuato a parla­re, in quelli che sono stati per me e per lui momenti difficili anche sul piano personale, c’è sempre stato, gli telefonava, gli era vici­no, gli parlava. Berlusconi è un grande uomo, di straordinaria umanità, certe cose non si dimenti­cano ».

    Gli perdona dunque anche il «caso veline», che la moglie non gli ha invece perdonato?
    «Ho sempre stimato Veronica, ma trovo che questa volta sia in­difendibile: è manca­ta come italiana, per­ché ha dato in pasto alle critiche il premier del suo Paese, e ha mancato co­me madre, perché ha messo in difficoltà i figli».

    Non tutti nel centrodestra la pensano così: la finiana Farefu­turo ha criticato duramente per il caso veline. E sembra che Berlu­sconi non abbia affatto gradito

    «Non so. So solo che che non si ‘fa il futuro’ dell’Italia così. Poi, chi è senza peccato scagli la prima pietra…».

    Tornando alla sua vicenda, si è chiesta perché nell’ex An c’è anco­ra tanta ostilità nei suoi confron­ti? Forse per quella battuta sui co­lonnelli dalle «palle di velluto»?

    «Guardi, di battute più o meno pesanti tra uomini se ne dicono in continuazione, Fini e Berlusconi si sono dati dell’’ectoplasma’ ma continuano a lavorare insieme. Hanno riaccolto Mastella, tutti ven­gono perdonati, ma se una donna si azzarda ad alzare la testa, ad es­sere libera, ad attaccare o contrat­taccare, quella per un uomo diven­ta un’offesa da lavare con il san­gue. Una donna in politica, anche se ha dimostrato di valere, o è doci­le e accucciata, o si fa nemici e ter­ra bruciata attorno».

    Berlusconi però le ha riaperto le braccia.

    «Io avevo già siglato intese con il Pdl, con apparentamenti come a Rieti, Salerno, Matera, Cuneo, o con miei uomini e donne nelle lo­ro liste. Evidentemente pensa che con me non si prende ’solo un vo­to’».

    Oppure, come sospettano i ma­ligni, ha voluto fare un dispetto a La Russa e Fini: non è un compor­tamento da ‘capo’?

    «Può darsi, ma se devo avere un capo, me lo scelgo da sola. E l’uni­co che riconosco come tale è lui».

    Paola Di Caro
    11 maggio 2009
    Corriere della Sera

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:35

  30. grazie avanguardia.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:36

  31. Alemanno si auto-ripugna.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:36

  32. alemanno caso freudiano di sdoppiamento della personalità.

    su santanchè-berlusconi cosa avevo detto non leggendo questo articolo?

    il resto è noia e paura.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:37

  33. Che peccato questa divisione Storace-Santanchè. Lo dico seriamente.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 10:37

  34. Buongiorno a tutti…
    versione flash.. che non dureranno.. lo spero avanguardia… Marina.. si e che scatola VUOTA…
    una sola battuta.. FINI ANCORA TROVA IL CORAGGIO DI PARLARE…??? :)
    CI LEGGIAMO NEL POMERIGGIO

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 10:39

  35. avanguardia lo sai come la penso. fu un erroe la gestione del congresso e mi voglio fermare qui. le priorità sono altre per tutti. basta leggere il post di oggi,l per esempio, e si capisce in quale direzione NON andare.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:41

  36. Che peccato questa divisione Storace-Santanchè. Lo dico seriamente.
    —————————
    comincio a vederla così anch’io… sarà una sensazione del momento..?? mmmmmmm

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 10:41

  37. d’altronde abbiamo un AN al 30% ed un FI al 70%. lo dice il notaio… quindi il capo chi è?

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:42

  38. monica, l’importante è andare avanti tutti e resistere. i nemici sono altri, gli avversari altri ancora, i competitor altra cosa.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 10:43

  39. incredibile che la russa pensi alla santanchè e non chi nella “sua” città vuole rifondare l’appartheid!

    LORD

    11 mag 09 at 10:49

  40. grande intervista di daniela. sotto al sette e muti!

    LORD

    11 mag 09 at 10:58

  41. Oltretutto, mi sembra che da tempo non vi siano più polemiche tra Storace e Santanchè. La polemica, purtroppo, è tutta a livello “locale” regionale (una regione sola).

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 11:02

  42. dal web e dalle agenzie lo registro anche io.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 11:05

  43. Trovo assolutamente improponibile quanto detto dalla Lega (che di chiacchiere ne fà tante ma fatti quasi nulla). Comunque è anche vero che viaggiare in metro (come a Roma) è allucinante e non è una questione di colore della pelle.
    ——————————————————
    NOMADI, AMBROSETTI-ATTI (DESTRA): «CREANO DISAGI SU TRENI METRO»
    (OMNIROMA) Roma, 08 mag – «Continuano i disagi degli utenti delle linee ferroviarie Metro di Roma, che ci denunciano su facebook, ‘non se ne può più’, infastiditi dalle insistenti richieste di denaro da parte di improvvisati suonatori di fisarmonica e dilettanti cantautori nomadi, con seguito di mogli e figli a tracollo di pochi mesi di vita, che giornalmente assillano i cittadini, alleggerendoli molto spesso del portafogli». Lo hanno dichiarato in una nota Stefano Ambrosetti, Segretario de La Destra del XII Municipio, e Aldo Atti, Dirigente Nazionale de La Destra. «Fatti e non parole, la sicurezza dei cittadini prima di tutto, noi questo lo stiamo denunciando da tempo, è una situazione che va risolta in via definitiva – aggiungono Ambrosetti e Atti – basta prendere una linea Metro partendo dalla periferia Romana, per vedere e purtroppo sentire, questi suonatori e cantautori rom, che abilmente cambiano treno per il ritorno indietro, a stazioni dove il marciapiede di attesa del treno è lo stesso, infatti, non vorremmo che siano artisti anche a non convalidare il biglietto. Allora prima che degeneri la situazione – concludono gli esponenti de La Destra – è impensabile che i cittadini pagando un regolare biglietto per un servizio pubblico, siano costretti a subire frastuoni vari e richieste di denaro in continuazione, chiediamo urgenti controlli sulle linee ferroviarie Metro di Roma, e il ripristino della legalità, anche per scongiurare il ripetersi di atti illeciti a danno dei cittadini, degli utenti e dei turisti». red 081519 mag 09
    ——————————————————
    Ovviamente non sono Dirigente Nazionale, è un errore.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 11:11

  44. d’accordissimo avanguardia. un conto è il problema immigrazione, un conto il problema sicurezza, un conto il problema mezzo pubblico, un conto la xenofobia.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 11:18

  45. mi sembra che su roma esista l’unica polemica. questioni personali irrisolte. ma vedo sempre che questo schiuma attacca storace e non l’inverso.

    LORD

    11 mag 09 at 11:25

  46. d’accordissimo avanguardia. un conto è il problema immigrazione, un conto il problema sicurezza, un conto il problema mezzo pubblico, un conto la xenofobia
    ————————————
    giustissimo…

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 11:29

  47. mi sembra che su roma esista l’unica polemica. questioni personali irrisolte. ma vedo sempre che questo schiuma attacca storace e non l’inverso.
    ——————————————————
    Questo, purtroppo, lo noto anche io.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 11:36

  48. Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 11:43

  49. Silenzio da Arcore sulla Santanchè: non è molto bello dopo l’intervista al Corriere della Sera.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 12:01

  50. LEGGO CHE SI DOVEVA DECIDERE INSIEME CHI FAR RIENTRARE NELLA PDL: MASTELLA SXI E SANTANCHE’ NO? MA GLI EX AENNINI DELLA PDL SI SONO FRITTI IL CERVELLO?

    LORD

    11 mag 09 at 12:02

  51. Silenzio da Arcore sulla Santanchè: non è molto bello dopo l’intervista al Corriere della Sera.
    ———————
    avanguardia, la componente aennina cerca lo scontro. berlusconi fa bene a tacere. tanto nella vita servono i fatti (accordi portati a segno), non le chiacchiere. in alcune vicende.

    d’altronde ha ragione lord: la dice lunga sul rancore l’apprezzamento e l’ingresso a mastella ed i niet a daniela…

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:04

  52. Ormai tutti i sondaggi ci danno a un passo dalla meta del 4 per cento. Lo sbarramento architettato contro di noi alla vigilia delle Europee si avvia a diventare inefficace. Trentamila voti o centomila a seconda dei sondaggi, è la quota che manca, in pratica un solo voto per ognuna delle sessantamila sezioni elettorali del Paese.
    Ormai i candidati sono tutti in campo e a parte singoli e limitati casi legati a difficoltà organizzative, anche alle amministrative siamo presenti ovunque.
    L’ autonomia si appresta al rush finale per entrare in Europa, a dispetto di tutte le velleità di chi voleva cancellarci. La destra non molla, la destra c’è. Ora il suo successo dipende da ciascuno di noi.

    Francesco Storace

    —————————————————–
    QUESTO STORACE E’ PROPRIO UN LEONE!

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 12:06

  53. HIC SUNT LEONES!

    LORD

    11 mag 09 at 12:16

  54. noi di destra, generale, non molliamo mai.
    MAI!

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:21

  55. sul post di oggi: mi vergogno da italiano. se in america-europa del dopoguerra avessero detto che i posti sui mezzi pubblici fossero americani-europei li avrei combattuti. ma come si permette questa gente? ma la storia sui flussi migratori dell’italia li conoscono? spero vengano espulsi dal partito o non prendano neanche un voto.

    LORD

    11 mag 09 at 12:44

  56. Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:49

  57. NON CI CREDO!

    LORD

    11 mag 09 at 12:52

  58. NON ci sono parole.

    la destra italiana dov’è?

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:53

  59. l’ho dovuto sentire due volte per non ci credevo. ma la magistratura?

    LORD

    11 mag 09 at 12:56

  60. per fortuna sono ITALIANO e non PADANO!!!

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:57

  61. Pdl/ Martinelli: Porte chiuse per la Santanchè,è una voltagabbana

    Roma, 11 mag. (Apcom) – “Forse è il caso di mettere i puntini sulle i: Daniela Santanchè non è con il Pdl perchè se così fosse la si troverebbe candidata nelle liste per le europee nelle quali ha chiesto di entrare, con insistenza tanto inusitata quanto inascoltata”. Lo afferma in una nota Marco Martinelli, deputato del Popolo della Libertà. “La Santanchè – aggiunge – non è stata accettata in lista né rappresenta partitini che contino voti, oltre il suo. La porta del Pdl è chiusa per chi ha poco da dire sul piano dei numeri e, soprattutto, dei contenuti. Le aspre e immotivate dichiarazioni della Santanchè contro Silvio Berlusconi non le dimentichiamo. Non siamo vendicativi e tutti possiamo sbagliare, ma il protagonismo dei voltagabbana appartiene al teatrino e non alla politica”.

    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=726424

    Atreju

    11 mag 09 at 12:57

  62. ciao atreju. non sapevo che comandasse il pdl questo martinelli… :-) credo che avrà dei brutti riscegli per il futuro…

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 12:59

  63. scusami. benvenuto sul blog. vuoi che ti faccio associare una immagine dallo staff? se si, quale?

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:00

  64. AVE atreju. leggiti rassegna stampa di oggi.

    LORD

    11 mag 09 at 13:01

  65. Pdl/Corsaro:Santanchè esclusa da lista Pdl alla provincia

    Milano, 10 mag. (Apcom) – “Prima di parlare di apparentamento la Santanchè deve fare i conti con il recente passato”. Massimo Corsaro, esponente lombardo di Alleanza Nazionale e parlamentare del Pdl, risponde alla leader del Movimento degli italiani, Daniela Santanchè, tagliata fuori per volonta di Ignazio La Russa dalla lista per le provinciali milanesi. “Siccome ci ricordiamo di alcuni dichiarazioni verso il presidente del Consiglio – ha detto Corsaro a margine della presentazione della campagna elettorale di Guido Podestà, candidato del Pdl alla guida della Provincia di Milano – secondo cui vorrebbe le donne solo in orizzontale e non ci risultano smentite, la Santanchè prima di parlare di apparentamento deve fare i conti con il recente passato”. Corsaro ha fatto notare che “gli apparentamenti si possono raggiungere in due modi: o aggiungendo il proprio simbolo di una lista o presentando dei candidati. La Santanchè, verso cui ho simpatia personale, ha detto semplicemente che voterà Podestà. Siamo contenti di avere un voto in più per lui”.

    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=725787

    Atreju

    11 mag 09 at 13:04

  66. mauro s, atreju, flavio… scegli un nome e parla. mica pettiniamo le bambole.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:04

  67. le conosciamo atreju. o marco s o flavio?

    LORD

    11 mag 09 at 13:05

  68. Buongiorno, l’unico simbolo che ho nel cuore è la felucca di As, ma non ci tenfgo a registrarmi qui.
    Sono dovuto intervenire perchè la vostra leader e voi state attuando un’opera di mistificazione:

    NON ESISTE ALCUNA APPARENTAMENTO A MILANO CON IL VOSTRO MOVIMENTO.
    La Santanchè non è stata ammessa alla lista del Pdl, e non c’è nessuna lista apparentata che si richiama a lei, la stessa cosa vale per tutte le altre competizioni elettorali in Lombardia.

    Siete pregati di smettere di mistificare la realtà.

    Atreju

    11 mag 09 at 13:08

  69. Milano, 10 mag. – (Adnkronos) – ”Che la Santanche’ dia il suo voto al candidato Podesta’ non puo’ che farci piacere. Altra cosa, pero’, e’ rivendicare un’alleanza con il Pdl, che non c’e’. Perche’ in questo caso sono necessari dei chiarimenti, visto che la signora Santanche’ ha fatto in passato delle affermazioni di un certo tono contro il premier Berlusconi, che non possono essere rimosse d’un colpo. Tutti possono sbagliare e hanno il diritto a cambiare la propria idea, ci mancherebbe. Ma non si puo’ uscire sbattendo la porta per rientrare di soppiatto dalla finestra”. Lo dichiara il capodelegazione in Giunta del Pdl Riccardo De Corato, che e’ vice Sindaco di Milano.

    http://www.libero-news.it/adnkronos/view/116179

    Atreju

    11 mag 09 at 13:11

  70. ATREJU, MARCO S, FLAVIO, SILVAN, UGO… DILLO A BERLUSCONI!

    LORD

    11 mag 09 at 13:12

  71. allora che problema hai? quale mistificazione. riportiamo quello che c’è nei media da una parte e dall’altra. se poi tu vuoi una comunicazione a senso unico, è un tuo problema.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:13

  72. Voi potete continuare a spacciare per notizie le dichiarazioni della vostra leader,e noi continueremo a porre il veto su di lei visto che a quanto pare la scorrettezza e la menzogna sono il vostro modo di agire.

    Intanto la realtà dice che la Santanchè è stata tagliata sia dalla lista per le europee che da quella per le provinciali.
    Distinti saluti.

    Atreju

    11 mag 09 at 13:21

  73. E chi è che pone il veto? I voltagabbana di AN?

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 13:28

  74. caro atreju, marco s, flavio, i cavalli si vedono all’arrivo. le corse non mancano e mancheranno ed i leader di destra sono tutti giovani… :-)

    cordiali saluti.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:35

  75. avanguardia sto tizio ha detto di essere della mussolini. ma di che parla: puret. quella che alle regionali falsificava ed è stato processato lo scopritore e non i truffatori.

    LORD

    11 mag 09 at 13:36

  76. scorrettezza? denuncia la santanchè o il movimento. ci sono gli estremi legali per quello che asserisci.

    lord. tranquillo. fidati: tranquillo.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:39

  77. IMMIGRAZIONE: ALEMANNO, PAROLE BERLUSCONI EQUIVOCATE
    (ANSA) – ROMA, 11 MAG – «Credo che le parole di Berlusconi siano state equivocate. La presidenza del Consiglio farà delle precisazioni a breve». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, in merito alle dichiarazione fatte sabato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi.(ANSA). YJ9-TZ/MRS 11-MAG-09 13:25 NNN
    ————————————————
    DOPO IL SINDACO-TEOLOGO ORA ABBIAMO ANCHE IL SINDACO-INDOVINO.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 13:39

  78. AVE!

    LORD

    11 mag 09 at 13:39

  79. DOPO IL SINDACO-TEOLOGO ORA ABBIAMO ANCHE IL SINDACO-INDOVINO.
    ——————–
    LO STORICO DOVE LO METTI… :-)

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:40

  80. avanguardia sto tizio ha detto di essere della mussolini. ma di che parla: puret. quella che alle regionali falsificava ed è stato processato lo scopritore e non i truffatori.
    —————————————————-
    SEMPRE DI VOLTAGABBANA PARLIAMO.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 13:41

  81. GIUSTO: IL SINDACO-STORICO. ED ANCHE IL SINDACO-STUDIOSO DI GRAMSCI.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 13:41

  82. alemanno… il problema fossero le parole di silvio… e la lega…? cuor di leoni…

    LORD

    11 mag 09 at 13:42

  83. UN SINDACO TUTTODIRE E NIENTEFARE: UN PICCOLO UOMO.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 13:42

  84. il super sindaco “de noartri”…

    LORD

    11 mag 09 at 13:42

  85. comincio a rimpiangere veltroni: almeno sparavo sul nemico!

    LORD

    11 mag 09 at 13:43

  86. dedicato a tanti… con il cuore:

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 13:45

  87. FRANCESCO STORACE DA SOLO VALE PIU’ DI SINDACO, VICESINDACO E GIUNTA COMUNALE AL COMPLETO. AMMASSO DI PAROLAI ED INCOMPETENTI.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 14:00

  88. NON SONO MAI STATO STORACIANO (ANZI) MA ORA SI STA’ GUADAGNANDO PER INTERO LA MIA STIMA E FIDUCIA. ALTRO CHE QUEI SEPOLCRI IMBIANCATI CHE ESISTONO SOLO GRAZIE ALLA CAPACITA’ DI BERLUSCONI.

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 14:04

  89. UNIVERSITÀ: STORACE,GELMINI INTERVENGA SU LAUREA A GHEDDAFI
    (ANSA) – ROMA, 11 MAG – «Il ministro Gelmini è stato informato che nell’università meritocratica italiana si è deciso a Sassari di laureare il colonnello Gheddafi? L’Italia indignata ha il diritto di sapere se il governo è d’accordo con l’incredibile iniziativa dell’ateneo sardo. Dall’università attendiamo esempi e non fuochi artificiali». Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. Il conferimento della laurea a Gheddafi era stato pensato in un primo momento in occasione della presenza del leader libico al vertice G8 alla Maddalena. Lo spostamento di sede non ha, comunque, fatto cadere la proposta e nei giorni scorsi, a larga maggioranza, il Consiglio di Facoltà ha approvato l’iniziativa che ora dovrà esser valutata dal Senato Accademico. (ANSA). VN 11-MAG-09 13:56 NNN

    AVANGUARDIA ROMANA

    AVANGUARDIA ROMANA

    11 mag 09 at 14:11

  90. Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 14:27

  91. GIUSTO APPELO DI STORACE ALLA GELMINI!

    IL VIDEO E’ A DIR POCO ALLARMANTE!!!

    LORD

    11 mag 09 at 14:32

  92. La Birmania sta uccidendo Aung San Suu Kyi. E il “mondo libero” tace
    Se si fa morire la speranza
    di Gian Micalessin*

    Si può uccidere un Nobel per la Pace? La Birmania ci prova, nel silenzio indifferente del mondo libero.
    Da giovedì Aung San Suu Kyi, la paladina della lotta per la liberta e i diritti civili, il nemico più temuto del generale Than Shaw e dalla cricca di tiranni al potere a Rangoon non si alza più, non mangia più, sopravvive aggrappata a una flebo. Venerdì Tin Myo Win, il medico sostituto andato ad assisterla, ha supplicato i generali, ha invocato una deroga alla regola che impone un’unica visita settimanale. Il regime ha detto di no.

    Mentre la sfida di Aung San Suu Kyi sfiora il temuto epilogo il mondo assiste apatico e impotente. Mentre da Rangoon l’opposizione sfida la repressione per lanciare l’allarme sulle sue condizioni la comunità internazionale resta lontana, distaccata. Dal Palazzo di Vetro dell’Onu neppure un fiato. Da Washington non un parola. Da Bruxelles solo desolante silenzio. Ibrahim Gambari, l’inviato dell’Onu per la Birmania, brilla per la sua latitanza. Piero Fassino inviato speciale dell’Unione Europea per la Birmania si consuma in un flatus vocis «Si liberi Aung San Suu Kyi dagli arresti domiciliari a cui è costretta da troppi anni, le si consentano cure adeguate». Di azioni concrete e interventi urgenti manco l’ombra. Per non parlare della consueta, complice copertura offerta dal grande protettore cinese in cambio dei diritti di perenne e illimitata prelazione su gas, tek, rubini e ogni altra ricchezza birmana.

    Dopo 19 anni di battaglie e 13 di arresti domiciliari la sepolta viva di Rangoon ci sta lasciando. Prostrata dall’isolamento, indebolita dalla detenzione in una fatiscente e umida casa prigione San Suu Kyi si spegne poco a poco. Un anno fa il tifone che seminò morte e distruzione in tutto il paese, scoperchiò e lascio senza elettricità anche quel suo cottage cadente aggrappato alle rive del lago Inya Lake. Un anno dopo la residenza prigione circondata da barricate e posti di blocco è ancora così. Giorno dopo giorno quel reclusorio malsano divora la fibra della 63enne prigioniera, piega il suo corpo, mina un fisico esile e minuto, già provato dallo sciopero della fame di un anno fa. Il regime non attende altro. Da 19 anni l’immagine muta di Aung Aan Suu Kyi basta a gettare nel panico Than Shaw e i suoi generali, a preoccuparli più delle rivolte dei monaci, più delle insurrezioni armate, più dei petulanti richiami al rispetto dei diritti umani dell’Onu e delle altre organizzazioni internazionali. Senza l’impiccio di quel Nobel prigioniero le rivolte sarebbero state schiacciate nel sangue, le proteste spente nel silenzio, i richiami dell’opinione pubblica internazionale ignorati e presto dimenticati. Da 19 anni quel volto e quel sorriso silenziosi sono invece la prova più eloquente della barbarie di un regime perpetuatosi attraverso massacri, persecuzioni di dissidenti e minoranze, partecipazione attiva al narco traffico e ai suoi dividendi.

    Senza più lei, senza quella eroina della non violenza segregata con la forza delle armi anche le più imponenti rivolte, le più irriverenti proteste sarebbero sussulti inerti, urla afone, lacrime nella pioggia. Senza quella prigioniera silenziosa capace di ridestare un mondo apatico le stragi dell’agosto 88, la ribellione dei monaci del settembre 2007, le atrocità di in regime pronto dopo il tifone dello scorso anno a lasciar morire la propria gente senza soccorsi sarebbero bagatelle senza storia. Senza Aung San Suu Kyi la Birmania sarebbe un buco nero del pianeta, un orrore invisibile e dimenticato, una serra della tirannia abbandonata ai suoi zelanti giardinieri. Se di tanto in tanto ce ne ricordiamo, se ogni tanto alziamo gli occhi distratti e spargiamo due parole d’indignazione è soltanto grazie a lei, a quel fantasma di donna imprigionata per aver inseguito un sogno di libertà.

    Che il regime voglia liberarsene è comprensibile. Che il mondo lo lasci fare, che nessuno da Washington a Londra, da Roma a Parigi muova un dito non è solo avvilente, ma vergognoso. Contrapponendo legalità e non-violenza a un regime icona di ogni prevaricazione e brutalità San Suu Kyi non sperava in una vittoria facile o veloce. Grazie al proprio sacrificio, grazie alle proprie privazioni sperava di trasmettere al proprio popolo quegli ideali di civiltà appresi da ragazzina nelle scuole e nei college inglesi. Diffondendo quegli ideali sperava di diffondere l’antidoto alla tirannia. Sacrificandosi sperava di richiamare l’attenzione del mondo sulla sua patria disgraziata. S’illudeva. Dopo averla ammirata nell’indifferenza per 19 lunghi anni il mondo “libero” la guarda consumarsi, prepara l’ultimo addio a quell’icona morente di libertà simbolo, oggi, della nostra avvilente, indecente, impotenza.

    *Giornalista di politica estera, corrispondente di guerra, esperto di Medio Oriente, autore di documentari e reportage televisivi, scrittore

    11 maggio 2009 – FAREFUTURO

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 14:43

  93. il video deve far riflettere su, anzi, è un ALLARME su:

    1) quoziente familiare;

    2) cura della sterilità e gravidanza assistita;

    3) politiche a favore la nascita;

    4) immigrazione sostenibile.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 14:48

  94. Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 15:02

  95. oggi è il DELIRIO!

    LORD

    11 mag 09 at 15:03

  96. messo per dovere di cronaca.

    credo che qualche bella querela alla signora nel video sarebbe da valutare.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 15:06

  97. su altro però c’è da riflettere!

    LORD

    11 mag 09 at 15:12

  98. su annozero c’è da riflettere senza dubbio. poi sulla libertà di informazione e comunicazione.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 15:27

  99. Sono riuwscito a vedere solo ip rimi 2 minuti del video Il vaniloquio delal solita baldracc…” al servizio del comunismo.
    Ma a proposito non sarebbe male finalmente sancire quale reato la apologia di comunismo?

    Dimoniu Arrubiu

    11 mag 09 at 16:11

  100. ciao dimoniu. noi sono anni che lo diciamo ed abbiamo manche un nutrito gruppo su facebook al riguardo. prima o poi qualcuno ci asccolterà.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 16:19

  101. LORD

    11 mag 09 at 16:25

  102. Ciao Maurizio
    è possibile mettere come avatar un fante della grande guerra? Grazie :-) .

    Dimoniu Arrubiu

    11 mag 09 at 16:38

  103. ora lo cerco. ciao dimoniu

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 16:40

  104. quando vado a rimpiccolire. si vede male e non si capisce. ti ho messo lo stemma della brigata ss. altrimenti dammi qualche altro suggerimento.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 16:46

  105. Buonasera… di tutto e di più..
    ORRORE.. LA LEGA.. IN TODO.. NN POSSO IN NESSUN MODO.. APPROVARE LORO.. CHE SI ARROGANO IL DIRITTO.. DI PRESENTARSI COME LA DESTRA DEL PAESE..
    NE CHI SE LI TIENE ALLINEATI.. MI SPIACE.. MI RIFIUTO.. NEL MODO PIU’ ASSOLUTO DI ACCETTARE CHE QUESTI TROGLODITI.. SIANO L’ESEMPIO DELLA VERA DESTRA LIBERALE…
    Maurizio il video da far girare.. mi sembra contenga delle notizie.. che anche Report.. stesso non vorrei sbagliare già riportava qualche anno fa..
    l’intervista della signora.. mah dice come però tutti anche delle cose vere..
    Storace.. sinceramente in questo momento è fra quelli che sto rivalutando..
    Sono abituata ad essere sincera.. e da qui da dove sto.. dopo il rimprovero verso una morbidezza dei giorni passati.. gli dò il mio applauso.. che Lui insieme al tempo all’unità e alla Sig. Alfano.. De-Cretino compreso, sono stati gli unici.. dopo la Rotini.. a denunciare lo stato di fatto.. di questa situazione.. a questi… e non ad altri.. faccio un elogio.. qui per comodità si vedono tre realtà completamente, diverse.. tra loro.. :
    UNA- si parla di gran lavoro.. si vede solo nei dieci campi.. appena intorno.. L’Aquila..;
    DUE- gli altri novanta????? nn sono proprio così anzi ……..
    Tre- la costa..??????
    contano i fatti per me.. assoluti.. le chiacchiere in questo Paese.. hanno veramente stancato vero Maurizio, i purosangue si vedono all’arrivo..
    Avanguardia gli scheletriti che grazie ad uno vanno avanti.. : sogno un Italia dove.. chi viene eletto.. possa permettersi di presentare il certificato penale pubblicamente.. prima di concorrere alle elezioni.. e nn abbia indagini pendenti.. di nessun genere.. anche perchè .. parliamoci chiaro.. nulla nasce da niente..
    Sinceramente..poi di purosangue nn ne vedo proprio nessuno al centro..
    resistiamo e restiamo uniti.. ci sto provando….
    Vi posto uno degli ultimi accorati appelli che mi arrivano.. e giovedi prossimo tornerò all’Aquila…
    Lord.. anche il tuo video avevo già visto :)

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 17:10

  106. ciao monica: barcollo ma non mollo!

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 17:17

  107. sogno un Italia dove.. chi viene eletto.. possa permettersi di presentare il certificato penale pubblicamente.. prima di concorrere alle elezioni.. e nn abbia indagini pendenti.. di nessun genere.. anche perchè .. parliamoci chiaro.. nulla nasce da niente..
    ——————————-
    l’unico che sta facendo questa lotta è grillo. neanche più la destra italiana. ma ci rendiamo conto oppure no?

    LORD

    11 mag 09 at 17:18

  108. Si Lord.. purtoppo mi sono resa conto da un pezzo.. che per disperazione si passi sopra a questo per resistere.. nn è più possibile bisogna unire le forze.. comincio a vedere un futuro di tale disperazione in cui la destra e pure i nostri antagonisti di sinistra.. unici agli estremi ad essere puliti.. si uniscono per cercare.. di non essere fagocitati.. come dici.. tu da un sistema sempre più stanco ed afflitto da mille mali.. sembra follia ma vedendo i post.. pare stia già accadendo.. questo significa che siamo alla disperazione.. o almeno che le persone oneste.. e pulite.. sono disposte a collaborare senza confini pur di difendere.. gli ultimi bricioli sani di un paese.. che sembra smarrito.. completamente.. alla deriva.. una tv che insegna che se fai la velina.. puoi andare in parlamento.. magistrati.. che diventano veline di parlamento.. è tutto scandaloso.. non se ne può veramente più …
    Maurizio nessun dubbio che barcolli e non molli.. qui dentro siamo tutti tosti.. :) oasi di pace.. il blog..
    oggi è ripartita la mia vena da nostradamus.. previsioni confuse.. :) ma possibili.. come le storie di ordinaria follia del nostro paese.. ti posto.. la lettera che mi è giunta.. ci sono delle marcature politiche un po’ forti.. però denuncia lo stato dei disservizi..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 17:26

  109. Ricevo e volentieri pubblico
    ALL’AQUILA SI VIVE IN STATO DI GUERRA
    PADRONI ASSASSINI RIDATECI LA TERRA!

    Un saluto di amore, sincero e rivoluzionario alle compagne e ai compagni
    trasparenti, a tutti quelli che hanno manifestato la loro solidarietà
    concretamente, con la lotta e non con il pietismo o la beneficenza,
    cercando di mettere a tacere il grido di dolore e rabbia che molti
    terremotati si portano dietro.
    Non sappiamo se gli altri fuori ci vedono ancora e se ci vedono come ci
    vedono a noi terremotati.
    Ma una cosa è certa: non ci hanno cacciati con le bombe dal nostro
    territorio, ma cacciarci dalla nostra terra era loro intenzione. Non
    riusciamo ancora a capire bene il perché o dove vogliono andare a
    parare. Di sicuro è una prova di guerra e di dominio totale sulla
    volontà della popolazione, forse è la sperimentazione del piano
    “rinascita” di Gelli.
    Servizi segreti, sbirri di tutte le sorti e digos si sono concentrati
    qui nell’Aquilano, insieme a massoneria, mafia, camorra, ‘ndrangheta,
    sacra corona unita, Stato di polizia e G8. Oltre ai vigili del fuoco, su
    60.000 abitanti, di cui 30.000 sfollati sulla costa, ci sono più di
    70.000 uomini e donne in divisa all’Aquila, dall’esercito ai
    carabinieri, dalla polizia, municipale e non, ai gom, dalla guardia di
    finanza (anche in assetto antisommossa) alla guardia forestale. E poi ci
    sono le guardie ecozoofile, che con le loro divise belle inamidate
    addosso, invece di rendersi utili nei campi stanno lì a prendere i
    documenti a chi entra e chi esce e a fare le ronde. C’è la protezione
    civile di Bertolaso-Berlusconi che filtra la solidarietà, impedisce
    l’istallazione di punti di connettività adsl (“tanto” dicono “noi ce
    l’abbiamo e agli sfollati questo non serve!”) e se gli chiedi di
    installare i cessi chimici in fondo al campo, dove c’è meno controllo,
    oppure la carta igienica, tergiversano o si rivolgono ai vigili del
    fuoco. E poi c’è tutta la pletora di volontari a pagamento autorizzati
    dalla protezione civile: dalla Misericordia ai Devoti di questo o
    quell’altro santo in paradiso, dalla croce rossa a quella bianca, verde
    o azzurra. E poi c’è Digos e polizia in borghese sparsa per tutto il
    territorio. In ogni campo su 160 sfollati, ci sono almeno 200 sbirri a
    vario titolo più quelli in borghese.
    Queste tendopoli sono dei lager. Non è permesso tenere animali con sè
    (tranne rare eccezioni strombazzate in televisione), non è permesso
    andare a trovare amici e parenti negli altri campi senza essere
    identificati, non è permesso cucinare, lavarsi, autogestirsi. Quando
    arrivano i camion di roba la gente fa a botte per accaparrarsi le
    mutande o due calzini non spaiati.
    Ci trattano come decerebrati. Ci hanno invaso, colonizzato,
    disinformato. Non arrivano giornali nei campi. Per andarli a comprare
    bisogna uscire la mattina presto dopo essere stati identificati e
    cercare di raggiungere l’edicola ancora agibile più vicina (abbiamo il
    marchio del terremotato: un tesserino da portare sempre bene in vista
    anche quando si fa la fila per mangiare o per andare al cesso o per
    farsi la doccia o andare dal barbiere ogni 15 giorni).
    Per le donne, soprattutto le anziane, è una tragedia, per farsi una
    doccia o un bidè bisogna andare al mare o a Roma e tornare prima che
    chiudano i cancelli, altrimenti doccia fredda e bene in vista (sotto gli
    occhi di tutti, sbirri e maschi in generale), perché in molti campi non
    ci sono containers per le docce, ma docce a cielo aperto. Le donne
    anziane, disabili, le incontinenti, la fanno e se la tengono nella
    tenda, perchè non ci sono cessi chimici in fondo al campo, dove c’è meno
    sorveglianza. I cessi stanno all’entrata del campo, dove c’è la
    protezione civile e tutti gli altri sbirri con le telecamere e i fari. I
    cessi hanno tra l’altro le barriere architettoniche. Molte tende tra
    l’altro sono inagibili (ci entra l’acqua e gli sfollati devono scavare
    dei canali per convogliare l’acqua in una fossa, che poi svuoteranno la
    mattina successiva) e quelle della protezione civile difficilmente
    accessibili ( invece delle chiusure lampo hanno bottoni e spaghi per la
    chiusura) e per un giovane o una giovane aitante occorrono almeno 10
    minuti per aprirne o chiuderne una.
    La notte cerchi di dormire e di accantonare tutto questo disastro,
    cerchi di non pensare al futuro, non esiste futuro: non avevamo e non
    abbiamo lavoro, non avevamo e non abbiamo reddito e ora non abbiamo
    neanche più una casa, un nido dove stare. E mentre cerchi di
    addormentarti in mezzo a questo orrore, gli uomini in divisa entrano
    nelle tende e ti accecano la vista con le torce, per vedere chi c’è e
    chi non c’è, che cosa fa e se ha il computer acceso o la televisione (è
    vietato tenerli con sé nella tenda).
    C’è il coprifuoco. Arrestano un rumeno per aver recuperato dalle case
    crollate pezzi di grondaia di rame, mentre i veri sciacalli sono pagati
    per tenerci rinchiusi dentro i campi o per mandarci via dalla disperazione.
    E con il g8 sarà ancora più atroce. Nessuno guadagnerà una lira da
    quest’altro terremoto, nessuno tranne i potenti. Avevano strutture
    antisismiche sotto la scuola della guardia di finanza, in grado di
    ospitare 3.000 persone. Queste strutture non ospitano e non ospiteranno
    gli sfollati. Queste strutture ospitano e ospiteranno lo stato maggiore
    dei potentati economici e finanziari, ospiteranno gli 8 grandi capi di
    Stato dei paesi più imperialisti del mondo, dei paesi più guerrafondai
    del mondo, dei maggiori criminali del mondo. Queste strutture hanno
    ospitato, ospitano e ospiteranno un solo Dio, quello del denaro, quello
    delle banche che hanno messo in ginocchio l’economia e l’autonomia di un
    intero pianeta chiamato terra. Un pianeta che si è ribellato sotto i
    nostri piedi allo sfruttamento e alla devastazione selvaggia del
    territorio e dell’uomo.
    I 90 milioni di euro che il governo Berlusconi-Bertolaso vuole destinare
    a “far star comodi” governi criminali col loro seguito di veline e
    pennivendoli per il G8, potrebbero servire a far star comode 600
    famiglie di sfollati; la cittadella sotterranea della scuola della
    guardia di finanza potrebbe servire ad ospitare almeno gli anziani e i
    disabili sfollati, ma quelli non ci hanno un euro pe’ piagne!!!
    E allora teniamoceli buoni questi straccioni! mettiamogli a credere che
    con il decreto affossa-Abruzzo avranno la casa per settembre! Poi se ci
    scappa da dire che “ci vorranno almeno 200 giorni per vedere i primi
    prefabbricati” costruiti su macerie di amianto e sangue, chi se ne
    frega, tanto nelle tende c’è il riscaldamento! E poi “che cazzo
    vogliono, sono morte soltanto 300 persone! Noi ce ne aspettavamo almeno
    1500-2000!” (dichiarazioni di Berlusconi verificabili)
    SVEGLIAMOCI!
    Qui non ci daranno niente! Ciò che potremo avere ce lo dovremo
    conquistare con la lotta. Vogliamo case sicure e non tende! Un lavoro
    dignitoso e non una vita da larve dentro tendopoli-lager o
    alberghi-ghetto! Le comunità locali devono decidere del proprio futuro!
    I sindaci, non il governo centrale, non Berlusconi, non Bertolaso devono
    pretendere di amministrare i soldi per la ricostruzione. Se non hanno il
    coraggio di farlo che si dimettano.
    Che si dimettano Bertolaso, Berlusconi, Maroni, Sacconi, Tremonti
    (attenzione, se non avremo i soldi da anticipare per la messa in
    sicurezza e la ricostruzione delle nostre case, tra 5 mesi dovremo
    regalarle a Fintecna, come stabilito dal decreto “salva- Abruzzo”).

    che se ne vadano tutti!

    Che se ne vadano i militari, la protezione civile, la polizia. Che se ne
    vada questo Stato di polizia!
    Gli abruzzesi, migranti e non, colpiti dal terremoto devono tornare,
    quelli imprigionati nelle tendopoli devono uscire, riversarsi nelle
    strade tutti, per lottare, per dire no allo sciacallaggio
    istituzionale-mafioso, per riprenderci la terra, per riprenderci la
    vita, per mandare a casa chi ci tiene al giogo attraverso false promesse
    e un’apparato militare senza precedenti qui da noi. Siamo almeno 50.000
    sfollati, non possono farci la guerra!

    Fuori le lucine blu dal nostro territorio!

    Non abbiamo bisogno di ronde, nessuno di noi ha più niente da perdere se
    non il futuro. E gli uomini in divisa, armati fino ai denti non sono qui
    per aiutarci, ma per proteggere il lauto banchetto, legato alla
    ricostruzione, a cui non siamo stati invitati!
    Lottare possiamo e dobbiamo, non abbiamo più niente da perdere, solo da
    guadagnare!

    No al G8!

    Opponiamoci con forza a quest’altra passerella di potenti sulla nostra
    terra: non ci porterà ricchezza, ce la ruberà, ci ruberà il nostro
    patrimonio artistico, storico e culturale per piantare una bandierina
    pietistica e pietosa made G8 sulle nostre macerie. Ben venga la
    solidarietà quando è disinteressata, se non lo è diventa corruzione e
    non può essere avallata, neanche da certa sinistra istituzionale e non,
    che ingenuamente invita a “una forma di rispetto che non porti a
    manifestazioni su questo territorio”.
    E’ questo il territorio che ci appartiene, è qui che dobbiamo lottare
    con forza, anche con manifestazioni e denunce, ma devono partire da qui
    e ben venga la solidarietà da fuori, l’appoggio dei comitati popolari
    contro le discariche o la TAV o della rete nazionale per la sicurezza
    sul lavoro, o del sindacalismo di base, ma siamo noi abruzzesi i
    protagonisti di quest’ultima sciagura e siamo noi, sulla nostra terra
    che dobbiamo ribellarci allo sciacallaggio anche istituzionale.
    Non ci interessano le tournée a Roma o altrove, se ci sono ben vengano,
    ma siamo noi, inscidibilmente legati alla nostra terra, che dobbiamo
    reagire e ricostruire il nostro futuro.
    Ci dicono e ci diciamo che siamo “forti e gentili”, ma è il nostro
    territorio duro, selvaggio e meraviglioso che ci ha plasmati così.
    Rispettiamolo, questo territorio sarà forte e gentile con coloro che da
    fuori vorranno darci solidarietà disinteressata e non coloniale.
    Manifestiamo ovunque, ma manifestiamo anche e soprattutto qui.

    Ma quale civile, ma quale protezione, Bertolaso è un servo del padrone!

    Questo è stato gridato, a ragion veduta, al capo della protezione civile
    presente al consiglio comunale straordinario dell’Aquila il 5.05.09.
    Questo “saggio” funzionario dello Stato è stato infatti inquisito per
    traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello
    Stato. Questo “saggio” funzionario dello Stato ha sostenuto e sostiene
    l’intervento di Impregilo (già sotto osservazione per infiltrazione
    mafiosa e ora per il crollo dell’ospedale dell’Aquila) per lo
    sversamento delle ecoballe tossiche nelle discariche di Chiaiano e per
    la messa in funzione dell’inceneritore di Acerra.

    Tutti questi signori non sono qui per noi, ma per “azzuppare il biscotto”

    Beh, il biscotto azzuppatelo nelle vostre mutande, che alle nostre ci
    pensiamo noi. Grazie per le tende inagibili, per la pasta scotta e il
    cibo scaduto, grazie per le mutande, i calzettini, gli psichiatri e i
    clown. La fase 1 adesso è finita

    RIAPPROPRIAMOCI DEL TERRITORIO, BASTA CON LE PASSERELLE!

    JETESENNE AFFANCULO

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 17:27

  110. Aggiungo.. che per il caldo nelle tende.. non si può stare è cominciato il problema inverso.. tutto insieme.. la situazione docce e bagni.. con il caldo.. sappiamo bene.. che rischi esistono..
    E’ la luce ha ricominciato a saltare… i collegamenti non reggono. per i ventilatori.. che stanno usando per cercare di riuscire.. a sopportare. le temperature..
    ciao dalla zona di guerra.. devo scappare.. vi rivedo dopo..
    come sempre con grande piacere.. una boccata di aria.. leggervi..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 17:31

  111. Maurizio ottimo. Sai bene che x me lo stemma della brigata Sassari è il top:-).

    Dimoniu Arrubiu

    11 mag 09 at 17:37

  112. GRANDE CAMERATA DIMONIU.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 17:43

  113. Desidero tornare sul post di oggi.
    E’ indubbio che, x con tanti distinguo etc., la Lega Nord è attualmente l’unica forza politica rappresentata nel parlamento e nel governo che stias dicendo qualcosa di destra.
    E quando afferma no ad una Italia multietnica trova in me una porta completamente spalancata.
    Bella è la espressione nell’inno della Brigata “semus s’istiga de cudd’antica zente ch’a s’inimugu frimmaiat su coro” (siamo la traccia di quell’antica gente che fermava il cuore del nemico).

    Dimoniu Arrubiu

    11 mag 09 at 17:44

  114. VIDEO SHOCK – ANIMALI – CENSURATI DA FACEBOOK PER BOICOTTARE IL MADE IN CHINA

    ASTENERSI SE IMPRESSIONABILI.

    SUBITO UNA AUTHORITY!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=SNxw-tEn2SE&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=ZuaMsUda7kg&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=eTK-F_QZIBg&feature=related

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 17:45

  115. hai ragione dimoniu. ma spesso la dice molto male e ci fa solo danni…

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 17:45

  116. ora leggo post lunghi su abruzzo.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 17:46

  117. bollicina: vorrei esprimermi, ma non posso…!

    LORD

    11 mag 09 at 17:57

  118. credo che l’italia debba avere l’umiltà di chiedere aiuto all’europa con osservatori, uomini e mezzi. non solo denaro. non voglio aggiungere altro. cosa potrei dire? lo si può immaginare benissimo.

    la situazione è pessima e non sono tanto sicuro di un lavoro eccellente. forse a malapena sufficiente…?

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 18:00

  119. credo che l’italia debba avere l’umiltà di chiedere aiuto all’europa con osservatori, uomini e mezzi. non solo denaro. non voglio aggiungere altro. cosa potrei dire? lo si può immaginare benissimo.

    la situazione è pessima e non sono tanto sicuro di un lavoro eccellente. forse a malapena sufficiente…?
    ————————–
    Umiltà come perdono.. sono caratteristiche delle persone veramente forti..

    bollicina: vorrei esprimermi, ma non posso…!
    —————————-
    non ti nascondo che me ne dispiace… i tuoi post.. sono sempre eccellenti.. sia nella critica.. che nell’elogio.. io apprezzo.. solo chi ha la capacità di dare.. ma anche di prendere..

    restare uniti.. sono d’accordo con la mente rivolta all’impero che fu..sto rileggendo le memorie di Adriano.. grande longevo..insuperabile impero.. fatto di grazia giustizia e pace.. chi meglio di lui.. ha conosciuto le problematiche multietniche… mi fermo qui
    signori.. LA STORIA HA SEMPRE INSEGNATO.. fosse anche per non ripetere degli errori.. lentamente muore.. chi non rovescia il tavolo..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 18:45

  120. BOLLICINA NON FRAINTERMI: NON POSSO PER I VAFFA CHE PARTONO!!!!! E’ UN POST RETORICO!

    LORD

    11 mag 09 at 18:58

  121. Maurizio.. ti confesso.. in camera caritatis.. qui siamo in famiglia,
    che sto ricevendo incoraggiamenti.. dai volontari.. sui campi a continuare.. ad andare avanti a far in modo che le notizie trapelino.. mi arrivano complimenti.. che oltre tutto nemmeno credo di meritare.. mi pare di fare molto poco.. in questa cosa
    sto cercando di fare coraggio ai ragazzi veramente impegnati.. nei campi.. sono disperati.. e si stanno scoraggiando.. loro …immagina chi vive li.. !!! qui stiamo che mancano ancora le posate, perchè finiscono.. capisco.. nella lettera di prima ci siano toni forti.. ma comprendo la rabbia.. di disperazione.. impotenza, che mette nella condizione di criticare aspramente..
    prima di giudicare o formulare pensieri.. bisogna un momento mettersi nei panni chi vive… delle particolari.. situazioni.. e noi di destra il cuore.. lo possediamo, siamo cattolici, cristiani.. chi più o meno praticante.. ma possediamo il cuore dei giusti.. non dimentichiamolo…
    questo vale in ogni situazione.. che riguarda ogni tipo di rapporto.. è per questo che sto in fermento.. vedo cose giuste.. ma continuo a sognare l’antico impero.. e la Destra vera e liberale.. in ogni senso.. ne siamo capaci.. lo so.. che resisteremo e lotteremo.. per questo..
    un abbraccio Leone..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:10

  122. Lord caro Lord.. lungi da me il frainterti.. e che avverto la mancanza delle tue mitiche battute :)

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:11

  123. http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=98487861094&h=6_9JJ&u=GpEMu&ref=mf
    questo a dimostrare il costante impegno mpi in Abruzzo di una grande donna la Signora Rotini.. i complimenti.. li faccio sempre quando posso..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:20

  124. LORD

    11 mag 09 at 19:37

  125. mi fa piacere che marina stia sul pezzo. per fortuna. è una donna in gamba e tosta. lo si legge. grazie anche da parte del blog, marina.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 19:41

  126. Loed elegantissima… :)

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:44

  127. monica, fai copia ed incolla del comunicato di marina. qualche visitatore può non essere iscritto a fb. besos

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 19:45

  128. Maurizio.. tranquillo qui vige Boia chi molla.. :)

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:46

  129. ti leggo adesso.. ora ti faccio il copia incolla.. besos..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:47

  130. nobles oblige… :-)

    LORD

    11 mag 09 at 19:49

  131. baci monica. buona serata a tutti.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 19:51

  132. Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:52

  133. Baci anche a voi.. e baciatemi Trinity… scomparsa??? mi manca.. anche lei..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 19:53

  134. (AGI) – L’Aquila, 22 apr. – Il Movimento per l’Italia (Mpi))di Daniela Santanche’, nella figure del coordinatore regionale Abruzzo Marina Rotini e del vice coordinatore regionale Monia Buontempo, denuncia che “alcuni istituti di credito non si attengono alle disposizioni emanate in data 14 aprile 2009 dalla commissione regionale dell’Abi ed ancora oggi continuano ad addebitare sui relativi conti correnti il pagamento delle rate di mutui e prestiti ai cittadini colpiti dal sisma del 6 aprile in Abruzzo. Alcuni funzionari di banca, contattati dal nostro movimento tramite Broker finanziari nostri iscritti – affermano gli esponenti regionali del’Mpi – hanno asserito che cio’ e’ successo perche’ ancora non riescono ad aggiornare i sistemi”. Il Movimento, intanto, effettuera’ una riunione domani a Pescara con le Associazioni dei Consumatori “le quali si sono rese disponibili anche con i loro uffici legali al fine di tutelare tutti i cittadini colpiti dal sisma”.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 19:58

  135. monica trinity è come smith. a volte scompaiono. mhà! d’altronde lo staff lo fa per militanza, gratis et amore dei e nei ritagli di tempo (giustamente).

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 20:00

  136. mi congedo da voi dedicandovi questa amici/e miei.

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 20:04


  137. ti do un articoletto del Times.. non so se l’hai letto..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 20:06

  138. Grazie Maurizio.. adoro i Dire Straits un grande bacio a tutti.. anch’io vado..

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 20:08

  139. mi manca… sei una disgraziata non mi fai staccare dal video…!

    Maurizio Guarino

    Maurizio Guarino

    11 mag 09 at 20:10

  140. Bella gratitudine.. io ti tengo informato.. e tu…?? un bacio :) ahahahah

    Monica Da Vià

    monica

    11 mag 09 at 22:25

  141. Ho notato l’astio e il livore degli ex an nei confronti della nostra Daniela Santanchè.
    E allora dico io xchè arioristicamente chiudere la porta ad un eventuale futuro rapporto di colalborazione e di confronto fra MPI e Lega Nord?
    Tutto è da vedere ma non creamoci avversari la dove non ve ne stanno.

    Dimoniu Arrubiu

    12 mag 09 at 07:25

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